Esisto momentaneamente

Ok, ok… sono ancora on line. Dopo uno stop di 24 ore circa, il clemente provider americano mi ha concesso di riattivare i servizi (oltre al blog anche la mail). Per poco, forse meno di un giorno. Ora devo capire se voglio smetterla di abusare della loro pazienza (così m’han detto) o devo fare in modo che loro smettano di abusare della mia.
In ogni caso ora esisto. Anche se momentaneamente.
Mi siete mancati.

(Andrea, Fullo, Giovanni, Dario grazie per il supporto tecnico)

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Il pensiero dei dirigenti Thyssen

Gli operai sopravvissuti al rogo e i compagni di lavoro delle vittime «passano di televisione in televisione» e vengono rappresentati «come degli eroi». Un fatto, quest’ultimo, particolarmente sgradevole, che impedisce ogni possibile misura di censura o di richiamo a questi testimoni, che sono ancora e a tutti gli effetti dipendenti della società, ma che in questo momento sarebbe inopportuno colpire sul piano disciplinare, anche se non si esclude di poter prendere in considerazione questa ipotesi per il futuro, dopo un’attenta analisi degli aspetti formali e delle rassegne stampa cartacee e televisive.

[Articolo di Vera Schiavazzi su “il Corriere della Sera”]

Un solo pensiero. Non sono esseri umani.
Sono merde.

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Esperienze di vita digitale

In questi giorni sto pensando a come la gente percepisce la tecnologia e i media digitali in generale.
Esperienze di vita, nuove esperienza lavorative, tentativi vani d’acquisto, frasi colte al volo, dialoghi con “non adetti ai lavori”… E devo trarre un pochetto di conclusioni, tutte personalissime s’intende.

– i cellulari sono oggetti per telefonare, pochissima gente li usa per fare altro, l’sms è sempre la killer application.
– i commessi dei negozi di informatica non sanno nulla, le loro menti sono tabule rase, potrebbero tranquillarmente vendere frutta al mercato (questo favorirà forse la precarietà o la mobilità nel lavoro o il mio scazzo?)
– i clienti in generale chiedono cose che non è possibile realizzare neanche con l’aiuto di un mago.
– se sei un mago il cliente ti chiede stranamente cose banali e facili da realizzare.
– i navigatori per auto servono pochissimo in città e nelle mani di una donna diventano peggio che l’atomica nelle mani di un fanatico islamico. Li guardano senza tenere l’occhio sulla strada! Ma se parlano ci sarà pure un motivo no???
– il design accessibile per un media digitale (una pagina web… ad esempio) è un argomento utile per le tesi universitarie e per i convegni di addetti ai lavori, nella vita reale è come parlare di vapore che esce dalla pentola della pasta…
– La gente pensa che Beppe Grillo abbia un blog.
– Un qualunque essere umano non ha idea di cosa sia Linux, al mondo esiste solo quel coso che quando si accende ha il disegno di una bandiera colorata (Windows…).
– Per l’uomo qualunque la Social Network è qualcosa di simile ad una bocciofila o ad un ente di beneficenza.
– Per una persona normale Twitter è (forse) un gelato dell’Algida…

Potrei andare avanti per ore, fermatemi!!!
Beh, fa piacere vivere in una nicchia. Una nicchia digitale. Spero non faccia così male come sembra.

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