Un tuffo nel passato

Hal9000…e questa è la sala dedicata ad Axell: sapete chi era? No? Mi stupisce, perché un paio di secoli fa, Axell fu uno dei primi a lasciare il suo blog in mano ad un amico, e dovreste sapere tutti che le Blog Wars sono nate proprio da quel singolo atto innocente (ma gli storici stanno ancora cercando di valutare se questa non fosse stata una mossa intenzionale da parte del blogger). Le Blog Wars si sono combattute a colpi di post, flame, hack e troll sia nel territorio dei reader, sia nei più diffusi network sociali, e persino qui, su Second Life. Immaginate: allora non esisteva la Linden Republic così come la viviamo adesso. I blogger – oltre ad una massa di cittadini non coinvolti negli scontri – entravano in Second Life collegandosi con protocolli primitivi, assolutamente non neurali! Per loro era solo un campo di battaglia come un altro. Quello che successe in realtà, è che in assenza di Axell, e approfittando delle difese ridotte messe in campo dall’eroico custode Pietro Izzo, un manipolo di blogger rivali riuscì a crackare Axellweb.com (di cui vedete qui una riproduzione non funzionante). Al ritorno di Axell, che si era spostato in quello che oggi conosciamo come Territorio Alfa e che allora era ancora praticato da quasi sei miliardi di umani, i blogger ribelli avevano già preso possesso di tutti i più rilevanti blog e network di nanopublishing mondiali. La resistenza organizzata da Axell e dai suoi (la brigata CasaIzzo, in onore del blogger sacrificatosi per difendere Axellweb.com e di cui a tutt’oggi si sa pochissimo) durò poco. Ben presto si instaurò il regime delle blogstar, durato per oltre 150 anni. Oggi che tutti quanti abbiamo il cervello cablato e possiamo vivere una vita pacifica nella Linden Republic, pensiamo a quanto era dura la vita allora, sdoppiata tra reale e virtuale, piena di pericoli e di insidie. Ringraziamo il Grande Linden ancora una volta per la nostra nuova vita! E adesso passiamo ad un’altra sala…

[Linden#80750 – Guida autorizzata del Linden History Museum]

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5 commenti

  1. ehm… certo! Vero, stavolta non ho firmato proprio col nome, ingannato dal fatto che nei reader viene fuori comunque il nome dell’autore. Ebbene sì. Ho visto il futuro del blog e non è per niente bello! Il grande Linden è venuto a trovarmi in sogno…