Non sono mai stato ad Agosto in città, forse una volta da piccolo, ma non ricordo. Torino è ancora piena di gente, ma c’è aria di smobilitazione. Una volta, quando chiudeva la FIAT, il 2 agosto, la città si addormentava, centinaia di macchine partivano e i negozi (tutti) chiudevano.
Considerato che non c’erano i centri commerciali era un bel problema vivere in città.
Sabato siamo andati in centro e il clima era piacevole, da un po’ di giorni non fa caldissimo e ogni sera minaccia temporali. Nuvoloni neri sono sempre in agguato, ma il più delle volte sono solo un bel contrasto con i colori del tramonto e con il sole che è decisamente clemente per essere Agosto.
In ogni caso tutto è più strano. La sensazione è che tutto sia più lento, le giornate più lunghe e che si sia sospesi in un non tempo fatto di poco lavoro e di tanti pensieri per le cose che verranno, belle o brutte che siano.
Qualche problema fisico e uno stato di trance che spero non duri tutto il mese. In tanto i miei compagneros sono in ferie e il telefono magicamente tace. Spero di rilassarmi un po’, ma stranamente non ci riesco.
Sicurezza in nave
Qualche dubbio questa estate mi è venuto. Nei porti, sia a Genova sia ad Olbia i controlli non li fanno, o almeno sono molto parziali. Non è per vedere male in ogni cosa, ma se uno arriva con un carico di tritolo in macchina e il suo bel biglietto comprato in agenzia o su internet passa dal gate stradale come niente mostrando velocemente due fogli e una carta di identità e si imbarca dopo pochi minuti. Tenendo conto che poi in nave non ci sono (come facevamo invece per le mini crociere in Corsica) mini corsi di formazione per la sicurezza a bordo (dove sono le scialuppe, i punti di raccolta, i salvagente) e che la gente viene buttata allegramente nei garage con disinvoltura e spesso con motore acceso, beh, direi che la situazione non è molto sotto controllo. Ad Olbia abbiamo visto che il traffico passeggeri senza auto passa sotto i metal detector, noi invece siamo entrati facendo un cenno ad un tipo al cancello stradale senza esibire documenti.
In un momento come questo anche la sicurezza in nave andrebbe presa in seria considerazione, almeno per quanto riguarda i traghetti che, nel caso di vettori come Moby Lines o Tirrenia spostano un migliaio di auto a botta. Basterebbe poco per far grandi danni.
Segnato sui Post-it
Ricordarsi di comprare l’acqua.
Scaricare le foto dalla macchina fotografica.
Ritirare gli esami.
Sentire il dottore.
Cercare alberghi a costi bassi a Torino.
Ricordati che non sei infallibile.
Domino backstage

Domino backstage: positioning
by Max Schiro
Una vecchia bellissima foto (di Max).
Due personaggi fantastici ritratti qualche anno fa.
Che emozione (tutta personale devo dire).
Collassaxell…
Sarà stato il caldo, sarà stata l’aria dell’ufficio o l’ansia di dover già pensare agli eventi di settembre ma ieri sono collassato.
Nel vero senso della parola, con autoambulanza e pronto soccorso inclusi. Esperienze interessante, poco ER, molto Maria Vittoria… Ora sto bene, anche se sembro una medusa floscia sulla rena di una spiaggia assolata. Spero che non arrivino i miei gagni killers. Grazie a tutti quelli che ieri mi han dato una mano, in particolare il grande Max. Che è unico. Ma questo lo si sapeva già.
Il ritorno…

Il ritorno, alba davanti a Genova…
Mobile blogging by Axell [www.axellweb.com] (Foto scattata con Nokia N80 camera phone)
Si torna.
Beh prima o poi si deve anche tornare. Quest’anno la Sardegna ha regalato emozioni nuove, ma devo dire che la prima volta non si dimentica. Abbiamo visto spiagge bellissime e assaporato una natura che fa fatica a rimanere immacolata e protetta.
Santa Teresa è bella, ma caotica, popolata da un’infinità di famigliole rumorose. Pensavamo di trovare meno gente e invece Luglio si è rivelato un mese di “folle da spiaggia”.
Ieri la nave che ci riportava in continente era pienissima oltre che in ritardo. Un grande casino l’imbarco e un infernale casino lo sbarco con tanto di coda dentro il garage della Moby. Scene di panico incluse nel pacchetto e porto di Genova che non riusciva a contenere l’enorme quantità di vacanzieri in partenza e in arrivo.
La vacanza finisce qui, con la foto del ponte alle 6 di mattina e l’alba che precede la visione della costa ligure e di Genova in lontananza.
Un bel momento da archiviare con i tanti di queste due ultime settimane e domani… si ricomincia… Olè! In fondo… è solo una giostra che gira. No?