Addio Cairo

Siamo in mano ad un gruppo di approfittatori “mascherati” dell’ultima ora guidati dal sedicente imprenditore romano, un certo Giovannone.
La telenovela finisce con la morte definitiva del Torino Calcio.
Dolore che si mischia a dolore.
Questa volta è davvero la fine. Ma mai fine fu più stupida, irritante e offensiva.

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10 commenti

  1. Tipo che io ogni domenica vado a tirare i sassi dal cavalcavia.

    Giovannone è un porco maiale schifoso. L’ho visto gorgogliare in TV dieci minuti fa al tg regionale ed è nè più nè meno che un Cimminelli con meno soldi, anzi con meno soldi e per di più altrui.

    Ovviamente eravamo nella merda, ci hanno fatto carezzare un sogno grandioso e poi ci hanno istantaneamente rigettato nella merda. Il risultato è che siamo riusciti a soffrire ancora più di quanto credessimo fosse possibile. Questi prendono un uomo morto, lo resuscitano, gli danno un calcio nelle balle, lasciano che se lo goda e lo riammazzano.

    Ad un certo punto sciogliamo sta cazzo di squadra e facciamola finita. Preferisco sparire piuttosto che morire ciociaro come Giovannone o juventino. Magari tra 15 anni rinasciamo dai campionati dilettantistici.
    E intanto tifare per il Toro sarà un culto clandestino e misterioso, come l’essere comunisti durante il Ventennio.

    Sono così incazzato che ora esco, scavalco la recinzione e calpesto tutte le aiuole della Tesoriera.

  2. c’è del torbido in tutto questo… non puo’ essere tutto casuale.
    Non è giusto tutto questo. Io sono stremato.

  3. giovannone coscia lunga! oh mio dio… sono juventino ma vi auguro di uscirne e bene!
    CAIRO? non so…parla come berlusconi…se non lo vedi in faccia sembra proprio quella merda del cavaliere.
    A quando un sano derby?

  4. Swan ho visto l’articolo e ho anche mandato una mail alla redazione, ci sono un po’ di inesattezze… un sindaco non da appalti sugli ospedali…