PD…L

Attenzione. Si presentano situazioni impreviste.
Veltroni, buon’anima, decide giustamente di andare da solo alle elezioni con il PD (bravo, bravo, bravo).
E dall’altra parte sale la tensione. Ops… ma non avevano la vittoria in tasca?
Si presentano tutti da soli. Compresa la fantasmagorica Rosa Bianca (sembra il nome di una maitresse di altri tempi). Ma con un’eccezione… AN e Forza Italia (+11 partitini, compresa la Mussolini) lanciano PD…L. Beh, sì avete capito bene: il PDL. Il Popolo delle Libertà. Vi ricorda qualcosa? Sì. Ricorda il PD.
PDLForse se tentano di confondere l’elettore non sentono di avere la vittoria in tasca. Forse.
Casini e la Lega corrono da soli. E il PDL punta al centro, come il PD, la Rosa Bianca, La Lega, l’UDC, Mastella… Si rischia che al centro ci sia un gran casino. Una folla clamorosa, quasi una calca in stile pellegrinaggio a La Mecca.
Intanto a Torino scattano le psudo primarie per il PD (quello vero, senza la L).
E io ho votato già per l’amico Gianni Vernetti.

Comunque lo slogan “Si può fare” di Walter è una citazione cinematografica, Obama non c’entra nulla. 🙂

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9 commenti

  1. Decisamente simpatico. Anche il logo. Ma la “Rosa Bianca” è un nome storico su cui non avrei ironizzato. Tutti i componenti del gruppo della “Rosa bianca” furono condannati a morte da un tribunale nazista e giustiziati.

  2. No, assoutamente no!!
    ..proprio per la grande storia di quel movimento martire che si chiamava “Rosa Bianca”.

    Manuel

    P.S.: in realtà la citazione di Weltroni riprende Obama
    http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=7699cc2a-d4d7-11dc-b2ef-0003ba99c667

    e lo slogan “Yes, we can” è divenuto anche una canzone…
    http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=257c74fa-d261-11dc-98b2-0003ba99c667

    Precisato questo (per amore delle fonti) ammetto che ho molto apprezzato la tua citazioen cinematografica.

  3. Scusa… non avevo visto la faccina che ride….
    Quindi si tratta di un uso comico di un film comico!
    M.

  4. Il mio commento precedente seguiva un commento che ho scritto, ma non è apparso (dove avrò sbagliato?) sull’utilizzo da parte di Obama dello slogan “Yes we can”. Tutto qui.

  5. Erano riusciti a mettere in crisi la mia fede incrollabile, ma il buon Valter mi ha ridato fiducia (un po’ come è successo a Suzukimaruti).
    La scelta di correre da soli non è “una scelta obbligata”, come ripetono i rappresentanti del centrodestra, appena gli si piazza un microfono davanti alla bocca.
    La scelta di Veltroni è l’unico atto POLITICO, che si sia visto in Italia negli ultimi 15 anni!
    E’ la risposta concreta, l’agire politico, che cerca di ovviare a un sistema che non funziona: non si può più governare (né destra, né sinistra) con schieramenti così eterogenei, allora, meglio andare da soli e dire con chiarezza ai cittadini cosa si vuole fare e cosa si farà, senza mediazioni e senza compromessi.
    Io mi sto entusiasmando di nuovo.
    Spero che il programma, però, non sia una delusione. Non vorrei che per tenere dentro al Pd gentaglia come la Binetti, vengano sacrificati ancora una volta le battaglie sui diritti civili.

  6. Continuando sulla citazione, “Si può fare” è una canzone della PFM del 1980 (ottima l’interpretazione in Live in Japan 2002), perciò Walter ha già pronta anche la colonna sonora. Comincia così: “Dai non ti fermare cammina insieme a me/hai voglia di cambiare…” In inglese andrebbe bene anche ad Obama.

  7. Ma non è Bob the Builder che dice “Yes we can!” ?
    Sono sicuro che VW si sia ispirato a quello.
    Io l’ho visto a Fregene giocare con la paletta sulla spiaggia.