Informazione in Italia

Immagine tratta da sito web I.P.I.A.L.L

Elenco delle News di “grande” peso sui media Italiani (tutti)

1. Lapo Elkann sniffa troppa coca, overdose e storie torbide con trans torinesi
2. Al Bano riceve notizia dell’abbandono da parte della Lecciso (che sottrae i figli e scappa offesa da intervista del partner recluso sull’Isola dei Famosi).
3. Enzo Paolo Turchi ha le emorroidi (motivo per cui ha lasciato l’Isola dei Famosi).
4. De Piero ritrova se stesso in nazionale.

????!!!!

Io credo invece che le notizie di questi giorni dovrebbero essere:

1. Casa delle Libertà cambia (con atteggiamento delinquenziale) legge elettorale per cercare di creare coalizione di centro forte con il proporzionale e in grado di “fottere” la sinistra (sicura vincitrice con l’attuale legge e le attuali coalizioni)
2. Conti Pubblici Italiani, decreti d’emergenza per evitare un aumento esponenziale del deficit, Finanziaria mette in crisi Amministrazioni Locali, ICI non pagata dalla Chiesa Cattolica (regalo di Silvio alla CEI)
3. Crisi terremoto in Pakistan, perché non si è attivata una macchina di aiuti umanitari (e mediatici) simile a quella dello Tsunami in Indonesia di qualche mese fa?
4. Grande successo degli Sport da “palazzetto”. Basket e Pallavolo affascinano i giovani e i meno giovani, in Provincia e nelle Metropoli.

Sara’ che sono troppo di sinistra, ma l’unico giornale on line che riesco a leggere è questo.

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5 commenti

  1. E’ la non-notizia a guadagnarsi il posto di riguardo, lo fanno per il nostro bene (mi sono sentita dire anche questo “per non demoralizzarci ulteriormente”)…ad un certo punto ho cominciato a pensare che ci fossero alieni che si erano impossessati delle trasmissioni via satellite ed avevano premuto il tasto Gossip sostituendolo a quello delle notizie… può esser solo un brutto sogno???

  2. Sottoscrivo e non contesto. Sono disgustata, ma ormai l’ho capito. L’informazione in Italia non passa più dai giornali e men che meno dalle tv.
    Passa da internet e dai blog.
    Questo è un dato di fatto.

  3. Approvo la riflessione, anche se preferisco insistere a farmi male e continuo a passare in rassegna i giornali tutte le mattine, con una spiccata preferenza per quelli composti da pochi fogli. Uno dei pochi professori intelligenti che ho avuto era solito ricordarci “scendere in piazza per contestare la mancanza di spazi non fa altro che svuotare quegli spazi ritenuti insufficienti”. Aveva ragione, i sistemi si combattono conoscendoli e affrontandoli dall’interno. Se vogliamo, e lo vogliamo davvero tutti, rendere migliore l’informazione dobbiamo continuare a seguirla, tutta.

    Attento a non spostarti “troppo” a sinistra, come riportava un quarto di copertina di Paolo Villaggio che la gente ha capito con trent’anni di ritardo. 🙂

    Buona domenica Andrea, se qualche giorno ti trovassi dalle parti di C.so Svizzera hai vinto un invito a pranzo

  4. Mah, considerando l’attuale involuzione mentale del genere umano, non c’è da meravigliarsi. Penso che il problema non sia tanto l’essere di destra o di sinistra, ma riuscire a conservare indenne o meno il proprio spirito critico dalla “globalizzazione” dei cervelli e quindi del modo di pensare!
    OT: scusa ma io non riesco ancora a scriverti e-mail, o si pianta o mi dice che il tuo dominio non è valido! Ti scrivo da Libero ove scrivo a tutti senza problemi, non capisco perché con te non vada, mah!