Stasera guardando Italia 1 e il suo fetido TG ho scoperto che sono riusciti di nuovo ad attaccare l’amministrazione di Centro Sinistra della Regione Piemonte parlando di caprioli abbattuti. Il servizio era impostato con centinaia di immagini di piccoli caprioli (che non sono bamby, perché bambi era un cerbiatto, e quindi un cervo) e con la voce fuori campo che continuava a disquisire sull’insensibilità delle istituzioni preposte (di centro sinistra) per il dramma dei 600 caprioli fuori quota nella provincia di Alessandria. Se ne è parlato per un mese di ‘sta storia e proprio mentre a morire in realtà erano, da altre parti del mondo, bambini israeliani, libanesi, palestinesi…
Addio cari caprioli, e come dice Suzukimaruti in un commento qui sotto speriamo di rivedervi da qualche parte con un po’ di polenta e buon sughetto attorno. E smettiamola con il finto ambientalismo! Chi parla di bamby trucidati a pranzo si è quasi sicuramente scofanato una bella bistecca di una brutta vacca con un po’ di salame come antipasto di un impresentabile maiale.
Attenzione: Prevenzione contro i commenti “facili”…
a) i caprioli non si potevano trasferire, è complicato catturarli e spesso il trauma provoca danni irreversibili all’animale
b) la mattanza non è tale… in altre province (anche governate dal centro destra) se ne abbattono 10 volte tanto
c) i caprioli sono in sovrannumero perché non hanno predatori naturali (sigh!)
d) i caprioli solo in Piemonte nell’ultimo anno hanno causato un centinaio di incidenti d’auto sulle statali
e) i caprioli sono animali bellissimi, qui non si sta dicendo il contrario…



Sabato ho cercato del pane. Niente. L’ho cercato anche lunedi (che non era festa). Niente.