Inconvenienti influenzali

medicalPassare una giornata a casa con il febbrone ha sicuramente molti aspetti spiacevoli.
Non tanto la febbre che ti spacca le balle e il raffreddore che ti spacca il naso, ma l’incapacità di poter leggere un libro, un giornale o il monitor di un computer e doversi abbandonare alla passiva visione della TV.
E non avendo DVD da guardare ho preso il telecomando e zap zap zap…
Ho visto cose che voi umani non potete immaginare, massaie che cucinano alle 10 di mattina in diretta TV, documentari sul coccodrillo nano del Niger, servizi “giornalistici” fantasiosi, talk show allucinanti con personaggi di serie B, C anche D.
Telegiornali tutti uguali (a parte il TG3 ovviamente) e serie TV degli anni 80 mischiate con fiction anni ’90 ancora non andate al macero in qualche sana discarica.
L’inconveniente peggiore è stato andare a letto dopo aver visto dalla Bignardi (nell’unica trasmissione degna della giornata, Le Invasioni Barbariche) la ex ministra Prestigiacomo con il suo accento Siracusano e con la sua passione ostentata per il Silvio.
Beh, è una bella donna, ma io l’ho sognata nei deliri della febbre ed era sempre in compagnia o di Fini, oppure di Gasparri o ancora di Bondi. Un incubo nell’incubo. Stasera prima di andare a dormire mi leggo un bel fumetto di Dylan Dog, almeno sogno mostri decenti.

 

Continue Reading

Siiicilllia…

Intervista radiofonica oggi per Radio Time di Palermo, dall’altra parte della cornetta il buon Tony Siino, che ha un bel piglio anche quando fa il dj radiofonico.
Credo che vada in onda sabato, ovviamente nella Sicilia Occidentale. Non vi preoccupate… non vi perdete nulla, ho parlato solo delle mie solite amenità, tra cui ovviamente la dolce criatura… SanPaolo Blog.
Oggi è una giornata sicilianeggiante… Ho comprato anche l’ultimo libro di Montalbano scritto dal mio caro amico Andrea Camilleri (io lo conosco bene, lui no, ovviamente).
E ora… un filo di febbre… e mi tocca saltare Yoga. Vabbè… mi butterò subito sulle Ali della Sfinge.

Continue Reading

Una notte di paura, di gioia, di dubbi… di brogli?

Questa intervista della Annunziata con Deaglio mi ha fatto tornare in mente quella notte di paura, di sorprese, di gioia e di ansia. Son passati sette mesi e qui si scopre che qualcosa non è andato come doveva andare.
La democrazia italiana ha rischiato il tracollo? Ci sono dati incredibile e “abnormi”… occhio alla schede bianche.
Un milione e duecentomila schede conteggiate per il maggior partito della CdL?
Quella notte non è ancora finita.

Continue Reading

Regali

Manca quasi un mese a Natale. Quasi.
Ma un regalo l’ho già ricevuto. Domani torna a casa un fagottino che stava poco bene, e tutta la famiglia è felice.
Questo è il nostro regalo di Natale, come è un regalo di Natale bellissimo la nascita di A., quasi 4 kiletti di fagottina padovana, un abbraccio a papà e mamme felici per questi lieti eventi. E un sorriso per chi, come me, ne gode il momento.
A volte ci dimentichiamo che i regali più grandi e più inattesi sono quei piccoli doni che la vita ci da tutti i giorni, mentre ci lamentiamo, mentre guardiamo incazzati i nostri colleghi, i nostri capi, i clienti che non pagano, mentre mandiamo a fare in culo gli automobilisti più indisciplinati, mentre guardiamo il nostro conto in banca intristendoci o mentre diciamo peste e corna di questo e di quello.
I regali sono quotidiani e sono fatti di piccoli gesti e di piccole cose. Un sorriso di un amico, un “come stai” sincero, detto tra un caffè e una sigaretta, un vecchio brano riscoperto nel proprio iTunes e che fa ricordare belle cose, bei momenti. Queste sono le nostre piccole ricompense, e lo dimentichiamo sempre. Siamo sempre alla ricerca di questo e di quello, e spesso le cose più preziose sono a un cm da noi, nascoste nelle pieghe ironiche e casuali di una vita che va vissuta piano piano come si sorseggia un buon Brendy o si fuma un buon Havana (le varianti sono personali ovviamente) ma anche veloce come quando si manda giù d’un fiato un bel chupitos gridando a gran voce un bel Olè!

Continue Reading