Le Social Network m’hanno rotto i cabasisi

Ok, lo dico. Mi stanno sulle balle le socialnetuorc e anche le commmuniti (che al 90% o sono inutili o non funzionano).
Non ne posso più. Ho sempre detestato MySpace e inizio a non poterne più di Facebook (il boxino qui in alto a destra è a rischio estinzione). Non voglio partecipare a giochini scemi, quindi smettetela di invitarmi. Non so più come dirlo. Anzi non lo dico, lo urlo! Basta, staccatevi da quei computer, spegneteli e andate a farvi un giro. Non invitate nessuno a incontri di box virtuali, scendete per strada e picchiate il pusher davanti a casa. Volete offrire una birra a qualcuno? Andata alla prima birreria o kebaberia (sono più diffuse ormai) e fatelo. Volete salvare il Darfur? Spiegate prima al vostro vicino di scrivania di cosa si tratta. Non è impossibile. Non fa male, lo giuro.

Comunque, mi insegnate, non è colpa del mezzo, ma dell’uso che se ne fa. Infondo non è colpa delle telecamera che riprende la De Filippi se poi la trasmissione è oscena. Poi se qualcuno mi spiega come dirlo a quelli che continuano a invitarmi a gruppi e a cose idiote me lo dite così mettiamo un freno a questa schizofrenia collettiva.
E ora scusatemi, vado a far suicidare il mio avatar su Second Life.

Continue Reading

L’ambiente

Oggi è il 15 dicembre ottobre e io mi ricordo in ritardo che avevo aderito al Blog Action Day.
Il tema è l’ambiente.
Ora… io di ambiente so poco o nulla, però ho delle piccole convinzioni/barra/fissazioni/barra/utopie.

Le elenco, faccio prima:

  • I prodotti che usano il cellophan e altre plastiche per l’imballo dovrebbero costare di più, almeno il 40% in più (per legge).
  • I nuovi condomini e le nuove case in genere dovrebbero per legge essere dotate di pannelli solari. Le scuole e gli uffici pubblici per prime.
  • Le nuove case e i nuovi edifici in genere dovrebbero prevedere parcheggi sotterranei, in parte gratuiti e liberi.
  • Le auto nei centri storici non dovrebbero circolare mai. I taxi e i bus dovrebbero essere ad idrogeno o elettrici (le navette per il centro dovrebbero essere gratuite).
  • Va favorita la raccolta differenziata, non imposta con metodi delle balle, ma culturalmente inculcate nella testa della gente.
  • Il trasporto su gomma dovrebbe essere condizionato ai soli generi di consumo e deperibili.
  • Dovrebbe essere approfondito il tema della produzione di auto e veicoli in genere ad idrogeno.
  • Le batterie dovrebbero essere solo ricaricabili.
  • I detersivi (in stile coop) andrebbero distribuiti solo alla mescita.
  • Le bottiglie di plastica per acqua e i bibite dovrebbero essere bandite e sostituite con quelle naturali (vedi derivati del granturco).

Ecco. Ho detto. Ma io predico bene e razzolo male. Quindi non tempestatemi di insulti. Sono solo buone intenzioni, ma…

Continue Reading

Walter

Caro Walter la vittoria era scontata. Il successo delle primarie un po’ meno.
Ora sei il leader di partito più “democratico” che la storia di questo Paese ricordi.
Ora… nessun urlo, nessuna enfatizzazione, nessuna guerra. Solo dialogo e tanti piccoli passi.
In bocca al lupo.

Non esistono più i DS… e questo mi mette un pochetto di tristezza. Ok, lo so, poi passa.

Continue Reading

Un Cavallo tremendamente sexy

Il ritorno del Caval d'Bronz /15 Il ritorno del Caval d'Bronz /6
Il ritorno del Caval d'Bronz /5 Il ritorno del Caval d'Bronz /2

Ieri sera ero all’inaugurazione della statua equestre per antonomasia, il Caval d’Bronz di Piazza San Carlo, opera del Marocchetti (raffigura il duca sabaudo Emanuele Filiberto).
Il restauro è durato un anno e ci ha restituito un (il) simbolo della città in condizioni perfette.
Da annotare: la restauratrice (di cui non ricordo il nome) che durante la presentazione sul palco si commuove e piange e il Va Pensiero che risuonava in una piazza piena di gente, con tantissimi flash al buio, mentre levavano il telo rosso.
Un altro regalo del Chiampa per una città che ormai è bellissima.
E quel cavallo, credetemi, è anche tremendamente … sexy. 🙂

Continue Reading