Anche quest’anno ho finito il corso. Alcuni studenti mi leggono (anche se non commentano) e approfitto quindi di questo spazio informale per ringraziarvi delle presenza (che quest’anno era obbligatoria) e della partecipazione. Molti di voi hanno resistito al sonno e al caldo. Chi dormiva lo ha fatto in modo composto ed educato. Avviso chi mi ha chiesto la tesi già alla prima lezione che non gliela concederò mai, perché sono stronzo e anche pigro.
Nel mentre, se proprio dovete è meglio che vi prepariate bene per gli esami perché quest’anno non ho voglia di stare ad ascoltare i vostri “uhm”, “ehm”, “mah”… e sappiate che se vi rifilo senza che ve ne accorgiate un 23 (un numero che detesto) è colpa di un vostro collega che lo scorso anno ha impiegato un quarto d’ora per spiegarmi cosa è il web, per poi concludere che forse si trattava di una “ragnatela”.
Ah, un’ultima cosa. All’appello quando vi chiedo il libretto è perché ho già deciso il voto, quindi stop, non aggiungete nulla, state calmi, di solito con un’ultima frase vi abbassate da soli il voto senza neanche saperlo.
(è un post ironico, non mi sguinzagliate dietro il Preside, grazie)

