
La destra è attiva su un sacco di fronti: la scuola, i mutui, l’Alitalia, il razzismo, la prostituzione, il federalismo fiscale e la caccia…
[…] Un migliaio di persone armate di tamburi e fischietti e altre travestite da morte con tanto di falce hanno sfilato per le vie della città protestando, in particolare, contro Elena Donazzan, assessore alla Regione Veneto con delega alla caccia, Sergio Berlato, co-presidente dell’Intergruppo ‘Caccia Sostenibile Biodiversità e Attività Rurali’ del Parlamento europeo e Roberto Ciambetti, fautore e promotore della legge regionale veneta 13/2008 che permette la caccia di un piccolo uccello insettivoro di circa 13 grammi, la pispola.
Riapre la stagione venatoria (con molte specie cacciabili in più e nel periodo dei movimenti migratori).
E c’è anche la lettera di auguri del Ministro Luca Zaia:
“L’attività venatoria, oltre ad essere custode della tradizione, è componente viva della nostra cultura rurale.” Secondo le stime del Ministero sono “oltre 700.000 gli appassionati, distribuiti su tutta la penisola, e rappresentano una realtà economicamente importante per il nostro Paese, che impegna circa 45.000 posti di lavoro, dei quali 3.900 nella sola produzione di armi e munizioni”.
Qualche commento? A me sono rimasti in gola…

9 commenti
E noi ci definiremmo popolo civile?
Se è così mi vergogno di esistere.
Vabbè, però il cotechino a Natale o l’agnello al forno a Pasqua lo mangiate pure voi 🙂 Perché la pispola dovrebbe avere il diritto di vivere ed il maiale deve morire tra urla e lamenti?
ODIO la caccia qui poi avendo la casa confinante con il bosco sentiamo gli spari dal mattino alle cinque :/
@Camu, maiale, vacca, gallina, tacchino, ecc. sono allevate per produrre cibo. La Pispola e altra selvaggina no. La Pispola poi si disintegra quando riceve il proiettile… Bello no?
Quindi:
1) Cacciare un animale = BRUTTO.
2) Crescere un animale in condizioni disumane al solo scopo di ucciderlo senza possibilita’ di fuga = OK.
Ammiro la tua coerenza…
/V … Ci sono animali allevati in condizioni drammatiche, ma questo è un altro discorso. Tieni conto che quegli animali esistono solo per diventare cibo.
Cacciare un uccello migratore mi sembra che non sia comunque la stessa cosa, che dici?
Idem per la caccia a tigri, elefanti, camosci, balene, delfini, ecc. ecc.
> Tieni conto che quegli animali esistono solo per
> diventare cibo.
Il cavallo e’ un animale da mangiare? Eppure viene allevato e se ne fanno degli ottimi sfilaccetti.
Assaggiato l’ottimo fois gras in provenza? Ti sei fatto mostrare le foto di come lo fanno? Secondo me quelle oche un po’ invidiano il destino della Pispola.
Il coniglio? Buono il coniglio vero? Chiedi a un inglese cosa ne pensa di mangiare il coniglio.
E il cane? Vogliamo seguire quella leggenda urbana dei cinesi mangiacani e ammettere che a questo mondo c’e’ piu’ gente che mangia cani che non?
Poi vallo a dire a un indu che la mucca e’ un animale nato per essere cibo.
Questo giusto per dire che fai una distinzione completamente arbitraria e di comodo.
Se fossi malfidente direi che e’ un meccanismo naturale per poter continuare a indignarsi di fronte ai poveri animaletti ingiustamente cacciati mentre abbiamo davanti un panino con la mortadella.
Grazie a dio non sono malfidente neh!
/V io non discuto le sorti crudeli degli animali da allevamento (o da abbigliamento), ma permettimi… Io vedo delle differenze tra un pollo allevato e mangiato in rosticceria e una volpe uccisa per divertimento…
Poi se tu non la vedi… Mi spiace.
Se fosse per me sarei anche vegetariano. E non è detto che in un breve futuro non mi adegui.
Tu lo sei?
Assolutamente no, difatti in giro piangendo le sorti solo di certe povere bestiole mentre ne arrostisco ALTRE e altre ancora le metto addosso.
Quindi tu sei per la tutela selettiva solo di certi animali? E come li distinguiamo? Quelli di allevamento? Lo dici tu agli Indu che la mucca non merita tutela? Quelli uccisi per sport? A Tallinn fanno il filetto d’orso, quello li’ va bene da uccidere?
Mi spiace ma io queste “differenze” continuo a non vederle, sara’ che nel mondo ci sono talmente tanti punti di vista cosi’ diversi…