La RAI e il canone globale
Io non ho mai capito il perché del canone RAI, soprattutto da quando l’emittente di Stato si comporta con un qualsiasi operatore commerciale interrompendo con la pubblicità le trasmissioni senza alcuna chiara differenza con i concorrenti privati.
Ora a quanto pare esiste un Regio Decreto che ridefinisce la questione allargandone i confini (gulp!)…
[…] E’ una delle tante eredità del regime fascista, il ‘canone di abbonamento’, definito in un Regio decreto legge del 1938. Deve pagare chiunque abbia ‘apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni’. All’epoca poteva trattarsi di radio e poco altro. Oggi, invece, si può applicare su gran parte dei nostri adorati giochini digitali. [cellulari, computer e sms compresi]
La situazione si complica e non di poco.
PD…L
Attenzione. Si presentano situazioni impreviste.
Veltroni, buon’anima, decide giustamente di andare da solo alle elezioni con il PD (bravo, bravo, bravo).
E dall’altra parte sale la tensione. Ops… ma non avevano la vittoria in tasca?
Si presentano tutti da soli. Compresa la fantasmagorica Rosa Bianca (sembra il nome di una maitresse di altri tempi). Ma con un’eccezione… AN e Forza Italia (+11 partitini, compresa la Mussolini) lanciano PD…L. Beh, sì avete capito bene: il PDL. Il Popolo delle Libertà. Vi ricorda qualcosa? Sì. Ricorda il PD.
Forse se tentano di confondere l’elettore non sentono di avere la vittoria in tasca. Forse.
Casini e la Lega corrono da soli. E il PDL punta al centro, come il PD, la Rosa Bianca, La Lega, l’UDC, Mastella… Si rischia che al centro ci sia un gran casino. Una folla clamorosa, quasi una calca in stile pellegrinaggio a La Mecca.
Intanto a Torino scattano le psudo primarie per il PD (quello vero, senza la L).
E io ho votato già per l’amico Gianni Vernetti.
Comunque lo slogan “Si può fare” di Walter è una citazione cinematografica, Obama non c’entra nulla. 🙂
Le legge non è uguale per tutti
Dovrei evitare di pagare le tasse per 10 anni.
Sì, dovrei provare. Poi, se mi beccano, magari patteggio anche io.
Però è quasi certo che a me darebbero 4 anni di galera e ripristinerebbero per l’occasione i lavori forzati.
A lui, invece, manca poco che gli chiedano scusa. Perché non premiarlo a questo punto? Che tristezza…
Cari direttori vi prego…

Cari Direttori di giornali, testate radio/televisive, magazine, riviste, rotocalchi vi giuro: a me del signore ritratto nella foto qui sopra non me ne frega niente. Non mi interessano i suoi SMS, i suoi amplessi con la neo moglie Carla Bruni, le loro scappatelle, le loro effusioni. Vi garantisco, non ho alcun interesse. Capisco che sia “merce” interessante, ma io dormo sonni felici anche senza sapere cosa cazzo combina il Presidente allupato con la ex modella stonata. Sembrerà strano, ma è proprio così. Magari non rientro nel vostro target, ma vi prego usate meglio i vostri spazi, le vostre prime pagine. Ci sono un mondo di notizie là fuori e anche un sacco di potenziali lettori interessati a leggerle. Coraggio, potete farcela. Non vi chiediamo di essere geniali, tanto meno intelligenti, ma almeno decorosi, questo sì. Decorosi.
Fatevi i cazzi vostri e lasciate questo povero Presidente con le orecchie a sventola in pace. Se non sapete cosa scrivere il mio contatto lo trovate qui sopra, ho un sacco di idee (per di più gratuite) per voi. Vi giuro. Parliamone…
E se…
Mi guardo intorno e vedo che la situazione è pessima. Leggo di sfuggita i giornali ed ho senso forte di nausea.
Non riesco a guardare la TV, ho il terrore della campagna elettorale lampo che ci aspetta. Quasi quasi preferirei un colpo di Stato, un atto anche solo di goliardia, la presa del Quirinale ad esempio… insomma. Non riesco ad accettare di tornare al voto così, senza aver visto la sofferenza vera nel volto di Silvio e dei suoi.
E se poi alla fine uno decidesse di darsi da fare? Di mettersi in proprio? Io quasi quasi mi candido davvero… Cosa bisogna fare? Raccogliere firme? Mettere uno, due, tre banchetti? Beh, quasi quasi…
Dove si comprano i banchetti? E le firme sono in vendita? Dove si comincia? Ach mi servono dei portaborse… Anzi no, me ne basta uno, che sappia anche cucinare e magari fare un po’ di faccende domestiche. E poi c’è l’auto, ma a me il blu non piace, non si può avere un’auto granata? Si può portare il portatile a Montecitorio? No? E il Nintendo DS? Manco quello?
Ok, ok, scherzavo…