La propaganda non silenziosa e il normalismo

In questi giorni sono stato bloccato a casa per un forte mal di schiena.
La “vecchiaia” (come direbbe qualcuno) e gli acciacchi di stagione mi hanno costretto a vedere un po’ di TV della mattina e del pomeriggio.
Ero preparato a tutto, davvero a tutto. Anche a vecchie puntate di Colombo in replica o alla famiglia Bredford.

Ma in realtà si tratta di un’immensa macchina da guerra, anzi no, da “propaganda”, con un target preciso: pensionati, casalinghe e “moderati” indecisi.
E’ una enorme macchina elettorale, studiata benissimo e a questo punto, c’è da dire, praticamente infallibile e imbattibile.
Queste le caratteristiche ricorrenti dell’enorme show progettato per supportare il governo:

– Esponenti del PDL mascherati da persone normali “apolitiche” presenti in interviste e in talk show (ne ho contati ieri ben 4 in 2 emittenti diverse, una RAI e una Mediaset). Uno lo hanno anche beccato da Giletti Domenica credo…

– TGCom con notizie “allodola” con una frequenza impressionante. Spostano l’attenzione su fatti diversi da quelli che dovrebbero attrarre in realtà l’attenzione del pubblcio. Vedi caso Eluana, quando i problemi erano altri.

– Interviste con strani esperti (economisti, sociologi, psicologi) tutti schieratissimi a destra e tutti pieni di “luoghi comuni” e di accenni al “buon gusto” e al “normalismo” (non è “normale” che sia così… Le persone “normali” non lo fanno, ecc. ecc.).

– Richiami costanti a cose che il governo sta facendo o sta per fare (assolutamente ovunque).

– Richiami non diretti a successi del governo italiano (quali?) e differenze dell’Italia in crisi rispetto ad altre nazioni altrettanto in crisi, ma messe peggio. Grandissima un’intervista ad un esponente della PDL che diceva che in realtà i disoccupati italiani prendono quasi uno stipendio vero, a differenza di altre nazioni.

E’ una cosa impressionante.
Ieri ho persino pensato che alcune frasi delle telepromozioni contenessero dei richiami all’azione di governo. Sarà che ho qualche paura di troppo o che vedo il “babau” dappertutto?

In ogni caso complimenti a chi ha escogitato tutto questo. 5 reti televisive spostate in modo “silenzioso” o “non silenzioso” a destra con questa maestria è un lavoro non da poco. Soprattutto di coordinamento. Se poi aggiungiamo grandi testate (!!!) come Libero e il Giornale … (e testate piccole, ma gratuite…), il gioco è fatto.

Un consiglio agli esponenti dell’opposizione. A tutti.
Vi fanno vedere (forse) solo sul TG3 e su La7. Nella altre reti vi fanno il “panino” (prima uno del governo, poi uno dell’opposizione (magari uno di Casini!) e poi uno del governo (di solito Capezzone).O non vi fate intervistare o se lo fate… Siate chiari!!! Non si capisce mai nulla di quello che dite!!! Parlate alla ggente, non come ad un seminario di sociologia. La gente vuole frasi chiare, corte e con dentro qualcosa. Grazie.

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7 commenti

  1. Perchè interrogarsi ancora sulla tv?

    Perchè dedicare del tempo a questo superato e pressocchè inutile strumento?

  2. Io mi interrogo sulla TV perché è quella che guardano gli Italiani… Milioni di Italiani, non facciamo sempre i fighetti… Internet è una gran cosa, ma gli Italiani guardano in massa quella cosa che si chiama TV… E votano anche rispetto a quello che sentono in TV. Non credo che sposteremo molto i voti con i blog… o altro.

  3. Interrogarsi sulla TV non è “normale”. Le persone “normali” guardano la TV e s’impegnao tacitamente a non commentare nè interrogarsi. Al limite possono scegliere per quale figurante di Forum parteggiare, o a quale degli Uomini e donne dare ragione.
    Sii normale anche tu: costa poco, non stanca il cervello, e in cambio hai ore di TV *che ti piace* completamente gratis (eccetto per il canone RAI e i ricarichi sui prodotti pubblicizzati). Ti si chiede solo di votare *bene* ogni 5 anni.

    Tra le altre trasmissioni televisive di regime, hai mai pensato a Walker Texas ranger?
    Le classiche storie del bene contro il male. La *sicurezza* contro il crimine, la droga, le violenze, le bande di afroamericani e ispanici (extracomunitari, appunto) e i risvolti religioso/mistici. Il tutto ripetuto in un loop ormai triennale, proprio dopo le notizie del “TG”, per rassicurare il pubblico di una certa età (ovvero buona parte dell’elettorato berlusconide).

  4. Hai ragione Ax la TV è uno strumento di comunicazione micidiale e chi meglio di te lo può sapere che sei della materia.
    La massa è quella che guarda la TV ed è quella più influenzabile, mentre chi usa la rete secondo me è gente che è già schierata e non la cambi.

  5. Grazie Axell.
    Adesso ho capito perché la massa degli italiani vota sempre di più solo la stessa parte politica.
    Adesso posso farmene una ragione.
    Intanto voi continuate così, mi raccomando.

  6. Luca caro… Stavo analizzando una cosa reale. Non è difficile da vedere.
    Se fosse fatta al contrario tu staresti zitto?
    E’ chiaro che non basta la TV… ma direi che Silvio non fa nulla per limitare questo tipo di strategia, anzi usa uomini e mezzi in modo veramente accorto e programmato.
    Magari lui ci crede un po’… Che dici?