Caffè fumante, browser aperto, un occhio al mondo (quello piccolo e sincero dei miei feed).
Mi chiedo per quanti giorni sentiremo parlare dello strascico del V-Day, che si è confermato un evento populista e parzialmente inutile, anche rispetto alla proposta di legge che in parte non condivido: ok mandare a casa i politici che sono stati condannati (in via definitiva, che in Italia vuol dire diversi anni di processo e molte legislature), ma solo due legislature di eleggibilità mi sembrano poche. Il rischio è cadere in mano a politici improvvisati che per 10 anni fanno i cazzi loro cercando di raccogliere più potere e poltrone possibili. E’ vero, sempre meglio 10 anni che 40, ma non mi sembra la soluzione giusta. Comunque è facile portare persone in piazza, più difficile è cambiare il sistema (e per farlo esistono strumenti democratici come il referendum e la candidatura politica).
Vedo da uno dei miei feed che è nato l’ennesimo blog di nanopublishing (blogging commerciale tematico), questa volta tocca a OneITOffice della scuderia di OneBlog … Un argomento per me un pochetto palloso, ma magari qualche fans in giro si trova. Qualche appassionato di Excel ad esempio…
Sto provando, dopo la segnalazione del Fullo, il TED, un software per cercare in modo comodo i migliori torrent delle puntate delle serie TV in rete. Ovviamente l’ho subito messo al lavoro su Heroes… E funziona.
La Apple tiene banco. Dalle indiscrezioni di T-Mobile la conferma che iPhone sarà 3G e anche HSDPA. Ormai pare una certezza, ma zio Steve non aveva detto che la rete Wi-Fi era superiore, più moderna e diffusa? Forse parlava degli States… o di Cupertino.
Samuele si interroga sul futuro dei Barcamp, Placida sul futuro del Vesuvio e io sul futuro di Britney Spears… apparsa lievemente bolsa e grassoccia al MTV Video Music Award. Già prima era imbarazzante, ma ora… poveretta.
Finisco il caffè, poso il giornale (i miei feed) e inizio la settimana.
(settimana intensa: ricominciano le scuole, ricomincia l’Isola dei Famosi, riprendono le trasmissioni televisive classiche, tra cui il Maurizio Costanzo Show, insomma, si torna alla triste normale normalità)

11 commenti
Per essere ancora più tristi vogliamo anche dire che la crisi dei mutui subprime distruggerà l’economia occidentale lasciandoci tutti con le “pezze ar c..o”, che Bin Laden progetta stragi di massa, che Lucignolo aumenta sempre di più gli ascolti, che Ikea ha alzato i prezzi e che nel bagno del corridoio di destra è finita la carta igienica e io me ne sono accorto troppo tardi… ? Eh? Vogliamo dirlo??? 🙂
eggià….si torna alla normalità.. 😕
10 di legislazione se i governi stanno in piedi per due intere legislazioni, ma metti il caso ( in italia la regola ) che ci siano elezioni anticipate….
Condivido la tua critica, ma l’iniziativa è lodevole sotto alcuni aspetti, mettere un limite di anni per stare in parlamento si potrebbe fare comuque indipendentemente dalle legislature
e già kit, il problema è che questa noi la chiamiamo normalità, ma di normale c’è poco
Ted non lo conoscevo, ma la scorsa stagione io ho usato TvShows (http://tvshows.sourceforge.net/) e diciamo che mi sono trovato parecchio bene! Fame sapè…
Sempre odiato il lunedì.
;-*
il V-day un evento populista? 300 mila persone che manifestano senza bandiere il proprio disagio (che forse è anche il tuo), lo archivi così, come un evento inutile e basta? Ma allora nella tua logica tutto è inutile e questo sistema non cambierà mai. Che fai allora, non tenti? Non provi neanche, per poi passare una vita sospirando “Eh che schifo i politici e bla bla bla”. Poi come fai a parlare di politici improvvisati solo per il limite delle 2 legislature? Ti sembra che chi arriva ad essere eletto parlamentare o ministro o capo di governo debba essere improvvisato solo perché è alla prima legislatura? Cavolo, ma allora tu vorresti De Mita come premier o Andreotti come presidente della Repubblica. Beh, personalmente preferisco un bel vaff…. Ci sono giovani che potrebbero cambiare le cose, e se eri in quella piazza (io c’ero), te se sei reso conto. E se invece non c’eri, beh i tuoi discorsi sono più populisti del V-day…
….Politici improvvisati che fanno i cazzi loro?
E’ proprio con questo sistema che si riempie il palazzo di politici improvvisati, tanto sono stipendiati anche da te. Far entrare a palazzo dei professionisti conviene alla corrente politica interessata, altrimenti….. a casa!
giovani che possono cambiare le cose?
come?
quando?
da quando?
dove?
e, soprattutto, sulla base di cosa i giovani (in quanto tali, presumo) avrebbero l’esperienza e le conoscenze per “cambiare le cose” (quali, poi?)?
Ecco, questo è il qualunquismo: voler cacciare tutti e metterci qualcun altro.
SE qualcun altro volesse andare in politica, lo farebbe, ma non lo fa.
E Grillo è qualunquista e populista: ha detto alla gente quello che voleva sentire, tutti hanno avuto la loro mezz’ora di gloria, poi tutti a casa soddisfatti.
E da oggi chissenefrega del V Day.
Ma la pancia è a posto: “abbiamo fatto vedere chi siamo, ora devono ascoltarci”.
Ah sì?
Infatti il mondo politico non sa più dove sbattere la testa dalla disperazione.
Ma per piacere, non illudiamo le persone in buona fede…
Che differenza c’era tra il V Day di Grillo e la manifestazione del 2 dicembre scorso di Berlusconi?
Lui dice che c’erano più di 2 milioni di persone, Grillo 300 mila.
Sticazzi!
@samuele, Degra ha risposto per me. Io non faccio proclami, dico come la penso di una cosa. E questo non è populismo. La definirei: conoscere la storia, la politica, la società e i paraculi. Grillo è un bravissimo paraculo.
E non condivido né il metodo né la forma. Siete pecoroni, magari in buona fede, ma solo pecoroni. Berlusconi ha fondato la sua politica e la sua fortuna su promesse e mistificazioni. Grillo cosa vuole? Che i parlamentari si mandino a casa da soli? La prossima volta vota meglio, magari ci sarà qualcuno in Parlamento che ti rappresenta davvero.
Sono abbastanza deformato dalla pratica degli scacchi,che ti costringono a pensare il Mondo da dentro una scatola nera. Per me, Di Pietro e Grillo sono sorosisti.
Ma comunque siano eterodiretti, ragiono sulle seguenti linee. Uno: la Globalizzazione
esprime un ordine politico più alto del semplice modello economico proprio; quel potere vorrebbe rimuovere dall’Italia le cause che la rendono disfunzionale alla geopolitica. Caduto Caligola, chissà che si normalizzi la corruzione tra i senatori. Due: l’enorme centrale della CIA connotata con la faccia di Soros opera in tutto il mondo con metodi scientifici, usando molto bene la comunicazione; non mi sembra casuale che il movimento di Grillo nasca proprio dalla Rete, territorio al momento tabù per la nostra classe politica; e nemmeno mi convince tanta sagacia tecnologica in Di Pietro, pure se ai tempi di Mani Pulite si gridò al miracolo perchè usava il PC. Tre: è un attacco poderoso alle Istituzioni di un Paese democratico, ben dietro i partiti. Quattro: i partiti fanno di tutto per legittimare tale attacco con una condotta immorale e rovinosa. Cinque: in Italia si è consolidato per anni un sistema che tiene in ostaggio la società civile, basato su compromessi e compromissioni, categorie sociali agiate ed altre massacrate senza il fantasma di un Welfare, una borghesia cialtrona e intrallazziera, media prezzolati, sindacati concertisti, politici esautorati a tecnici del consenso beghini e opportunisti; la precarizzazione ha fruttato quel brutto OGM che si chiama Biagi, forse nella sua applicazione troppo maldestra per lo stesso ordine mondiale che l’ha imposta. Sei: in Italia si vive male; e se il disagio è un malanno migratore come l’Aviaria, i nostri medici speculano sui pazienti piuttosto che guarirli. Sul tavolo sono questioni epocali (quali energia, ambiente, sviluppo) e questi signori forse sperano che si risolvano da sole. Intanto le pattumiere scoppiano. Sette: l’attuale ecumene economico sta per crollare.
Regards