Esistono misteri insoluti nel genere umano. Il mistero dei film già iniziati del sabato mattina è già un mio pallino da molto tempo. Di seguito viene la constatazione che la moda dei tatuaggi esibita nelle spiaggie, negli ultimi anni, e giunta ormai al suo massimo splendore, porti torme e ciurme di tatuati e tatuate con simboli, nomi e cose incomprensibili nelle nostre spiaggie (e nei nostri campi di calcio). Il problema è che io, che non sono contrario al tatuaggio di per sè, pur non avendone neanche mezzo, non ne ho mai visto uno bello. Mai. E questo, almeno per me, è un mistero.
Ieri mi rendo conto che un altro mistero in fondo mi perseguita. Io vado in un centro commerciale, compro, do uno sguardo ai prezzi, scelgo, arrivo alla cassa e -tac- fa sempre una cifra oscillante intorno ai 30-40 euri. Magari ho comprato due cose, ma la cifra è sempre quella, magari più alta, mai più bassa. Davanti a me spesso la signora o la famigliola sfoggia una spesa strabordante, carrello pieno, cibo per umani, cibo per gatti e cani, bottiglie di acqua a pacchi, cartoni di latte, frutta, merendine, bottiglioni inquietanti di ammorbidente, ecc ecc e -tac- la cifra è simile alla mia, che praticamente non ho comprato nulla.
E’ un mistero inquietante. Forse privo di soluzione.
Valeriana!
Mi do alle erbe, è il caso.
Giorni di tensione. Fisico a pezzi, cervello che combatte e reagisce poco.
Mi danno grandi soddisfazioni i passatempi preferiti del momento, le tisane, la psp (delizia), e le nostre piante da terrazzo.
Primo in classifica: Rino, il mandarino, pieno di frutti in maturazione e nuovamente fiorito… seguono a pari merito la piantina di peperoncini, anche lei fiorita e la petunia che era praticamente morta e oggi ci ha regalato un bel fiorellone violetto.
Mi dan soddisfazioni anche basilico, timo, salvia e rosmarino. Per non parlar del cespuglio di menta che andrebbe ormai bene per una fabbrica di mohjtos.
Insomma… cerco tranquillità nelle “erbe”… e domani saccheggio l’erboristeria.
Caprioli … bang!
Stasera guardando Italia 1 e il suo fetido TG ho scoperto che sono riusciti di nuovo ad attaccare l’amministrazione di Centro Sinistra della Regione Piemonte parlando di caprioli abbattuti. Il servizio era impostato con centinaia di immagini di piccoli caprioli (che non sono bamby, perché bambi era un cerbiatto, e quindi un cervo) e con la voce fuori campo che continuava a disquisire sull’insensibilità delle istituzioni preposte (di centro sinistra) per il dramma dei 600 caprioli fuori quota nella provincia di Alessandria. Se ne è parlato per un mese di ‘sta storia e proprio mentre a morire in realtà erano, da altre parti del mondo, bambini israeliani, libanesi, palestinesi…
Addio cari caprioli, e come dice Suzukimaruti in un commento qui sotto speriamo di rivedervi da qualche parte con un po’ di polenta e buon sughetto attorno. E smettiamola con il finto ambientalismo! Chi parla di bamby trucidati a pranzo si è quasi sicuramente scofanato una bella bistecca di una brutta vacca con un po’ di salame come antipasto di un impresentabile maiale.
Attenzione: Prevenzione contro i commenti “facili”…
a) i caprioli non si potevano trasferire, è complicato catturarli e spesso il trauma provoca danni irreversibili all’animale
b) la mattanza non è tale… in altre province (anche governate dal centro destra) se ne abbattono 10 volte tanto
c) i caprioli sono in sovrannumero perché non hanno predatori naturali (sigh!)
d) i caprioli solo in Piemonte nell’ultimo anno hanno causato un centinaio di incidenti d’auto sulle statali
e) i caprioli sono animali bellissimi, qui non si sta dicendo il contrario…
Ruuuumbaaa
Ma lasciamolo divertire. Dopo i vulcani finti, le sceneggiate in Marocco ecco il Presidente e Apicella in una memorabile performance canora. Dove? Ovviamente a Porto Cervo. Suona la rumba con Apicella e delizia i presenti con simpatia, incoraggiamenti e buon umore. Ma si. In questa versione ci piace. Non fa male a nessuno. Esiliamolo al Nabila di Porto Rotondo o nella sua Villa Certosa. Chissà quanti vulcani e quante serenate è in grado di propinare ai poveri turisti della Costa Smeralda.
Una volta chiesi a Gino Latilla (quello di Vecchio Scarpone…) come mai avesse lasciato il mondo dello spettacolo. E lui mi disse in napoletano che i vecchi hanno storie da raccontare, i giovani storie da inventare. E lui aveva molto da raccontare ormai.
Silvio fermati e goditi la vita. Fallo per noi.
Axell’s New PSP
Eccola, fiammante, nuova, bianca e ceramicosa. La PlayStation Portatile Ceramic White…
Il mio stato di regressione all’età fanciullesca è quasi completato.
Oggi mi compro due playmobile e poi…
(a parte gli scherzi, l’oggettino e tecno libidinoso, ha persino il client RSS).
I leoni della Maratona…

(foto by Granatina)
Questo è un Leone della Maratona… anzi, del Filadelfia… Si, al mitico Stadio del Grande Torino (sempre in disarmo) ci sono i mici granata, anzi i Sacri Gatti del Filadelfia. Noi granata tendiamo a rendere mitologico un po’ tutto, ma questi sono mici doc, una colonia felina che ha decine di anni di storia e che popola le rovine del nostro stadio da sempre. Io ricordo che da piccolo andavo agli allenamenti ed era sempre buona norma portar del cibo ai gatti granata. Ora hanno bisogno di voi. Sopratuttutto i volontari che li curano e proteggono. Potete adottarli o semplicemente mandare un piccolo contributo per sostenerli e sfamarli.
L’artefice di tutto questo è Granatina e trovate tutte le informazioni qui nel Forum Granata di ToroNews.
Forza Toro per stasera e viva i gatti del Fila.