Mi spiace, ma a differenza dell’amico Giorgio, io dissento e non condivido.
Non condivido perché non è vero che abbiamo vinto per un “pelo”… Alla Camera abbiamo vinto bene. Al Senato no. Ma la Legge Elettorale non consentiva di far di meglio. Al massimo posso condividere che la compagine del Centro Sinistra fosse in parte impresentabile. In parte. Perché a differenza di quello che dicevano i ben pensanti di Centro-Sinistra, il problema all’inizio era Rifondazione Comunista. Loro erano gli impresentabili e molti, moltissimi erano convinti che aver strappato gente come Dini, Mastella (sì proprio lui) e Di Pietro alla compagine destraiola fosse stato un grande successo. Come dicevano molti: “un giusto spostamento al centro” per prendere voti in mezzo, dove la massa si confonde e dove, aggiungo io, le ideologie si spengono. E invece…
Dissento caro Luca semplicemente perché non avevamo nulla di meglio.
Prodi non era il nostro leader, e forse non lo sarà più, ma era tutto quello che avevamo e dovevamo difenderlo.
Dovevamo difendere ed esaltare la parte buona dell’azione di governo. Dovevamo stimolare il dibattito. Dovevamo e dobbiamo far crescere la cultura del centro-sinistra e smettere di fare i bacchettoni a cui non va mai bene niente. Critica facile e impegno pari a zero. Scendiamo dai nostri pulpiti e parliamo con la gente. Lasciamo da parte la nostra aura di persone colte e parliamo con la gente, spieghiamo in cosa consiste la “differenza”.
Siamo sempre pronti a gioire (con un mezzo sorriso) e a criticare (con smorfia e sbuffo compiaciuto).
Cambiamo le cose. Partiamo da noi stessi. Il Centro Sinistra siamo noi. La politica la facciamo noi.
Finché non ce ne renderemo conto, saremo solo commentatori insoddisfatti con l’alibi di una classe dirigente che è simile a personaggi della Commedia dell’Arte. E non fa neanche ridere.

17 commenti
Sono perfettamente d’accordo con te.
Questo Governo ha fatto parecchie cose buone, ma come al solito non è stato in grado di farlo sapere agli italiani (vecchia tara della sinistra).
Questo ha generato una sorta di “depressione collettiva“: non passa giorno senza che i Tg trasmettano un servizio sugli italiani disperati perchè non arrivano a fine mese.
Non ho elementi per dire il contrario, ma ho l’impressione che ci sia più che altro la “percezione” che tutto vada a rotoli, ma che la realtà sia un po’ diversa.
Vedo ristoranti pieni, due cellulari a testa, i commercianti che forse per la prima volta nella storia non si sono lamentati troppo di come è andato il Natale (ripeto, non ho dati certi, ma solo le impressioni registate nelle mie interviste, senza fondamento scientifico).
Ma tant’è. Prodi è caduto.
Ora ho solo una perplessità.
Si sta cercando di formare un governo che vari la riforma elettorale.
Ammesso e non concesso che ci siano i tempi per farlo, al centrosinistra conviene consegnare il Paese a Berlusconi (questo purtroppo lo vedo come un risultato molto probabile), con una legge che gli assicuri stabilità per cinque anni?
Non sarebbe meglio andare a votare e farlo governare con questa legge che comunque gli darà 4-5 senatori di vantaggio?
Magari la riforma proviamo a farla, una volta tanto, in una situazione in cui è lui a dover tenere insieme una maggioranza.
Che ne pensi?
Tre velocissime considerazioni.
1)Non è che la legge elettorale-porcata fosse proprio fatta in modo da lasciare il centro sinistra vincitore appeso ogni volta al raffreddore del senatore a vita di turno, essendo consapevole il centro destra di avere poche possibilità di vincere nell’aprile ’06?
Ma ne saremo sicuri solo nel momento in cui il centro-destra proverà in tutti i modi a cambiare la legge elettorale. A questo punto, se a sinistra è rimasta ancora un po’ di “tattica”, prevedo che sarà inevitabilmente il centro-sinistra a fare ostruzione su una nuova legge elettorale (per il discorso di lasciare al probabile centro destra vincitore la stessa magagna che si è ritrovata per le mani in questi due anni, come dice giustamente Sir Drake)
2)@Sir Darke che dice
Secondo me il problema è che inevitabilmente un Governo è un diesel. Ha bisogno del suo tempo per “carburare” .. secondo me il problema è che sono passati solo 2anni … il meglio di solito lo si fa verso la fine della legislazione (vuoi anche perchè si è più “visibili” verso le successive elezioni).
3) In questo momento, se si andasse a votare, per quanto riguarda gli elettori di sinistra penso che sarebbe solo un “votare-contro” (il Berlusca), anche perchè a sinistra il PD, è ancora, a mio modo di vedere, “acerbo”.
Comunque … povera Italia! =(
Sottoscrivo ogni tua singola parola (spazi compresi) di questo tuo post. Sai cos’è stata la prima cosa a farmi incazzare dopo la caduta del governo? Le dichiarazioni dei cosiddetti “partitini” vedi comunisti italiani e confratelli. Dichiarazioni quasi disperate… ma come ma fino a una settimana prima era un continuo ricatto a Prodi! Era una critica continua e per nulla costruttiva su ogni cosa, su ogni provvedimento o legge varata o anche solo proposta. E adesso avete paura che risalga al governo Berlusconi?! Beh bisognava pensarci prima e fare più coesione se no si fa la fine della mia squadra del cuore, il Toro, che rischia di nuovo la serie B se i ragazzi non si danno una svegliata e non fanno coesione seriamente perché le qualità per vincere ci sono con o senza Bianchi! Scusa la metafora calcistica ma ho le balle che mi girano così tanto che potrei produrre energia pulita se le collegassi a un generatore…
@virus1973, se ci mettiamo in due illuminiamo una metropoli
sarò di parte, sarò pesante, sarò scontato ma l’unico voto utile è quello al PD, l’unico partito di governo con una vera responsabilità nazionale! L’unico vero partito di sinistra!
Leggo le prim 3 righe del post e già mi fermo.
Cosa vuol dire che non è vero che avete vinto per un pelo?
20.000 voti! Una delle 2 camere praticamente in mano ai senatori a vita!! Qui non si tratta di essere da una parte o dall’altra, qui si tratta di scrivere cose sensate. 2 anni di governo paralizzato dal fatto di cagarsi sotto ogni volta che si deve votare al Senato, ma state scherzando? Voi andate avanto col paraocchi, cercate di essere meno settaristi, sempre i soliti….
@Luca, giusto, una delle due camere…
L’altra e’ ampiamente del Centro Sinistra. Il Senato è stato vittima della Legge “Porcellum”. E’ nel DNA della Legge Calderoli che il Centro Destra ha varato senza coinvolgere la sinistra, poco prima delle Elezioni, per pararsi il culo.
Informati e poi ne parliamo.
INFORMATI TU.
Lo sai che per governare non serve a un cazzo avere la maggioranza solo in una camera?
Ma robe da matti….
Per la camera la porcellum va bene, per il senato no, giusto? Incredibile, come si fa parlare con gente che ragiona così?
Il centrosinistra ha vinto con 20000 vori scarsi di differenza, di cosa mi devo informare? Vuoi avere ragione a tutti i costi? Ok, hai ragione. Solida maggioranza alla Camera.
Direi che è una legge squilibrata. Punto.
Questo è certo, è una porcata.
Ma io trovo assurdo che si governi grazie ai senatori a vita.
Ho letto però che in Italia c’è chi è convinto che questo Governo abbia fatto tantissime leggi….si vede che io abito in un altro pianeta, non riesco a schierarmi con nessuno e vedo le cose in un altro modo.
(OT: Ho scommesso 40 euro sulla vittoria del Toro, riuscirete a vincere una partita prima o poi?)
Se partiamo dal presupposto di Raffaele la vedo dura. Purtroppo con il tempo e con l’apporto dei media, i termini destra, centro e sinistra hanno perso il loro storico significato e con la mania del centro sinistra (sempre più centro e meno sinistra) si è arrivati a mettere in una coalizione un Diliberto e una Binetti (per fare solo due esempi).
Per la destra è molto più facile diventare centro destra perché i loro valori sono noti e combaciano (Dio, Patria e Famiglia).
Prodi avrebbe dovuto essere più attento nel voler costruire una coalizione di centrosinistra. E’ stato Mastella a farlo saltare, ma potevano essere un Di Pietro o un Ferrero, a seconda del problema.
Tu Axell, dici che siamo stati critici nei confronti del governo. E’ vero, ma tanto per fare un esempio che è qua lampante nella barra laterale: che dovevamo fare quando i pacs sono diventati dico e poi cus (per dirne una)?
A quale centrosinistra ti riferisci quando dici “il centrosinistra siamo noi”? Io non mi identificavo e non mi identifico in Mastella, in Dini e compagnia.
Il centrosinistra è troppo vago, le coalizioni devono essere coese sennò che coalizioni sono?
Non voglio attaccare né tanto meno difendere, ma ti ricordo che c’è gente che ha sottoscritto il programma di 283 pagine dicendo che avrebbe mantenuto la parola. Quelli di sinistra l’hanno mantenuta, quelli di centro, no.
Perdona la lungaggine.
Ciao.
@Ed, in realtà credo di pensarla come te.
Allora vario la cosa…
Il Partito Democratico Siamo Noi! 🙂
Ma sei sicuro ci sia stata un'”azione buona” del governo che il paese abbia capito. Ho seri dubbi al riguardo. E” il dramma tutto italiano di un paese senza un partito socialdemocratico e che ha sempre bisogno, vuoi dell’estrema sinistra vuoi dei “cattolici” per poter governare. E alla fine ha fatto il capolavoro di non riuscire a realizzare nulla, dal conflitto di interesi alla legge elettorale, dalla riforma del sistema televisivo al risanamento pubblico alle liberalizzazioni… qui mi fermo.
In italia non si può essere socialdemocratici al massimo ci si definisce “democratici”. E neanche si è d’accordo in partenza dove ci si colloca in Europa, pensa un po’ come era possibile andare qui in Italia. Resto molto sfiduciato e abbastanza scettico sul futuro della sinistra in Italia ma anche e proprio sul futuro stesso del paese che non cresce in idee e progetti.
Al contrario di te direi cominciamo meno a pensare e a discutere sul nostro glorioso e “diverso” passato e pensiamo un po’ di più al nostro futuro.
@Ivan, perché io penso al Passato? Dove l’ho scritto? Ricorda comunque (banale dirlo) che un Paese senza passato non ha futuro. Il problema è che non impariamo mai dal passato e speriamo in un Futuro fatto di gente consapevole e partecipe.
Qui l’unica politica che ha un senso è quella dell’orticello…
Purtroppo da quello che leggo e sento il PD è più o meno una replica di ciò che era il governo: se non un minestrone, una minestrina. Anche lì c’è stato un tentativo di mettere insieme un po’ troppe persone che politicamente sono piuttosto diverse. Spero di sbagliarmi, ma il PD rischia di avere vita breve.
Mi permetto di esprimere un parere personale..
Ho l’impressione che voi del centro sinistra stiate cercando di trovare una miriade di scuse per giustificare il fallimento di un governo che già il giorno dopo le elezioni davano per “traballante”..
Ho letto che secondo voi rifare la riforma elettorale adesso sarebbe una errore perchè contriubuirebbe a dare maggiore forza e stabilità a berlusconi.. Probabilmente tutto ciò è vero, ma se non mi ricordo male il governo prodi tra i suoi punti aveva anche quello di cambiare la legge elettorale.. Se la legge elettorale non viene cambiata prima delle elezioni l’italia sarà coe un gatto che si morde la coda, perchè il futuro governo berlusconi avrebbe anchegli buone probabilità di fare la fine di questo.. Così facendo si farebbe solo il male dell’italia.
Prodi purtoppo a fallito e questo è difficile da digerire, ma non per questo bisogna trovare mille scuse per giustifucare un fallimento di questa portata..
Axell, non credo che le nostre posizioni siano così distanti: una legge elettorale come questa non poteva che causare quello che stiamo vedendo ora. A parti invertite non credo che avremmo assistito a uno spettacolo molto diverso (a parte il fatto che, credendo nel progetto della sinistra che ho votato, sono convinto che saremmo andati a rotoli definitivamente…). Il fatto è che, di fronte ai continui ricatti politici (si potrebbe forse cercare un termine più leggero, ma capiamoci) del partitello di turno (e tutta la sinistra dura e pura spero che adesso sia almeno contenta di tornare a fare quello che sa fare: che non è certamente governare) non si è saputo proporre il dialogo che adesso tu – e, credimi, anch’io – auspico. Invece che a una discussione su di un progetto si è assistito a una trattativa (termine commerciale che segue il “ricatto” di cui sopra) che non poteva convincere. Al di là dei risultati. Sono d’accordo che dovevamo difendere Prodi, ma – per esempio – in tema di legge elettorale la discussione si è fatta male: tecnicismi esasperati su modelli franco-prusso-anglo-qualcosa non sono un progetto politico “spendibile” o “coinvolgente”. E i tempi? Perché l’agenda politica è sempre in ritardo e le leggi-riforme base (dal mito del conflitto di interessi alla legge elettorale, appunto) sono sempre dietro l’angolo ma mai di fronte alla porta? Non sto dicendo che non si sia fatto molto, e bene. Manca, come sempre, la possibilità di vedere il termine di un ciclo di lavoro, e due anni in politica – e da noi in particolare – sono pochi, pochissimi. Semplifico: ho passato serate a difendere sin l’operato di Mastella, per essere fedele alla linea sino in fondo: e poi, chi dobbiamo ringraziare? In questo senso concordo con il post di Luca: ci sono precise responsabilità che bisogna analizzare non per accusare o gettare la croce, ma semplicemente per capire e non ripetere gli sbagli già fatti. E ora sotto a progettare una web app 2.0 che cancelli qualsiasi campagna elettorale dal pianeta… 😉