Miserie del lusso o lusso miserevole

Stamattina accendo la TV. Sono in ritardo per la mia trasmissione preferita: TvTalk. Peccato.
Mi lancio in un rapido zapping. Niente. Anche la programmazione del sabato mattina in grado di generare, a volte, qualche filmetto carino (sempre da vedere “iniziato”) langue.

barca di Abramovich Mi soffermo sul Maurizio Costanzo Show, poi passo al TG1. La mega diretta dal Quirinale della visita del Papa è troppo eccitante, cambio canale.
Mi trovo su RaiDue: Speciale dal Salone nautico di Genova.

Ho sempre avuto dubbi sull’effettivo interesse che si possa provare nel gironzolare tra le barche ormeggiate e i saloni del porto di Genova in un contesto quanto mai squallido se si escludono le barche stesse, pomposa celebrazione di un lusso ostentato e quindi vagamente cafone. Il baldo giornalista genovese intervista produttori di barche e semplici visitatori. I primi dicono che le loro barche sono le più belle e con il miglior compromesso qualità prezzo (beh, è importante). I secondi dicono quasi sempre che “le barche son belle perché fanno sognare”. 3/4 di loro non ha mai preso neanche un vaporetto a Venezia. Ma si sa: gli Italiani sono un popolo di navigatori oltre che di allenatori e poeti.

Sobbalzo sul divano quando un costruttore fa notare, con stile vagamente supponente, che al Salone non ci sono mica solo barche da centinaia di migliaia di euro (lui vende un modello base alla ridicola cifra di 600.000 euro). Sì, non ci sono solo barconi da 20 o 50 piedi, ma anche barche per tutte le tasche.
Tutti si possono comprare un barca o almeno un gommone, da noi con meno di 23.000 euro vi portate a casa un bel gommone da 8 piedi! – e conclude – Come vede tutti si possono permettere di far parte di questo mondo, con appena poche decine di migliaia di euro.
Io rimango attonito. Mi rimbombano le sue parole nella testa per decine di minuti.

In fondo ha ragione. Tutti possiamo sognare il lusso, la nostra società (del cazzo) ce lo richiede. Togliamo il cibo dalla bocca dei nostri figli, compriamo un bel SUV cinese e sfrecciamo felici nelle acque della Maddalena con il nostro canotto a remi.
Sognare di essere Abramovich, su un gommone da 8 piedi, alla modestissima cifra di 23.000 euro è un peccato alla portati di tutti. No?

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7 commenti

  1. Ma non si vergognano solo a dirle e a farle vedere
    certe cose in TV ?
    Ma questa gent.ia si rende conto che la maggior parte delle persone stenta ad arrivare a fine mese
    e vedere quelle cose fanno venire il disgusto?
    Altro che sognare il lusso di avere una bella barca o una bella macchina.
    Il lusso di noi poveri mortali è sognare di avere un posto di lavoro decente o un tetto sulla testa pagato con anni di sacrifici, privandosi di andare a fare una pizza con amici o privarsi di andare in ferie si anche andare in ferie per noi è un lusso, perchè hai il mutuo da pagare o un figlio da mantenere agli studi.
    Dici bene Andrea la nostra società del Ca…..che fanno vedere certe cose che ti fanno star male dentro, quando vediamo gente che perde il posto di lavoro come niente e si ritrova con una famiglia sulle spalle da mantenere, poi ce la prendiamo con gli extracomunitarii che sono più poveracci di noi.
    Anche quelle cose purtroppo fanno star male vedere dei ragazzi solo perché hanno il colore della pelle diversa venire massacrati come bestie solo perché sono alla ricerca di qualcosa da mangiare.
    Altro che barconi o gommoni.
    A un’altra cosa mi da tremendamente fastidio vedere alla TV del C……le sfilate di moda,
    ma non si rendono conto che la gente per risparmiare va a spendere ai mercatini rionali
    e magari compra anche roba usata ?
    E questi fanno vedere quelle baldracche che sfilano con addosso vestiti che costano non so quanto.
    Be, scusate lo sfogo e scusate se ho messo qualche virgola in più o in meno, chi mi vuol capire mi capisse.

  2. A proposito di moda, che pure a me da il voltastomaco peggio ancora che le barche, costruite, checchè ne dica il costruttore, per “quell’altro” target, vi invito a leggere cosa diceva Pepi Merisio (fotografo classe 31) qualche anno fa, del livellamento che fa delle nostre coscienze.

    Ma credo che andarci contro, sia ormai una battaglia persa. Ormai l’omologazione vince.

  3. Sai cosa? Quello che mi dà più fastidio – da genovese – è che nemmeno posso parlarne male del salone nautico. Perché è rimasta l’unica cosa in grado di portare gente in città, visto che qui si fa di tutto per uccidere qualsiasi occasione sociale, di divertimento, di cultura.
    Quindi quella cafonaggine mi tocca guardarla da lontano, conscio del fatto che se questa stupida città (guidata dall’amministrazione di centrosinistra peggiore di sempre) se la facesse sfuggire, decreterebbe una volta per tutte la sua condanna a morte.

  4. Bè parliamo di barche e prezzi credo siano quelli se pensi che c’è gente che quei soldi e di più li spende per festiti scarpe e accessori firmati … mah

  5. Un gommone da 8 piedi (mt. 2.40) costa circa Eur. 1000 e non 23.000.. Volenti o nolenti l’industria nautica è molto importante nel nostro paese ed il nostro paese è molto importante per l’industria nautica.. Del resto con l’attuale jackpot del superenalotto si può dare l’acconto per una barca decente visto che se si deve sognare tanto vale farlo in grande.