2008 & 2009

Prendo spunto dal post di Pietro (così non si lamenta che non lo caga nessuno) e scrivo un post che avrei voluto scrivere qualche giorno fa, ma poi, per la foga dei momenti di festa (!!!), non ho mai avuto il tempo di scrivere.

Io sarò molto più breve del buon Pietro, anche perché (sigh!) vedo molti meno film, ascolto molta meno musica e leggo molti meno libri di lui. Forse non sono nella media, leggo poco (quando ho tempo libero leggo le amate tesi degli amati studenti), ascolto poca musica nuova, ma moltissima radio, e soprattutto vado poco al cinema (ma scarico abbastanza). La verità è che ho pochissima memoria e pochissima voglia di ricordarmi cosa mi è piaciuto veramente nel 2008. Iniziamo…

Dal punto di vista sportivo Toro e Ferrari sono state una mezza delusione.

I miei libri preferiti sono stati sempre e solo quelli scritti dal buon Camilleri (due quest’anno) e incrocio le dita per l’anno prossimo.

Al cinema devo dire che mi sono innamorato di Wall-E. Meraviglioso e poetico.

Le serie TV del 2008 sono sempre Lost e Heroes. Non ho approfondito altre serie anche se tutti me la menavano che avrei dovuto almeno iniziare con qualcosa di nuovo. Ma sono un tradizionalista.
Devo dire che anche House è rimasto abbastanza nel mio cuore. Anche se le serie “mediche” ormai mi mettono solo ansia.

L’album migliore? Mmm… Forse Safari di Lorenzo Cherubini. Ma sono in dubbio… Ho ascoltato tanto, ma spesso dalle radio.

La mia radio del cuore è sempre Radio Deejay. Compagna di viaggio sempre presente e con conduttori sempre migliori.

Il blog migliore? Ne leggo tanti. Forse Spinoza, perché riesce quasi sempre a farmi sorridere.

Il servizio web 2.0 dell’anno? Beh, sicuramente Facebook (vediamo come “vive” nel 2009). Quello peggiore? Secondo me Friendfeed, troppo elitario e “chiuso”. Ma vediamo come evolve.
Nel 2009 vorrei un ritorno alla grande dei blog. Vorrei tornare all’epoca in cui si leggevano “dal vivo” più blog e meno feed.

L’evento “geek” più bello? Ovviamente il nostro Barcamp a Torino.

Il progetto tecnologico dell’anno? Memesphere.

L’oggetto tecnologico del 2008? Beh, che domanda stupida (iPhone).

Il posto più bello? Sicuramente Matera. Un mix perfetto di luoghi, sapori, emozioni e belle persone.

Il momento peggiore? Forse legato alle vicissitudini familiari di un mio caro amico, che non cito, ma lui si riconoscerà.

Il momento migliore? Tanti. Ma non voglio scendere nel privato.

L’evento politico più nefasto? Il dopo elezioni. Con Veltroni che non sa gestire un partito che forse è ingestibile.

L’evento mondiale più brutto? Forse il recente attacco “terrorista” di Israele contro la Palestina.
Quello più bello? L’elezione di Obama, ovviamente.

Buoni propositi per il 2009?
Vivere le cose con meno ansia. Portare avanti qualche buon progetto di vita con coraggio e onestà.
Un lavoro con qualche soddisfazione, ma senza “bagni di sangue” o di sudore.
Un po’ di intelligenza in più nei cervelli degli italiani. La capacità di spegnere i televisori, pensare con la propria testa e accorgersi che fare quello che fan tutti non è sempre il bene. Anzi.

Tanta felicità per tutti quelli che leggono queste righe.
Con l’augurio che sappiate sempre condividere un po’ delle vostra felicità con chi ne ha di meno.
Io ci proverò.

Continue Reading

Nuovo anno nuovo blog

Il titolo non tragga in inganno. Il blog non cambia, è sempre quello. Magari sarà sempre più intimo e sempre meno “tecnologico”, ma in sostanza ho cambiato solo il layout. E’ comparsa una poltrona nel logo, è scomparso il caffè (solo dal logo) e ho aggiunto un nuovo “motto”…
Il blog è stato aggiornato senza problemi alla (bellissima) versione 2.7 di WordPress (una modifica solo tecnologica, voi al massimo lo troverete un pochino più veloce).
Ho aggiunto anche un nuovo tema per chi lo legge tramite iPhone.
Che dire d’altro?… Spero vi piaccia.
Cordiali saluti dalla poltrona rossa.

Continue Reading

Una telefonata per la vita (dell’Italia)

[…]  A proposito delle intercettazioni, dopo aver minacciato di “cambiare Paese se uscirà una mia telefonata”, il premier ha detto: “Non è mai veramente democratico un Paese nel quale tutti hanno il timore di essere intercettati”. (Repubblica)

Vi prego tirate fuori almeno una telefonata!! Una banalissima intercettazione!
Anche solo quella della sera in cui chiede a Bondi di portargli la camomilla a letto!

Per favore.

Continue Reading

Il Natale inquina (non solo i sentimenti)

Kyoto dovrebbe regolamentare anche il Natale.
Sì, il Natale inquina. Pensate a quanti chilometri percorrono le merci per arrivare fino nei banchi dei negozi. Quanta energia si consuma per produrre cose che al 90% sono inutili e posticce. Dai fiocchi dei regali alla borsa di finta pelle dell’UPIM. Quanti chilometri percorriamo con le nostre auto in cerca di regali, per cambiare regali, per andare a casa di amici e parenti per cene, pranzi e per scambiarci i regali con persone che vediamo magari solo una volta all’anno (a Natale appunto).
Quanta energia consumano tonnellate di luminarie bruttissime installate sui balconi e sulle terrazze di mezzo mondo, ma soprattutto pensate all’enorme quantità di cibo che viene buttato dopo enormi e sfarzosi banchetti.
Ogni Natale mi sembra sempre di più un evento firmato Confcommercio.
Ora ci sono i Saldi. Anticipati al 2 gennaio, ma di fatto iniziati già oggi, di nascosto. E quindi altri chilometri macinati tra supermercati, ipermercati e outlet… E noi ci laviamo la coscienza facendo la raccolta differenziata o comprando l’auto a Metano e GPL. Siamo un po’ dei betè… Come si dice dalle nostre parti.

Ovviamente il Natale, soprattutto per i piccoli dovrebbe essere qualcos’altro. Un momento per stare insieme e fermare il mondo. Ma il mondo non si ferma mai. Ci avvolge e ci consuma.
Rimpiango un po’ di semplicità e di austerità. E non voglio dire “povertà” e “tristezza”, ma “piacere” e “rispetto”.
Non è il solito post moralista, ci sto pensando veramente. Questo mondo stereotipato, monotono e ricco per pochi mi riempie di nausea.
Non so cosa fare. Il Natale che verrà sarà diverso? Spero di sì. Spero che vinca la semplicità.

Mi piacciono un mondo le utopie.

Continue Reading

Buon Natale evribodi

Buon Natale a tutti i lettori di questo blog. Agli amici, ai compagni di una vita, a chi è passato almeno una volta da queste parti, magari per caso. Auguri sinceri e fate i bravi, se potete.

Non c’è niente di più triste nel mondo che svegliarsi il giorno di Natale e non essere un bambino (Erma Bombeck)

Continue Reading