Voglio rispondere a modo mio al comico genovese, che si è dimenticato di essere un comico e fa il profeta.
(sappiamo perfettamente che i post non li scrive lui, in questo caso ha usato un fedelissimo torinese, amichetto della destra?). Il post di Grillo lo trovate sul suo blog. Non metto manco il link per la rabbia.
Il Chiampa nasce a Muncalè nel ’48. E’ un bambino operoso. Fa parcheggi e tunnel con la sabbia nel cortile di casa. Un segno della sua predestinazione. In futuro costruirà il parcheggio sotterraneo di Piazza San Carlo
E meno male! Prima la piazza era un parcheggio a cielo aperto, ora è un gioiello PEDONALE in cui sono fioriti i dehor e in cui la gente passeggia e socializza.
e passerà spesso i fine settimana in Val di Susa nei cantieri della Tav con secchiello e paletta.
Quando un politico ed un amministratore va in Valle a discutere con la gente è un male? Quelli del governo di destra hanno mandato i carabinieri di notte!
Incontra Mastella durante una gita scolastica a Ceppaloni, giocano a guardie e ladri con l’indulto e fanno merenda insieme.
Questo cosa significa? Cosa c’entra Chiampa con Mastella e con l’indulto?
Si convince allora che il suo futuro è la politica. A 25 anni è già capogruppo del Pci a Moncalieri.
Con merito, fare politica da giovani non è un reato! O sì?
Nella sua vita, sempre operosa, fa di tutto e sempre a carico dello Stato: il consigliere comunale, il segretario provinciale, il deputato e anche il sindaco.
In Italia esistono ancora i politici. Non solo i comici. I politici li deve pagare qualche multinazionale?
Quest’ultima carica ha origine da una storia triste. Sostituisce infatti il sindaco di Torino morto all’improvviso. Da allora il Chiampa si presenta con la fascia nera al braccio e la caratteristica aria da funerale.
Citare questo è un colpo basso. Giù le mani dal fantastico e compianto Domenico Carpanini!
La base lo ama, ma vorrebbe vederlo lavorare almeno una volta nella vita.
Questa non merita commento.
Alle elezioni politiche del 1994 gli operai di Mirafiori gli mandano un messaggio, votano in massa il candidato di Forza Italia Meluzzi che si presenta contro di lui. Chiamparino capisce.
Il voto era contro la sinistra, non contro Chiamparino. E direi che non è stata una pagina felice per Torino, per la sinistra, per l’Italia e soprattutto per chi ha votato Meluzzi (!!!).
Invita a cena a casa sua Lunardi e dopo aver lavato i piatti rilancia l’economia piemontese e le sue fortune elettorali. Il cemento, i passanti e gli inceneritori diventano i suoi riferimenti ideologici, insieme ai cimiteri dove passa il venerdì sera in cerca d’ispirazione e a controllare le esumazioni.
Queste sono solo balle. Invenzioni pure. Senza il minimo di un fondamento.
Le esumazioni non sono state una bella faccenda, ma il Chiampa direi che non c’entrava un fico.
Berlusconi lo nota per le sue battaglie e decide di aiutarlo proponendo Buttiglione a sindaco di Torino. Una scelta felice, Buttiglione perde rovinosamente. Il Chiampa vince con il numero della Bestia: 66,6%.
La destra ha candidato un personaggio debole (neanche piemontese) solo perché sapeva che con il Chiampa non c’era nulla da fare. Ha governato bene e la gente lo vota. Il numero della bestia? Mah…
Si allena a correre in montagna parlando a distanza di sicurezza con gli abitanti di Venaus che vorrebbero informarlo. Gli inceneritori lo affascinano e decide di farne la sua nuova crociata. Chiampa Chiampa Chiampa. Lèon Lèon Lèon.
L’alternativa è mandare l’immondizia in giro per l’Europa?
Rimando al post di Raffaele per una risposta puntuale su queste fregnate.
ADD ON#1
Per la cronaca. Avevo messo un commento (molto pacato) sul suo Forum (quello non è un blog) e mi han cancellato. Lui accetta solo post che dicono “Quanto sei bravo Beppe!”…