Scandalo escort, Annozero insiste

ROMAAnnozero non molla lo scandalo escort. Dopo le polemiche, gli attacchi del centrodestra e l’istruttoria sul programma di Michele Santoro annunciata dal viceministro Paolo Romani, domani sera sarà Patrizia D’Addario a raccontare la sua verità sulle feste di Palazzo Grazioli. Una presenza che secondo lo stesso Romani ribadisce la necessità di verificare se nella trasmissione “si faccia davvero servizio pubblico”. E che provoca una prima defezione tra gli ospiti previsti: Flavia Perina, direttrice del Secolo d’Italia, vicina al presidente della Camera Gianfranco Fini, ha deciso di non partecipare più alla puntata. Tutto questo mentre Giampaolo Tarantini, attraverso i suoi legali, invoca l’intervento del governo e dell’Agcom sul programma.

Scandalo escort, Annozero insiste Domani sera ospite la D’Addario – Politica – Repubblica.it.

A breve la nuova legge che proibisce a TV e giornalisti non allineati di parlare male del Governo. Per tutelare la libertà di opinione e di stampa, si intende…

Il Popolo delle Libertà, si sa, è sensibile solo ad alcune libertà. Sacrosanta la libertà di andare a mignotte. Per tutelare la libertà del Re di trombare quello che vuole, quando vuole e senza il giudizio dei Sudditi beoti. Si intende.

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4 commenti

  1. si si, mentre gli altri “popoli” sono sensibili solo sparlare, vero o no, che importa? basta dire male del “re ” come lo chiamano

  2. p.s.
    mi pare che qualcuno, nel precedente ” reame “, il portavoce, se non erro, andava a TRANS, forse è meglio?

  3. Mi sembra che ci sia un pochetto di differenza tra il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO e il suo portavoce. E in ogni caso quella vicenda si è verificata poi essere una bufala, a differenza di quella che lega il signor Silvio ai ripetuti tradimenti della moglie proprio mentre festeggiava con il suo Popolo delle libertà la giornata della famiglia… In ogni caso un solo sospetto provoca la dimissione di tutti i primi ministri del mondo (meno che in Africa e nei Paesi del Terzo mondo). Da noi no.
    Siamo un paese da terzo mondo, in cui l’etica della politica è diventata una barzelletta da bar.
    In ogni caso, il post parla di libertà di stampa. La libertà “democratica” di criticare sempre il “potente” per evitare che diventi troppo potente. Cosa che Silvio ama essere, a discapito anche della TUA libertà.
    Se tu paghi le tasse dimmi come ti senti a sentir parlare di Scudo Fiscale. Io mi sento molto male e incazzato.

  4. Follia pura.
    Viva il presidente che va a escort (in italiano troie), faccia quello che vuole nel suo letto.
    Si può dire?
    O fai intervenire l’ordine dei giornalisti?
    Parliamo dello scudo fiscale, delle banche, del lavoro, dell’abruzzo (quello no, per carità,sorvoliamo).
    Oppure perché non parliamo del PD? Di D’Alema che decide il direttore del tg3 (che si chiama Berlinguer!, visto che non c’è libertà in Italia) esattamente come ai tempi della dc/pci/psi che si dividevano le testate dei tg…..
    Invece, niente! Sempre e solo escort (picie).