Beppe Grillo vs Chiamparino

Voglio rispondere a modo mio al comico genovese, che si è dimenticato di essere un comico e fa il profeta.
(sappiamo perfettamente che i post non li scrive lui, in questo caso ha usato un fedelissimo torinese, amichetto della destra?). Il post di Grillo lo trovate sul suo blog. Non metto manco il link per la rabbia.

Il Chiampa nasce a Muncalè nel ’48. E’ un bambino operoso. Fa parcheggi e tunnel con la sabbia nel cortile di casa. Un segno della sua predestinazione. In futuro costruirà il parcheggio sotterraneo di Piazza San Carlo

E meno male! Prima la piazza era un parcheggio a cielo aperto, ora è un gioiello PEDONALE in cui sono fioriti i dehor e in cui la gente passeggia e socializza. 

e passerà spesso i fine settimana in Val di Susa nei cantieri della Tav con secchiello e paletta.

 Quando un politico ed un amministratore va in Valle a discutere con la gente è un male? Quelli del governo di destra hanno mandato i carabinieri di notte!

Incontra Mastella durante una gita scolastica a Ceppaloni, giocano a guardie e ladri con l’indulto e fanno merenda insieme.

 Questo cosa significa? Cosa c’entra Chiampa con Mastella e con l’indulto?

 Si convince allora che il suo futuro è la politica. A 25 anni è già capogruppo del Pci a Moncalieri.

Con merito, fare politica da giovani non è un reato! O sì?

Nella sua vita, sempre operosa, fa di tutto e sempre a carico dello Stato: il consigliere comunale, il segretario provinciale, il deputato e anche il sindaco.

In Italia esistono ancora i politici. Non solo i comici. I politici li deve pagare qualche multinazionale? 

Quest’ultima carica ha origine da una storia triste. Sostituisce infatti il sindaco di Torino morto all’improvviso. Da allora il Chiampa si presenta con la fascia nera al braccio e la caratteristica aria da funerale.

Citare questo è un colpo basso. Giù le mani dal fantastico e compianto Domenico Carpanini!

La base lo ama, ma vorrebbe vederlo lavorare almeno una volta nella vita.

Questa non merita commento. 

Alle elezioni politiche del 1994 gli operai di Mirafiori gli mandano un messaggio, votano in massa il candidato di Forza Italia Meluzzi che si presenta contro di lui. Chiamparino capisce.

 Il voto era contro la sinistra, non contro Chiamparino. E direi che non è stata una pagina felice per Torino, per la sinistra, per l’Italia e soprattutto per chi ha votato Meluzzi (!!!).

Invita a cena a casa sua Lunardi e dopo aver lavato i piatti rilancia l’economia piemontese e le sue fortune elettorali. Il cemento, i passanti e gli inceneritori diventano i suoi riferimenti ideologici, insieme ai cimiteri dove passa il venerdì sera in cerca d’ispirazione e a controllare le esumazioni.

Queste sono solo balle. Invenzioni pure. Senza il minimo di un fondamento. 
Le esumazioni non sono state una bella faccenda, ma il Chiampa direi che non c’entrava un fico. 

Berlusconi lo nota per le sue battaglie e decide di aiutarlo proponendo Buttiglione a sindaco di Torino. Una scelta felice, Buttiglione perde rovinosamente. Il Chiampa vince con il numero della Bestia: 66,6%.

La destra ha candidato un personaggio debole (neanche piemontese) solo perché sapeva che con il Chiampa non c’era nulla da fare. Ha governato bene e la gente lo vota.  Il numero della bestia? Mah…

Si allena a correre in montagna parlando a distanza di sicurezza con gli abitanti di Venaus che vorrebbero informarlo. Gli inceneritori lo affascinano e decide di farne la sua nuova crociata. Chiampa Chiampa Chiampa. Lèon Lèon Lèon.

L’alternativa è mandare l’immondizia in giro per l’Europa?
Rimando al post di Raffaele per una risposta puntuale su queste fregnate.

ADD ON#1
Per la cronaca. Avevo messo un commento (molto pacato) sul suo Forum (quello non è un blog) e mi han cancellato. Lui accetta solo post che dicono “Quanto sei bravo Beppe!”…

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32 commenti

  1. Sottoscrivo tutto il tuo post e ti ringrazio della citazione!
    Vorrei aggiungere alle tue considerazioni che anche io vorrei tanto vedere Grillo lavorare per una volta nella sua vita, che non gli è permesso citare carpanini, pezzo della nostra storia a suo uso e costume, lo stesso credo si stia rivoltando nella tomba, pace all’anima sua, vorrei ricordare che meluzzi non è stato mai un politico con un vero e proprio schieramento, infatti ora milita nel centrosinistra, quel voto li era un voto di protesta contro al governo unito alla fama ed al prestigio del candidato acchiappavoti, insomma, solo infamità! mi sembrano i discorsi dei bambini delle scuole infantili!

  2. Io credo che Chiamparino (così come altri sindaci di sinistra e – per onestà intellettuale – anche di destra) stiano governando bene. Le incursioni di Grillo (ex comico, ormai) stanno diventando troppo frequenti e, tendenzialmente, autoreferenziali: vuol essere “il nuovo profeta”… ma non se ne sente davvero il bisogno di altri profeti!

  3. Obiezione vostro onore:
    posso essere (sommariamente) con voi sul metodo “Grillo”, lo staff che scrive, la policy del blog e certi populismi li detesto pure io, ma, attenzione a fraintendere metodo con merito.
    Sui temi ambientali è vero che c’ è una lobby trasversale ed è altrattanto vero che la politica in Italia è un valore aggiunto individuale – nel lavoro, nelle relazioni sociali e ahime, nel reddito – a prescindere dalle capacità e dalle passioni politiche stesse (Axell non c’ è niente di male nel fare politica, anzi, ma non possiamo ignorare che da noi è degenerato tutto nel clientelismo, persino culturale). Io amo la politica e per questo capisco certe riottosità, ma sulle questioni concrete (pragmatismo vuole) si va con chi viene e si prende chi c’ è…
    ecco, io sono con Grillo quando fa certe battaglie (troppo spesso , semmai, in solitario) e continuo a guardare solo questo…

    Sul tema specifico, anche qui, capisco la tua passione e il tuo “coinvolgimento” ma alcune ambiguità nell’ operato di Chiamparino ci sono, non è Riina di sicuro, ma la sostanza del ragionamento resta e resta la possibilità per chiunque di deridere i “potenti” e farli soffrire (spero?).

    Quanto alla questioni inceneritori eviterei di fare lo stesso errore che rimproveri a Grillo: non è così ovvio il “parco” delle alternative ed è assolutamente da masochisti (malvagi se penso alle mie nipotine) la soluzione…

  4. Sid non cadere anche tu in errore, io entro nel merito.
    Quando qualcuno fa delle accuse deve riportare delle prove, dei fatti se no è diffamazione. E la diffazione è un reato. Anche se la fa un comico.
    Quindi visto che anche tu dici che ci sono delle ambiguità nell’operato di Chiamparino (extra rispetto alla norma di qualsiasi governante), mi aspetto un elenco puntuale e preciso. Se poi è una tua sensazione, beh, va anche bene, basta che lo dici.
    Per la monnezza che tutti noi produciamo il parco delle alternative c’è. Si chiama termovalorizzatore raccolta differenziata.
    Torino non ha emergenze immondizia ed è una delle città d’Italia (forse la prima oltre il milione di abitanti) dove si fa maggior raccolda differenziata (45/55% mi sembra).
    Abbiamo persino (unico in italia) un Museo sull’Ambiente e il reciclo!
    Il termovalorizzatore è un’alternativa alle discariche.
    Se preferiamo quelle teniamo in conto che prima o poi ce le costruiranno sotto casa.
    In ogni caso non è che Chiampa si alzi la mattina e urli “voglio riempire il mondo di inceneritori”! Non mi sembra così infoiato!

  5. Su Chiamparino solo sensazioni, hai ragione, sarà che amo criticare in “casa mia”, comunque non ho niente di concreto da contestare(nemmeno un antipatia particolare), non amo una certa sinistra bramosa di riconoscimenti moderati, di sfondare al centro e di evocare ogni due minuti la “responsabilità” e l’ inevitabilità di alcune decisioni (il partito democratico ne è, ai miei occhi, un esempio evidente).
    Sono profondamente contrario alla TAV e lo stesso dicasi sugli inceneritori, ma qui l’ argomento era (ed è) Grillo,o Grillo vs politica e quindi niente OT…
    Su questo sono coinvolto direttamente (diciamo che sono un NIMBY) e i miei pregiudizi sono tali da evitare un confronto realmente costruttivo…

    Se dovessi buttare giù dalla torre Grillo o la politica, non avrei dubbi (Chiamparino solo questo rappresentava nel mio ragionamento) e non necessariamente deve apparire qualunquismo: per me Grillo è quello che anche te dici, delle volte vuol fare il profeta, il grande “picconatore” paladino degli oppressi, è vero, ma non è un politico (quindi meriterebbe un analisi meno radiografica di quest’ ultimo); un politico deve passare sotto il tritacarne, soprattutto in Italia ed in questo momento…

  6. I discorsi su Grillo si sprecano. Pur non essendo un “Grillino”, sono uno degli organaizer del meetup di matera che, come quello di Torino, è fatto di gente che con grillo in realtà non ci ha sempre molto a che fare, ma che si impegna attivamentre per migliorare ciò che succede nella propria città.
    Per voi torinesi il link di riferimento è questo:
    http://beppegrillo.meetup.com/13/boards/

    Io credo che Grillo tra i tanti difetti abbia un pregio. Quello di aver aperto gli occhi alla gente, di aver mobilitato le asse. Sarà tutto quello che volete, ma la gente ormai viene a sapere di alcune cose da lui come da Luttazzi o da Dario Fo.
    La cosa davvero inquietante è questa.
    Che poi Grillo sia un “paraculo” si sa, ma ritengo molto più vero lui o Luttazzi o Fo, che i giornalisti che non parlano o le alte cariche dello stato che il giorno dell’assemblea di telecom vanno da fiorello, oppure quelli che sono condannati in 3° grado e che sono ancora al governo a diffondere le loro false e meschine promesse o ancora quelli che cercano di fare i partiti democratici sperando che la gente non si accorga che in fondo hanno solo tolto da “DS – Democratici di sinistra” le parole “di sinistra”.
    Potrei continuare ancora, ma mi fermo. Spero di essere stato chiaro e che quello che ho scritto non venga frainteso.

  7. condivido caromìo, Grillo serve, come serve Travaglio e tanti altri polemici critici e fustigatori.
    ma non bastano e alla lunga si riducono a cani rabbiosi che abbaiano solo in virtù del fatto che, fino ad ora sono stati applauditi ad ogni abbàio.

  8. Dopo aver visto lo spettacolo di Grillo, ho pubblicato un post sul mio blog sull’argomento. Ora, si può apprezzare o meno quello che fa il comico in questione, tuttavia alcuni spunti di riflessione da quello che dice e fa non li si possono non trarre. Su Chiamparino ci è andato giù molto pesante, ma fa parte del gioco (della satira, spero) e soprattutto le sue riserve mi sento di condividerle in una certa misura.
    Io Chiampa non solo l’ho votato, ma l’ho sostenuto materialmente durante le sue campagne e non solo e continuerò a sostenerlo.
    Tuttavia secondo me, Grillo o non Grillo, sugli inceneritori ha assolutamente torto, è una scelta completamente sbagliata, così come su altre faccende (parcheggi in primis).
    Fatto salvo il resto,penso quindi che sia più che lecito criticarlo negativamente per queste ragioni.

  9. http://www.provincia.torino.it/ambiente/rifiuti/osservatorio/index
    Ragazzi, questo è mio figlio, frutto del mio lavoro! tutti i dati raccolti qui dentro sono stati personalmente curati… Permettete che mi senta abbastanza offeso professionalmente quando sento chiacchieroni come Grillo, come il sindaco di novara e quanti altri!
    Sul sito che vi ho linkato, si può notare la volontà della provincia di torino e quindi anche del comune di proseguire con la raccolta differenziata, evitando però di diventare Napoli, oppure lo sviluppo delle ecomafie, che esistono parallelamente alle discariche! Una discarica a parte tutto è parecchio dannosa a livello ambientale, va detto anche questo, solo che chi urla non lo fa, non è un tecnico, e non conosce, urla e basta, parla tanto male dei politici, ma alla fine della fiera nemmeno lui ha mai lavorato!
    Poi sono convinto di vivere bene sia senza di lui che senza travaglio, e vivo ancora meglio senza quelli del meetup, pessimi urlatori, mi ricordo ancora quando si misero ad urlare a fassino chiedendogli la legge sul conflitto d’interesse! fassino li azzittì tutti ricordandogli ke la legge sul conflitto d’interesse nn porta posti di lavoro!
    Detto questo, se poi vogliamo continuare ad urlare, a sbraitare, a diffamare la gente, ad offendere, continuiamo pure…

  10. Grillo non lo sopporto di mio, ma non mi piaceva nemmeno quando faceva il comico ai tempi di “Te la do io l’America”, per dire.
    Ora lo trovo parecchio qualunquista e populista, ma potrebbe avere il merito di far pensare la gente.
    Se solo la gente volesse pensare, però.
    Cioè Grillo ci insegna che esistono delle fonti alternative di energia, esistono delle fonti d’informazione alternative, e questo è un bene, e dovrebbe aprire gli occhi alla gente. La gente, sulla base delle informazioni di Grillo, dovrebbe essere un po’ critica e andare a informarsi se tutto quello che dice è vero, se sono alternative praticabili, ecc.
    Peccato che, invece, la gente si divide solo tra chi osanna il nuovo messia e chi lo detesta, senza che nessuno si sia fatto un’idea personale sulle cosa di cui Grillo parla.
    E per Travaglio è quasi uguale. Con la differenza che Travaglio è più credibile perchè non introduce tecnologie scartate da tutti spacciandole per panacee, ma si limita a ricordare a chi lo legge cose che per la maggior parte sono state pubblicate sui giornali, ma la gente ha preferito dimenticare, riguardo alle buone abitudini dei nostri politici.
    E, a differenza di Grillo, è molto meno cagato e osannato. Forse perchè fa male un po’ a tutti leggere di personaggi politici che ci sono “vicini” piuttosto che delle major…

  11. Io vorrei capire una cosa da chi è contro gli inceneritori (e ovviamente anche contro le discariche, che sono peggio): dove cacchio li mettiamo i rifiuti?
    E non venite a dirmi “Li ricicliamo!”, perché è una risposta idiota: Torino è all’avanguardia nel riciclaggio rifiuti in Italia e ricicla a fatica una quota minima del totale. Cioè, la stragrande maggioranza della monnezza non è riciclabile per definizione (in gran parte non lo è de facto, per esempio il fluff dei pannolini) e per di più non è praticabile farlo.
    Cosa facciamo con quella?
    Dove la mettiamo? La mangiamo?
    Io sono assolutamente favorevole agli inceneritori, perché risolvono il problema, creano energia e sono più puliti delle discariche (che peraltro si esauriscono).
    .
    La dico tutta: essere contrari agli inceneritori è una delle tante manifestazioni dell’irresponsabilità della sinistra scema. La sinistra intelligente, quella in cui c’è Chiamparino, capisce che gli inceneritori sono una necessità *ecologica*. Le altre opzioni sono peggio per l’ambiente.
    .
    Davvero, rispondetemi: niente discariche e niente inceneritori, che si fa coi rifiuti?
    .
    E a chi mi dice – è una classica argomentazione da sinistra fessa – “facciamo meno rifiuti”, chiedo: ok, mentre educhiamo la gente, le imprese, ecc. a fare meno rifiuti (cosa peraltro antistorica, ahimè: il volume di rifiuti aumenta da secoli e mal che vada se ne può ridurre la crescita), dove li mettiamo i rifiuti, contando che ci metteremmo (sempre che vada bene) sì e no 30 anni?
    E soprattutto – ottenuta una riduzione, anche sostanziosa, della produzione di rifiuti – il problema sparisce? O forse si riduce solo su scala più ridotta?
    .

  12. Scopro con piacere di appartenere probabilmente alla sinistra scema. A parte questo, vi faccio una semplice e scemissima domanda: voi lo vorreste un inceneritore vicino casa?
    Io no.

  13. Io l’impianto di termovalorizzazione presto lo vedrò dalla finestra…tra una montagna e l’altra una bella nube tossica..Il quartiere sono anni che si mobilita con nessun risultato. Partendo dal presupposto che assolutamente NON LO VORREI mi chiedo se effettivamente ci sono altre possibilità.Ho avuto contatti con l’azienda che si occuperà dell’impianto e, sembra, a quanto dicono loro, che la scelta non ci sia……

  14. Fabrizio io un incenerito davanti a casa non lo vorrei.
    Non capisco neanche perché lo si faccia tanto vicino al centro abitato. Il più famoso (uno dei primi moderni) è quello di Brescia visibile dalla A4. Lontano da case e altro.
    Il Gerbido non mi sembra il posto adatto. Ma da qualche parte va pur messo. C’è anche gente che vive vicino alle Basse di Stura se per questo.
    Tutti produciamo immondizia. Io riciclo praticamente tutto (diciamo l’80%). Ma i miei tre sacchettini di “non riciclabile” ogni settimana li produco. Non posso disintegrarli o lanciarli nello spazio.
    Cmq la sinistra scema è quella di Mussi… 🙂

  15. GaiaBimba, i termovalorizzatori non producono nubi tossiche. Le sue emissioni saranno controllate e super monitorate. Ma a Torino abbiam visto ben di peggio…
    Fatti un giro in corso Settembrini 🙂

  16. Io sono stato il primo a volere il termovalorizzatore a due passi da casa mia! IL PRIMO! Finalmente un sogno si realizza, mi sento una persona seria e responsabile! Caro Suz, qualcuno dovrebbe spiegare che le discariche come quella di basse di stura ad esempio sono tossiche e dannose 10 volte quanto il termovalorizzatore, oltretutto non ci ricavi nulla! Il termovalorizzatore porterà tanta energia, niente si butta! Specie in tempi come questi, dove l’energia non è mai abbastanza!
    Gaia, occhio alle cose che dici, hai parlato di nube tossica, ne sei così sicura? Lo so che stai scherzando, ma poi c’è gente che legge e ci crede veramente!

  17. Ragazzi comunque non si tratterà di una nube ma è indubbio che verranno liberati degli inquinanti nell’aria con rischi per la salute di tutti..io non sono legata a nessuna fazione politica (…) ma ad un discorso prettamente sanitario..poi è ovvio che se vogliamo parlare di mille altre sorgenti di inquinanti non finiamo più, ma non per questo devo essere felice se mi piazzano sulla testa un inceneritore

  18. Gaia, lo sai che tutti quei studi che dicono che il termovalorizzatore sia tossico sono solo chiacchiere e nulla mai è stato provato? Solo chiacchire! Invece è vero testato e provato che sono tossiche le auto, che le sigarette fanno male così come l’alcool, che sono tossici i campi di calcio in erba sintetica, i campi elettromagnetici, radio maria, benedetto XVI, le droghe, che il condizionatore fa male, che i dolci fanno ingrassare e chissà quante altre cose che ora mi passano di mente!

  19. Gaia spero che la situazione per voi sia umanamente sostenibile.
    Certo che è meglio avere davanti a casa un prato … :-/

  20. Sì ma con quest’ottica egoista non si va avanti. Ovvio che è meglio un prato che un inceneritore, ma con questo atteggiamento come si fa? Finiremo per avere *tutti* una discarica di fronte a casa, irremovibile, se non facciamo l’ineneritore.
    .
    E la gente nasconde un sentimento localista dietro nobili motivazionio ecologiste. Mentre la realtà è una sola: not in my backyard, cioè il leghismo al cubo. Per di più l’inceneritore è previsto in un’area isolata e relativamente lontana dalle case.
    .
    Mi spaventa l’atteggiamento tutto italiano di guardare solo a casa propria e nel breve termine, fottendosene dei problemi generali e a lungo termine. Un pezzo di sinistra italiana si è ridotta a questo: cavalca le proteste a priori, anche se sono egoiste, non solidali e qualunquiste.

  21. Condivido il discorso di Suz, quando dicevo che in italia vige la politica del Nimby, mi prendevano per il culo, ora sta uscendo fuori alla grande!

  22. ..non è che per ogni cosa bisogna sollevare su un polverone per forza…
    il discorso non è ecologista ma collegato a studi medici sugli inquinanti CANCEROGENI che verranno a liberarsi nell’aria..quanto al discorso della distanza dalle abitazioni ti dirò che verrà costruito a neanche un km da casa mia, se questo lo chiami “relativamente lontano”…
    In ogni caso, come per molte cose, “obtorto collo” si accetterà anche questo…

  23. Quoto al 100% il commento di Giovanni Calia.
    Non conosco la situazione di Torino e me ne guardo bene da commentare in merito alla questione Chiamparino. Però riguardo Grillo devo dire che nonostante le cazzate (chi non ne dice?), nonostante il populismo, nonostante il profetismo, SPESSO dice delle cose terribilmente vere. E non vi fidate del blog che – ripeto – non lo scrive lui. Riguardo agli inceneritori e ai rifiuti: produrre meno rifiuti è possibile!
    Sapete quanti ALBERI vanno nel cesso causa carta igienica? Una cifra pazzesca. Ora non ricordo esattamente la cifra, ma noi disboschiamo intere regioni per pulirci il c… E dire che le alternative ci sono.
    Esiste la carta biodegradabile, si scioglie con l’acqua. Metterla obbligatoria per legge no? Gli spazzolini e i dentifrici si vendono dentro confezioni di cartone. Si potrebbero vendere sciolti, SENZA tali confezioni. Mettere questo obbligatorio per legge no? La raccolta differenziata porta a porta. Obbligatoria per legge no?
    Ma questi sono solo degli esempi, i primi che mi vengono in mente.
    Di modi per ridurre (non è anacronistico) i rifiuti ce ne sono a bizzeffe. Basta solo la volontà politica di legiferare. Sono i politici – pagati da noi PROFUMATAMENTE – a stabilire come ridurre i rifiuti LEGIFERANDO. Io vedo sempre meno politica in giro (e sempre più interessi privati).

  24. Apprezzo il lavoro di Grillo come chi ha scritto prima di me.
    Non è più comico da molto tempo. Proprio per cosa ormai rappresenta una sua opinione, per i metodi che usa per diffonderla (pubblicità su quotidiani, web, mobilitazioni di piazza) forse è arrivato il momento di evitare di nasconderla dietro uno spettacolo da palasport.
    E’ arrivato il momento che faccia politica insieme agli altri che avete citato, e insegnare che fare politica non significa trovare una professione arraffona, ma un messaggio positivo alla gente, politica=dare voce a un’opinione.
    Sul discorso degli inceneritori credo che abbia ragione quando è ridicolo chiamarli “termovalorizzatori”. Valorizzatori de che? E che non vada nascosto che ci siano tanti interessi dietro alla bruciatura di monnezza, non di certo precetti ecologici o di produzione di energia pulita. Sono d’accordo con lui quando dice che si spende più per il carburante rispetto a quanto calore si guadagna.
    Per tutto il resto va valutato tutto attentamente. E appunto ormai le accuse che Grillo fa a chiunque devono sempre essere confutate, senza cadere nel qualunquismo. Anche se alcune battaglie, soprattutto quelle ecologiche, toccano tutti, ed è facile trovare responsabilità anche parziali, dei politici.

  25. @Maurizio. La carta igienica, così come tutta la cellulosa da tempo è prodotta da “coltivazioni” di alberi nati per quello scopo.

    @Max. Si chiamano termovalorizzatori perché non producono solo cenere come gli “inceneritori”, ma anche energia e materiale eco sostenibile.

    Grillo dice spesso cose vere e sacrosante.
    La cosa che mi da fastidio è il qualunquismo e l’inesattezza delle informazioni nel caso di Torino. Ditemi che ho torto! Avete letto bene?
    E non tollero chi si pone sopra gli altri arrogandosi la possibilità di dire la prima cosa che gli capita nella mente senza dare il diritto di replica.

    Iin realtà io odio quel coso che tutti si ostinano a chiamare blog e che è gestito malissimo.

  26. Anch’io ho visto lo spettacolo ultimo di Grillo, e anch’io mi sono un po’ stupito degli attacchi a Chiamparino. In realtà, come avevo scritto nel mio commento, su alcune cose mi trovo d’accordo (tipo problemi della città come la sicurezza e il traffico… vedi che nei viali, tipo corso Potenza, qualcuno ha messo un divieto di svolta per entrare nel controviale… in pratica o ci entri all’inizio – e quale sarà mai? – o non ci entri più! O quando vedi 3/4 traverse consecutive, tutte sensi unici nello stesso senso, vedi via Saluzzo…)
    E un certo modo di comportarsi “da sinistra ipocrita”, proprio quello che è stato criticato in questi commenti.

    Su Grillo… io credo che le battute su Carpanini ecc. facciano parte di quel modo di fare un po’ di satira cattiva, che secondo me ci sta bene, purché il resto del discorso sia motivato e non ingiusto.
    Concordo con chi dice che lui sprona la gente a pensare (come Travaglio, come pochi altri); e concordo che tanto la gente non vorrà pensare mai.
    Concordo che fare il politico “può” essere un mestiere serio e dignitoso, ma in Italia è degenerato troppe volte.