Lo screenshot qui sotto dimostra che sono poco partecipe su MySpace. L’amico Max mi ha invitato e io non ho ancora accettato, ma non per cattiveria…
Mi sono iscritto in tempi non sospetti, ma non lo sopporto, lo trovo poco usabile, brutto e decisamente caotico.
E mi sto anche innervosendo.
Ogni due persone che incontro e con cui parlo del mio lavoro, dei blog, dei mediasociali e amenità simili, mi chiede – Ah, poi dammi il tuo indirizzo su Myspace! – E io gli attacco un pippone terrificante sull’evoluzione della rete, sulle interfacce, sul dominio globale di Murdoch nel mondo dei media, su quanto mi dia fastidio la gente che riesuma gli abiti primaverili conservati con la naftalina tutto l’inverno…
(In attesa di approvazione da Max… comunque sono in buona compagnia no?). Chi vuole conoscere Max su MySpace può andare qui.

6 commenti
idem…..no myspace, grazie.
Non mi piace per nulla e sebbene invitata plurime volte mi guardo bene dall’inscrivermi
Idem. non mi attira per niente…
Premetto, la mia era una battuta ed era ironicamente ma anche realmente un complimento paragonarvi alla fama di jovanotti.
Poi su MySpace avete tutte le ragioni del mondo. 3 cose però vanno dette.
1) Ricevo quotidianamente, da chi frequenta il web inviti a unirsi a community, le più svariate: dai siti tipo neurona e linkedin, a quelli che postano testi e immagini sulle mappe di google, poi su quelle di microsoft, poi twittervision, technorati, del.icio.us, (che cacchio sono furl.net e spurl.net?), tutti i sistemi di istant messaging, posso andare avanti ma non sono un esperto. A parte l’ingrovigliamento grafico (che x chi è capace a personalizzare non viene nemmeno così male) e la difficoltà a capire cosa devi fare, la trovo una community come le altre ma con un utenza stradiffusa.
2) E’ ovvio che per chi ha dimestichezza col web, ha voglia di esprimere qualcosa, ha una rete di contatti propria, il blog personale di dominio diventa non solo la vetrina del proprio ego, ma anche un modo per fare community. In Italia esiste un gruppo ristretto, del quale questo blog fa parte, che si legge, si commenta, comunica con i pingbacks. Ma resta un’elite.
3) MySpace sta funzionando bene come spazio vetrina degli artisti. Quelli minori magari non hanno nemmeno un sito web proprio, e come rete di contatti, ritrovarsi per genere artistico, scambiarsi informazioni sui concerti o le mostre, non potete negare che funzioni. Al di la dell’aspetto commerciale, dei brani venduti, della vendita del portale a murdoch. E poi è divertente l’aspetto ritrovabile anche su flickr che qualcuno bussi alla porta per chiederti il “contatto amicizia”. Si aprono gli orizzonti, spesso si trovano persone o gruppi di talento artistico, non solo blogger non sempre interessanti, che spesso invece si trovano facilmente su google perché wordpress è bravo a indicizzare.
Che ne pensate?
Se non lo fanno più usabile…
Myspace buuuuuuuuuuuuuu!!!!
My space il migliore