Cronache dal fronte

Paperino tristeSul fronte della blogosfera
Andrea Beggi scrive un post molto interessante, una chicca da non perdere e che richiede discussione e un bel po’ di riflessioni. Qual è la responsabilità di un autore quando il suo blog è letto da migliaia di persone ogni giorno?

Sul fronte televisivo [BIG SPOILER]
Puntata numero 15 della terza serie di Lost. Qui c’è qualcosa che non torna.
Il flashback di Kate è un po’ insensato. Ci serve solo a capire che una che stava con un’altro (e che conosciamo bene) aspetta un bimbo? Il problema è:  “ma questi si conoscevano tutti prima di finire sull’isola?”.
Secondo. Ma Locke che cazzo ha? Non c’è più senso in quello che fa o che dice. O invece, il senso c’è e non lo capiamo.
Terzo. Avevo ragione a pensare che le power lines servono a proteggere la gente da tutte quelle simpatiche creature che abitano l’isola, ragni e polveroni neri compresi. Ma il polverone nero rimbalza! E’ sensibile a cosa? Al suono? E come mai si mette a fare i flash di notte?
Quarto. Non mi fido di Juliet (come mai l’abbandonano con la chiave delle manette?) e neanche di Jack.
Quinto. Sawyer è un bel personaggio.
Sesto. Aspetto poco credibile della serie. Kate e gli altri non chiedono mai nulla agli Others quando ne hanno occasione?! Kate invece di fare domande mena l’enigmatica Juliet. Non è credibile. Chiedile dove cazzo siete finiti e cosa fanno gli Others sull’isola invece che pensare al bel chirurgo!! Cribbio!
Settimo. Ma come mai gli Others se ne vanno tutti con una maschera anti-gas? Sono all’aperto!

Sul fronte BarCamp
Dario Salvelli annuncia il nuovo Royal Barcamp alla Reggia di Caserta (!!!), bella idea e ottima location.
Chiede aiuto per l’organizzazione, chi può/vuole si faccia avanti!
Giovanni segnala la mappa dei Barcamp Italiani (manca Caserta!) su Google.

Sul mio fronte
Oggi è stata una pessima giornata. Pessima davvero. Speriamo che il destino a breve abbia voglia di essere più clemente. Una soluzione è il buon umore, quello non dovrebbe mancare mai. E il pensiero va a Max che oggi a pranzo era in grande spolvero e con le sue imitazioni di Pino Daniele mi ha fatto ricordare quando eravamo insieme, anni fa, (io e Max) sul palco, d’estate, a fare gli stupidi. Bei tempi quelli.

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9 commenti

  1. Facciamo così: domani parto. Martedì torno con un paio di burrate di quelle da farti andare in tilt le papille gustative e così ti torna il buon umore. Ovviamente gli imitatori e gli altri compagni sono ben accetti. Ci stai?

    P.S
    Pure secondo me la tipa non la conta giusta e comunque sto iniziando a pensare che locke stia facendo uso di sostanze stupefacenti.

  2. SPOILER – Riguardo a Lost.
    .
    Il comportamento di Locke è comprensibilissimo: lui non vuole andare via dall’isola perché sennò torna paraplegico. E nemmeno Ben vuole andare via. Quindi si è alleato con gli Others (senza odiare i naufraghi) perché gli promettono di restare e soprattutto perché lo hanno manipolato (lo scherzetto di fargli trovare suo padre ha fatto effetto), cosa che gli è capitata più di una volta, vero? Insomma, è dalla prima stagione che Locke è convinto che sull’isola ci sia il suo destino e ha sviluppato una certa mistica (è un credulone patentato). Non ci vedo niente di incomprensibile, insomma: tutto fila.
    .
    La questione delle manette di Juliet è stata spiegata benissimo nella puntata (sono 4 o 5 puntate che mi sembra che tu a tratti non capisca bene cosa capita in Lost: poiché non sei diventato balengo di colpo 🙂 temo sia colpa dei sottotitoli; ho provato a dargli un’occhiata e sono pessimi, incompleti, ecc.): si è ammanettata lei a Kate per non essere lasciata da sola. (almeno così dice: bisogna capire se dice la verità; certo è che se si è beccata una puntata di flashback è ragionevole pensare che stia coi “buoni”)
    .
    Sul fatto che nessuno chiede niente agli Others, non posso che dire che è ovvio: il 99% di storie di questo genere si basa sul principio del non-detto, degli equivoci, ecc. Se Kate chiede tutto a Juliette e lei ci spiega la rava e la fava, la serie finisce e torniamo a guardare Arnold su Italia 1. Insomma, è lo stesso principio per cui nei gialli il colpevole si scopre alla fine, no? Classica mistery story: sono meccanismi narrativi inevitabili e rodati.
    .
    Il mostro polveroso ovviamente è l’aspetto science fiction della serie: è palese che coi flash “scannerizza” le persone. E si capisce che è pericoloso in certe condizioni. Resta un mistero da comprendere e credo non sarà spiegabile iper-razionalmente, cioè al mondo non esiste una cosa simile (spero), quindi si va un po’ sulla fantascienza.
    .
    Riguardo agli Others con la maschera antigas anche all’aperto: cavoli, fanno un attacco di gas soporifero potente, è ovvio che si coprono con le maschere anche all’aperto. Altrimenti si abbioccano pure loro.
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    L’unica mia perplessità vera è questa: ma perché Jack e compagnia non invitano i naufraghi a trasferirsi nel villaggetto abbandonato dagli Others? (cioè, magari accade: mi sembrerebbe un’opzione logica). C’è elettricità, acqua corrente, case in muratura e pure un biliardo tenuto bene…

  3. La cosa divertente di questo serial è che uno vede una cosa e l’altro vede un’altra cosa.
    Magari ci stanno fregando alla grande, ma forse non lo capiremo mai.
    Cmq Lost sempre intrigante. Ci hanno “amanettato” al video da 3 anni!

  4. Ciao Axell!
    Ho sistemato tutto con il link alla tua iniziativa DICO SI, era un banale errore, comunque grazie davvero dell’interessamento!
    …ti va uno scambio di link? Fammi sapere grazie!

  5. Ciao Axell, e’ passato un po’ di tempo dal mio primo e peraltro unico commento…a dispetto dell’affermazione, quasi perentoria, “interverro’, eccome se interverro'”. E invece…invece il loop. Il mio. Lui si che la fa da padrone. Come ne esco? Boh!! Oggi mi sembra di essere l’unica persona al mondo. Mi e’ venuto in mente questo pensiero di Pascal:
    Io vedo questi paurosi spazi dell’universo che mi circondano, ed io mi trovo attaccato ad un cantuccio di questa immensità, senza ch’io sappia perché io sia collocato in questo luogo piuttosto che in un altro, né perché il poco tempo che m’è dato da vivere mi sia assegnato a questo punto, piuttosto che in un altro da tutta l’eternità che mi ha preceduto e di tutta quella che mi succede. Io non vedo che estensioni infinite da ogni parte, che mi racchiudono come un atomo e come un’ombra che non dura che un istante senza ritorno… (Pascal, Pensées, 194).
    Certo il secondo commento potevo farlo piu’ allegro…sorry. Mi impegnero’ per la prossima volta.
    P.S.: non ho blog

  6. Per l’imitazione di Pino Daniele sono contento ti sia piaciuta. Guagliò.
    Per quanto riguarda Lost seguo quasi totalmente la linea si Suzuki, sia per Locke, sia per Kate e sia per Juliet. Tralaltro Juliet dice testualmente che ha fatto credere a Kate di essere nella stessa situazione per non farla sentire nuovamente abbandonata (in riferimento al suo flashback con la mamma, che Juliet conosce, come tutti gli altri curriculum). Rispetto a quello che diceva Ben, il sommergibile era l’unica via di fuga e le comunicazioni sono interrotte. La situazione è bloccata anche per gli others quindi. Dobbiamo ancora capire chi tiene in mano le fila della faccenda. E non sono gli others.
    Ci sono ancora tutte le questioni relative alla conservazione e alla purezza della specie, alla mega arca di Noé (lo zoo, gli orsi bianchi, i cinghiali nei tropici, i cavalli, ecc.), al siero magico di Juliet capace addirittura di far restare in cinta una cavia maschio, al Dharma, all’elettromagnetismo (una stazione di controllo al polo sicuramente è correlata), alle torture video subliminali fatte nello stanzino a Carl, la scatola magica di Ben, dove tutto quello che immagini si materializza (quando l’hanno rapito il padre di Locke?), che fine ha fatto Michael e il figlio, a cosa serviva la costante disattivazione con i codici di un ipotetico enorme congegno elettromagnetico e cosa succede adesso che tutto è disattivato, e soprattutto, domandone finale… quando finisce Lost?

  7. Grazie Axell per averlo segnalato nonostante non sia ancora ufficiale (causa richiesta d’autorizzazione): è il motivo per il quale ancora non è nelle liste dei Camp attivi e nella Mappa da te segnalata.