Incredibile lo spettacolo del Gay Pride torinese.
Colore, musica, divertimento, un pochetto di trasgressione, persone, persone, persone e ancora persone (non uso gay, lesbiche, transgender, etero a proposito).
Noi a guardare, poi a sfilare (dietro il carro dei DS ovviamente) e a gioire per una città che in festa accoglie un popolo che inneggia all’amore e alla libertà, senza eccessi e senza provocazioni.
Viva Torino, Viva il Gay Pride, viva tutti.
Una riflessione: anche solo dieci anni fa una cosa così a Torino era impossibile.
Un aneddoto: Giro con la mia nuova maglietta del grande Torino e ricevo una salve di “forza Toro” dai numerosi granata al corteo.
Secondo aneddoto… Quasi in contemporanea: qualche centinaio di rombanti Vespe (bellissime), migliaia di persone festanti all’inno di “Le tagliatelle di nonna Pina” e la fanfara in bicicletta dei bersaglieri… un delirio inspiegabile.
Le foto sono qui (Flickr).
I video fatti con il cellulare qui (YouTube).

Le personcine come me che hanno intorno ai 3X anni sono afflitte da un problema in gran parte insormontabile.