Da Repubblica di oggi.
[…] Bossi è a Milano ma le sue “minacce” rotolano fino a Montecitorio: “Al voto o scoppia la rivoluzione. Sapremo dove trovare le armi”.
Quest’uomo è meraviglioso. Dai, non ci sono paragoni. Altro che satira.
Da Repubblica di oggi.
[…] Bossi è a Milano ma le sue “minacce” rotolano fino a Montecitorio: “Al voto o scoppia la rivoluzione. Sapremo dove trovare le armi”.
Quest’uomo è meraviglioso. Dai, non ci sono paragoni. Altro che satira.
Allora, la situazione è drammatica. Con Mastella che fa il trasformista e i Senatori dell’UDEUR che si involano verso Silvio… Ho deciso di scendere in campo, perché solo io sono in grado di tutelare me stesso e siccome prevedo che avrò del tempo libero potrò sicuramente tutelare anche i vostri interessi (ma non credo).
Ovviamente sarò clientelare e valorizzerò il nepotismo, ma questa è la norma.
E l’elemento di innovazione dove sta? Direte voi.
La novità è che io sono come voi e quindi vi conosco, so cosa vi frulla nel cervellino geek, so cosa vi fa fremere di più e sopratutto so che aiutando me stesso sarò anche ben disposto nei vostri confronti. Per prima cosa regalerò a tutti qualche gadget tecnologico, anzi più d’uno. Avrete una carta sconti del 90% da FNAC. Va bene? Non vi basta? Ok, 100%, tanto nazionalizzo la FNAC, è al punto 2 del programma di governo.
Ma non mi tirerò indietro neanche nel caso vogliate una poltrona, dalla Mammut di Ikea alla presidenza della RAI. Qui non si scherza. Si fan le cose in regola.
Ho anche già pronta la lista dei ministri. Tutta “blogosfera oriented”:
Vice Primo Ministro con delega al Tag: Sergio Maistrello (un moderato, ma molto affidabile)
Ministro all’innovazione e alla ricerca scientifica: Andrea Beggi (beh…)
Ministro per le pari opportunità (con delega allo spam su Twitter): Catepol
Ministro per la gestione dei conigli digitali: DelyMyth
Ministro alle telecomunicazioni con delega alla Musica e alla Radio: Suzukimaruti
Ministro del lavoro: Sonounprecario / Blog a Progetto (provocazione o ossimoro?)
Ministro alla Difesa: Toni Siino (ci vuole uno di destra)
Ministro alla diffusione della “gnocca” su Internet: Samuele Silva
Ministro dell’Istruzione con delega per Università e per il baffo ben curato: Antonio Sofi
Sotto Segretario al Turismo e Presidente della Liguria: Roberta Milano
Ministro per le attività agricole, fiumi, boschi e foreste: Webalcioccolato (con delega ai campi da golf)
Ministro per la Piadina: Elena “Senzaggettivi”
Ministro della Cultura con delega al galop: PlacidaSignora
Ministro allo Sport: Gommaweb (così magari interviene sul calcio con un colpo di Joypad)
Ministro alle attività ludiche e ai videogames: Kurai
Sotto Segretario alla diffusione della Net TV: Tommaso Tessarolo (ovvio)
Sotto Segretario alla diffusione dell’Informatica nella PA: E-Democracy 2.0
Sotto Segretario per la diffusione della cultura degli anni 80: Pietro Izzo
Ministro degli Esteri: Giuseppe Granieri (intendiamo con gli esteri Second Life)
Sotto Segretario ai Barcamp: Giovy
Sotto Segretario per le Regioni Depresse e in Digital Divide: Giovanni Calia
Ministro della Sanità: Pandemia (beh…)
Commissario Straordinario per Italia.it: Maestrinipercaso
Ministro dell’Economia: Ad interim io… sia mai che vi lascio io soldi.
Insomma, una bella squadra di governo.
Tutti blogger, tutta gente sana e consapevole. Ottima reputazione.
Poi vorrei valorizzare un po’ di donnine, magari come veline o come attrici. Ma per quello rivolgetevi a Samuele e Tommaso. Io mi fido del mio staff!
Ah, vorrei anche cambiare la bandiera.
Una cosa così, non mi dispiacerebbe. Non ho un programma di governo, perché farò come cazzo mi pare. Quindi… evitiamo parole inutili.
Non ho linkato nessuno, questo non è un meme, non è un alberello. E’ roba seria. Ma tanto appena divento Presidente regalo posizioni in classifica su BlogBabel a tutti. Tutti al primo posto non si può, ma magari tutti secondi dopo Beppe Grillo sì.
A no, Beppe Grillo non ci sarà più, dimenticavo… Tutti secondi dopo Zot (ultimo su BB).
Posso accettare tutto.
Il Grande Fratello che ricomincia.
I mali causati da un inverno inclemente.
Il rigore inesistente dato ai Viola contro il Toro.
La munnezza di Napoli.
La farsa del Papa alla Sapienza.
Lo sciopero degli sceneggiatori negli USA.
Lo spostamento di Heidi alle 7.15 la mattina.
La tizia di Erba che vede i fantasmi.
L’iPhone che non arriva mai.
Il silenzio sulle faccende di Cogne.
La presenza di Papi in TV.
La pubblicità idiota del Gorgonzola (Ottima scelta bella Topolona!)
L’assenza di un mini notebook Apple.
Il mio crollo in classifica su BlogBabel.
Il nuovo album di Paola e Chiara.
La pubblicità dei Gormiti.
Ma una campagna elettorale no. Quella no.
Non ce la posso fare.
Non ce lo meritiamo. Siamo nelle mani di Clemente Mastella…
Suona ridicolo vero? Ridatemi la Prima Repubblica, vi prego.
Spero che sia un errore. Oggi su Fnac.it in home page.

Oggi ho letto la recensione dell’ultimo film di J.J. Abrams, Cloverfield.
Tanta attesa, tanto viral marketing, tante trovate in stile Lost (regista e produttore sono gli stessi).
Leggo che ha sbancato i botteghini, ma leggo anche che non sembra che sia un granché. Ma la cosa che più mi fa divertire è che se la prendano di nuovo con New York.
Un’amica mi raccontava che a New York vengono realizzate una media di 200/250 produzioni all’anno tra film, serie TV e documentari (a me sembrano persino poche). Tutto quello che non girano a New York inevitabilmente viene girato a Los Angeles. Se non consideriamo Chicago, Seattle, San Francisco e Miami possiamo dire che negli States le uniche location cinematografiche sono la “Grande Mela” e la capitale del Cinema e della California. Che strano.
Ma la cosa più divertente è che a New York, in particolare, succede di tutto.
Epidemie (il recentissimo “Io sono Leggenda”…), attacchi terroristici, minacce nucleari, attacchi degli alieni (centinaia) e di animaloni invadenti. Fantasmi (Ghostbusters!), super eroi (Superman, Spiderman, …) entità demoniache e disastri climatici sono all’ordine del giorno. Una vitaccia insomma. E Cloverfield a quanto pare segue la strada di altri grandi classici, uno tra tutti, il mitico Godzilla. Ma come non dimenticare il romantico King Kong con vari rifacimenti e scopiazzature. Non c’è da chiedersi come mai Bin Laden non abbia scelto un’altra location (o chi per lui) per girare il suo spaventoso 11 Settembre…
A Los Angeles invece c’è una vera e propria specializzazione: Terremoti, eruzioni vulcaniche e movimenti tellurici assolutamente catastrofici. Da queste parti (San Diego) però han fatto anche una capatina i Dinosauri, sì quelli di Jurassic Park II.
Insomma, un vero e proprio spasso. E a far da cornice al film di J.J Abrams anche l’immancabile Statua della Libertà. Anche su questo monumento ci sarebbe da scrivere un’antologia cinefila. E magari qualcuno l’ha anche scritta. L’abbiamo vista congelata, distrutta dagli alieni, semovente grazie ai Ghostbusters e ora orribilmente decapitata.
Sarei curioso di sapere cosa ne pensano i Newyorkesi di tanta attenzione verso la loro città.
Io non so come la prendere sei qualcuno decidesse di disintegrare, infestare, spostare, mozzare la mia amata Mole Antonelliana. Anche se un bel King Kong appeso sulla guglia non mi dispiacebbe poi molto. In fondo dentro alla Mole c’è anche il Museo Nazioanle del Cinema, sarebbe un’operazione di marketing mica male. No?
Da Repubblica.it di oggi.
PORTO ERCOLE (Grosseto) – Nuovo caso di bullismo in una scuola media. Un ragazzino di 12 anni è stato umiliato perché in pagella aveva ottimo in tutte le materie e ostentava la sua bravura. I compagni di classe hanno “punito” il “colpevole” mettendogli la testa in un water, facendo poi scendere l’acqua. L’episodio, raccontato dal quotidiano Il Tirreno, è accaduto nei giorni scorsi in una scuola media di Porto Ercole.
La punizione per i bulli è stata la sospensione per 3 giorni e per tutta la scuola un “intervallo più restrittivo”.
Caro signor preside di Porto Ercole, un consiglio per la prossima volta (sperando che non ci sia una prossima volta). Io avrei fatto così.
Pulizia dei cessi per 3 settimane a cura dei 3 bulletti idioti.
Una bella settimana di sospensione con firma alla mattina alle 8 e scuse, davanti a tutti gli studenti, al povero compagno oggetto di gentili attenzioni.
Caro Preside, tre giorni di vacanza non van bene. NO, non van bene.
E non va bene che quel povero “secchione” non possa più avvicinarsi ad un cesso senza pensare per tutta la vita che tre coglioni gli han fatto provare l’ebrezza di bere dal water, solo perché era troppo bravo.
Iniziamo a punire. E punire bene.