Ecco Walter

VeltroniUna breve musica di sottofondo, un saluto, lo sfondo si fa verde, poi arancio. Walter Veltroni inizia la sua avventura da Torino, con un discorso lungo, pacato, profondo e convincente. E’ un leader. E’ il leader di un partito nuovo che cerca di emergere e di cambiare un po’ la nostra società malata.
Parla di tante cose nel suo discorso il buon Walter e lo fa con sicurezza e autorità, riesce a infondere fiducia. Riesce a fare tutto quello che Prodi non è mai riuscito a fare in questi anni (perché non è un leader? perché non è capace?).

Eravamo stipati al fondo della Sala Gialla del Lingotto, con Enrico, Giovanni, Fabrizio, Fabio e Raffaele per una diretta più o meno improvvisata su Ustream TV. Volevamo commentare in diretta per la rete l’evento, con un’attrezzatura minima e un cavo di rete gentilmente offerto dall’organizzazione. Ci siamo riusciti anche sotto gli occhi esterrefatti e contrariati di troupe televisive e giornalisti della carta stampata. A volte Enrico commentava a voce troppo alta e si beccava richiami da quelli dei Mass Media di cui sopra, a volte ci scappava la battuta un po’ sfigata in chat o la ripresa troppo tremolante con la telecamera, ma è stato molto divertente. L’evento richiedeva il nostro intervento “dal basso”. E ci hanno seguito in tanti: una media di circa 50 spettatori per oltre un’ora di “diretta”.

Il problema era il caldo che faceva sciogliere anche la voglia di essere più incisivi e partecipi, ma tant’è… è stata comunque un’esperienza molto significativa. Ma la prossima volta scegliete un posto meno sfigato e più capiente.
Una nota negativa erano le tantissime auto blu parcheggiate fuori. Sarebbe già stato un bel segnale non vederle.

Noi c’eravamo. E per quello che conta, ci siamo anche fatti sentire. In bocca al lupo Walter.

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12 commenti

  1. Bello il tuo entusiasmo.

    Anche alla luce di quello che si è detto e scritto ieri sera in diretta IPTV, commentando la pochezza di Internet e dell’innovazione in genere in Italia.

    Se Veltroni non imbarchera giovani menti, giovani persone e giovani idee, sarà solo cosmesi.

    Spero abbia il coraggio di chiedere gentilmente a molti, moltissimi CONSERVATORI DI SINISTRA, di farsi da parte, altrimenti questo paese non decolla.

    Ciao

  2. Due brevi commenti:
    La diretta su Ustream à stata un successo: ok tecnicamente c’erano molte cose da migliorare e al buio da distante si puo fare poco … ma i commenti a caldo sono stati fatti davvero benissimo
    Il discorso non mi ha entusiasmato per una ragione semplice e “tecnica”: troppo lungo …

  3. Complimenti ancora per la diretta, è stata una cosa molto carina e divertente. Vittorio, oltre ad essere lungo, il discorso, non doveva entusiasmare, la parola d’ordine era serietà e concretezza, avevamo appena detto il giorno prima che non promettevamo sogni alla gente! Per questo è stato molto pacato e con i piedi per terra!

  4. non entro nel merito politico, ma la diretta su ustream è stata una piacevole sorpresa.
    ho partecipato un po’ poi sono dovuto andare via, è stata una bella esperienza.
    unico appunto: per favore, la prossima volta usate un cavalletto 😀 😀

  5. Concordo con Gianluigi, le parole devono essere surrogate dai fatti.Apertura a giovani menti è un dovere per il nuovo partito.

  6. Ecco, l’evento mistico si e’ compiuto, abbiamo la buona novella e forse anche un Messia e da oggi siamo tutti pronti a riunirci intorno alle nostre mense mediatiche per celebrare la nuova eucarestia ueltroniana. Rendiamo grazie a Walter! – recitera’ l’officiante di turno – E’ cosa buona e giusta – replicheremo noi, piu’ o meno convinti.
    Eccolo il nuovo: i volti di sempre differentemente organizzati, i volti “giusti”, corretti, etici, a presenziare il rito, a sottoscriverlo, come profeti ai quali nessuno un giorno chiedera’ conto della loro testimonianza. Eccolo il nuovo: un grande simulacro firmato da mani architette in cui sbronzarsi
    e annegare le domande che non hanno avuto risposta. Ai nostri dubbi rispondevano le gigantografie sullo sfondo, le musiche d’effetto e i sentimenti abusati.
    Ha parlato di tante cose il Buon Pastore ieri sera, tutte cose che nemmeno un palo della luce non potrebbe condividere. Eppure sono sembrate luminose.
    Dire che si e’ trattato di banalita’ e’ poco, perche’ le banalita’ lasciano indifferenti. Quelle di Ueltroni invece hanno lasciato dietro di loro l’eco amara della desolazione. Non riesco a comprendere se e’ piu’ demoralizzante quanto visto ieri o lo spettacolo di questi cori gaudenti che applaudono al leader che non c’e’, alla cosa che non esiste, al vuoto che e’ ancora pieno.
    “Riesce a fare tutto” e non ha fatto ancora nulla!! Eccolo il mistero della fede ueltroniana … nella attesa della sua venuta.
    Ma quando nascera’ un nuovo Pasolini? Uno che da sinistra sappia metterci di nuovo difronte allo specchio ed elencarci una per una le patacche che insozzano la nostra camicia che invece noi, con ostinazione, ci illudiamo esssere candida ed immacolata?

  7. Non voglio entrare nel merito del discorso politico, ma vorrei capire cosa intendi con le parole “dal basso”. Sto facendo un giro di letture dei bloggers presenti ieri con te e mi pare che il vostro orgoglio derivi dal fatto di non esservi allineati al “circo mediatico” (da estragon) che era presente ieri nella sala gialla. Ed è questo che non capisco: che riprese diverse avete fatto voi rispetto ai grossi media? Cosa avete detto voi che i media non hanno detto?
    Infine il “dal basso” deve essere solo sinonimo di “scarsa qualità delle immagini”?
    Io credo che ognuno debba fare il suo lavoro e l’indipendenza del pensiero non dipenda dagli scarsi mezzi di comunicazione e dalla loro qualità.
    Mi spiace fare questo intervento perchè seguo quello che fate e trovo che sia ottimo, ma sul Veltroni Day c’è parecchio da discutere…
    Buona giornata

  8. ma, anche solo i commenti in diretta, … e la chat… quello intendevo. Sulla qualità hai ragione, eravamo messi un po’ maluccio.

  9. O.T. confermo tutto! 🙂

    ieri ho seguito l’intervento “dal basso” e, in effetti, quando sei entrato sembravi un po’ macrocefalo! 😉

  10. Ah quindi il “dal basso” non vuole essere un po’ un sinonimo di “differente”. Molti di quei Mass Media che sembrava vi guardassero dall’alto magari erano solo persone che tengono a far bene un lavoro che viene loro affidato. Come in tutti i lavori ci sono delle convenzioni e delle regole da rispettare. Ecco perchè se si commenta ad alta voce, si viene ripresi…ad esempio. Poi è anche vero che esistono quelli che hanno la puzzetta sotto il naso per il fatto di essere lì per un grande network, ma imho son la minima parte delle persone. Grazieaddio! 🙂
    Finita la fase polemica, vi faccio i complimenti per tutto il progetto che mi pare entusiasmante.

  11. Leo Perutz sei molto duro. Ma è vero. A sinistra è pieno di schifezze. Sono spesso deluso dai conservatori e opportunisti a sinistra.

    Ho scritto un post sul mio blog dove esprimo sentimenti kennediani su stato e imprenditoria. Ispirato dal discorso di Veltroni: http://webeconoscenza.blogspot.com

    Non vorrei che la sinistra per purificarsi rincorresse la destra.

    Insomma deve distinguersi in onestà intellettuale. E oggi ne ha poca.
    Sui fatti. Bhe stendiamo un velo pietoso.

    Comunque devi ammettere che, seppur ovvie, le affermazioni del Valter di ieri erano una brezza che spazzava via l’afa soffocante!