Scena patetica di razzismo metropolitano in salsa natalizia

Negozio di gran firma torinese. Interno giorno, sabato pomeriggio, shopping natalizio.
Entra un ragazzo di colore, bello, elegante, distinto.
Chiede di vedere abiti femminili, la commessa lo accontenta, ma lo guarda “a vista”… gli parla come se lui fosse Radici.
– io ora prendere te una camicia bianca molto bella, molto bella capire? ma anche costosa, capire?

Mio sguardo incredulo, una smorfia di disprezzo cala sul mio volto. Comunque trattasi di commessa, non è detto che ci si debba aspettare un atteggiamento aperto e civile. La noce che ha al posto del cervello non glielo consente, dico tra me e me.
Lui la guarda, risponde a tono, controlla la merce, parla clamorosamente meglio di lei l’italiano.
Lui sceglie, e paga. Ha molte banconote da 50 euro nuove. La capo-commessa alla cassa (simpatica portatrice di noce nel cervello anziana) riceve, sorride e saluta.

La scenetta si chiude qui? No.
Dopo poco compaiono 4, dico 4 carabinieri. La “noce anziana” li ha chiamati.

– Ah, sapete, non mi convincono questi 50 euro, e poi ne aveva così tanti, non so dove li ha presi
Il primo carabiniere (evito la descrizione che è un misto tra Frank Poncherello e Musolesi) – ha fatto bene, è sempre meglio controllare!

Le banconote sono in regola.
I carabinieri fanno per andar via, ma…

Il secondo carabiniere con un italiano sconnesso esclama – Eh, se non li hanno loro i soldi, chi volete che li abbia?

La mia espressione è passata dallo sbigottito al fortemente irritato.
Vorrei rispondere, vorrei mandare la combriccola (4 carabinieri + 2 commesse noci) a cagare, ma in fondo non me la sento di passare ore interminabili a discutere con della gente rancida, per giunta armata.

Il mondo è pieno di idioti.

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21 commenti

  1. che tristezza… spesso mi vergogno di condividere la cittadinanza di questo paese con gente cosi’ di m…
    e immediatamente dopo mi viene il pensiero che il suffragio universale non sia poi ‘sta gran cosa… ;-(

  2. quando si dice la gente di merda…
    che poi hanno anche il coraggio di dire che “gli altri” non sono civili e non si integrano…

  3. Potrei dire che sono sconvolto? No, non lo dico perchè di coglioni/e così in giro ce ne sono a centinatia, migliaia.

    Io gli toglierei il voto, ed in fretta. Sono ste teste qua che portano questo paese allo sfascio.

    Che schifo!

  4. Attenzione però a non cadere nel razzismo alla rovescia. Il ragazzo di colore è una brava persona (superiore alla commessa e ai due caramba) solo perchè vestito bene, capace di parlare educatamente e ben fornito di pezzi da 50???

  5. Pensavo che ormai queste le avessimo superate…
    Qui credo provengano soprattutto dal fatto che la cronaca torinese si divertiva qualche anno fa a pubblicare un articolo giornaliero sulle truffe effettuate a danno dei commercianti sempre da parte di extracomunitari. Hanno creato un sistema di codici tanto forte che se hai una serie di banconote in contanti (e hai la pelle più scura) sei uno spacciatore o un ladro. La categoria peggiore per quanto riguarda il buon senso è proprio il commerciante: chiamato i carabinieri e sollevano polveroni solo per non essere danneggiati , ma se capitasse di vendere una partita rubata di prodotti non esitano ad accettare, a scapito di compra e di chi ne è stato privato

  6. Cmq per me poteva essere anche un pappa o un killer della mafia nigeriana.
    In ogni caso il “loro” che ha detto il carabiniere mi risuona dentro da sabato.
    Siamo “Noi” e “Loro”.
    Mi torna in mente anche qualche scena de “I figli degli uomini”.

  7. A costo di ripetermi, come scrissi per il post del SUV parcheggiato a ca%%o, due dita in gola, vomitata sulla cassa e via…
    io certa gente la manderei a fare i palloni in vietnam, altro che commesse.

    saluti

  8. Cose che vedi in tv e a cui stenti a credere leggerle come realmente accadute mi lascia di sasso… Incredibile e raccapricciante al tempo stesso :/

  9. Comunque trattasi di commessa, non è detto che ci si debba aspettare un atteggiamento aperto e civile.

    “Commesse”…una razza inferiore…non riesco a mettere la faccina accigliata ma sta frase l’ho trovata razzistella.

  10. no, no, non era quello il senso!
    non avevo davanti una che era tenuta ad essere una sociologa!
    Volevo dire questo.

  11. a quanto pare non sono solo le commesse (ci mancherebbe), ma anche chi “dovrebbe” contribuire all’educazione dei ragazzi, ovvero un’insegnante, collega di un’amica

  12. Questo razzismo latente salta sempre fuori nei momenti “quotidiani”… per fare un altro esempio, gli autisti degli autobus (e non solo loro) hanno il pittoresco vizio di dare del tu solo agli immigrati, come se non spettasse loro il rispetto che rivolgono a tutti gli altri… che tristezza…

  13. mi sembra che stiamo dipingendo come razzista molta gente che semplicemente è ignorante (nel senso di poco acculturata ma anche poco dotata di buone maniere). Non credo che in Italia il KKK abbia davvero così tanti iscritti.

  14. sono sciokkata, ma dove siamo, negli anni 20?
    uomo nero……qui stiamo generalizzando, solo perchè non è uguale a noi, è per forza cattivo?
    una volta si diceva ai bambini, attenti all’uomo nero, ma erano i primi anni ottanta, ne è passata di acqua sotto i ponti.
    poi ci lamentiamo se all’estero ci trattano male solo perchè siamo italiani…….guardiamoci dentro, noi come guardiamo gli altri???

  15. Leggendo il post di Axell devo dire che avrei reagito alla stessa sua maniera, devo anche dire però, in un’apertura mentale rara e post-natalizia, che, anche leggendo tutti i commenti, i punti di vista sono moltissimi, e nella vita sociale di tutti i giorni non possono che esserci pregiudizi e atteggiamenti sulla difensiva, talvolta anche comprensibili. Diamo per scontato che il razzismo esiste. O comunque in tutti noi, anche i più aperti una forma “di scelta”. “In quel locale non ci andrei mai”, “non mi piace la gente che frequenta quel posto”… E’ comprensibile, sbagliato ma è una forma di difesa.
    L’unico punto di vista che propongo qui è quello di due persone normali, che ho conosciuto, tutt’altro che razziste, due poliziotti. L’ho sempre considerata una categoria di impiegati statali che non avrebbero trovato altri tipi di lavoro. Poi quando uno dei due mi ha raccontato che due sere prima in un inseguimento gli è arrivata l’auto ai 90 sulla portiera (“ah, ma capita spesso, mi ha detto”), e si è messo a inseguire e raggiungere un uomo di 50 cm più alto di lui, prima di scoprire di avere le ossa rotte… diciamo che ho rivalutato la categoria.
    L’esempio per dire che se ne vedono un po’ di tutti i colori, e prima di ritornare alla nostra faccia inorridita di fronte a tanti casi sconcertanti nella vita di tutti i giorni, bisognerebbe fare la fatica di mettersi per un minuto nei panni del carabiniere idiota, della commessa scema, del pappa nigeriano, e del ragazzo di colore per bene, e anche del solito anti-juventino (suzuki ;))… come vedete ognuno di noi per qualche motivo ha forti motivazioni razziste.
    Buon natale e Forza Juve!

  16. Buongiorno amore.

    Come stai?

    Ti sei alzata felice stamane?

    Sai che molti terroni pensano che Napoli sia geograficamente più giù rispetto al Piemonte ed invece molti polentoni pensano che il Piemonte sia più su di Napoli….

    questo succede perchè a scuola la cartina geografica dell’Italia è attaccata al muro e si vede il Nord Italia in alto e il Sud in basso.

    Per via di questa stupida convenzione geografica nel redarre le cartine, in tutto il mondo quelli che abitano a Sud e che sono riposti nelle cartine geografiche più in basso di quelli che abitano a Nord, si è creato il razzismo fra nord e sud.

    In tutto il mondo quelli che abitano a sud vengono considerati esseri inferiori, riposti in basso, ma la terra è rotonda (nella foto si vede lo Stretto di Gibilterra dal Satellite http://www.globalgeografia.com/satellite/gibilterra.jpg ).

    HIC SUNT LEONES

    Pensa quanto è stupido l’essere umano.

    Conosco valanghe di persone che quando devono andare in meridione credono che devono prendere come una scala e scendere verso sud… e valanghe di meridionali che invece pensano che quando devono andare al nord devono come salire su una scala che li porti al piano superiore.

    Vado “giù” al mio paese. Vado su al Nord. Succede anche con l’Africa e gli africani e in america con gli statunitensi e i latinoamericani.

    Per fortuna il mio amore è intelligente ed invece sa che la terra è rotonda, e non è nè piatta come si credeva nel Medio Evo, nè verticale come credono i razzisti, e sa anche che esiste il moto perpetuo perchè le ho regalato un Motorre di Schietti ( http://domenico-schietti.blogspot.com/ )con il quale non paga più la luce e il gas e non ci casca più alle trappole dei nemici dell’umanità e degli ingegneri scientisti.

  17. Il razzismo c’è sempre stato e ci sarà sempre e solo gli stolti, i ciechi e i veri ignoranti non possono comprenderlo. E se ci sono tanti pregiudizi su persone che dell’integrazione se ne infischiano e non sono adatti al nostro modello di società forse qualche motivo ci sarà.