Dei Blog e di Facebook e altro

Io scrivo poco ultimamente. Mancanza di tempo o semplice mancanza di cose da dire.
Diciamo che leggo poco anche la blogosfera, i miei feed sono sempre lì, si accumulano e io non li leggo, se non rare volte. Come cambiano le abitudini, come cambia la voglia di stare in rete, di stare DENTRO le conversazioni.

Ultimamente seguo poco anche Twitter, Friendfeed e Facebook. E noto che questa cosa non accade solo a me. Alcuni addirittura chiudono i loro blog, altri non li aggiornano da giorni o da mesi e scompaiono dalla “scena” socialmediana de noialtri pur essendone stati protagonisti indiscussi per anni.

Cosa succede?

La risposta è – non lo so – o meglio – non voglio pensare che siano finiti i blog.
Forse il Facebook ha concentrato dentro un’unica “scatola” tutte le conversazioni o forse no. Mi sembra che trovare in FB il capro espiatorio sia troppo facile.

Non penso neanche che i Social Media stiano fallendo, anzi. Penso che ci sia un’evoluzione e che la gente consumi meglio il poco tempo che ha per stare affacciata sulla piazza delle conversazioni.

Se Second Life è un cadavere non mi sento di dire lo stesso di altri “posti”.
Anzi, secondo me la scomparsa di alcune voci che finiscono inesorabilmente impastate nei vari Friendfeed o Facebook è un danno, una perdita rilevante.
C’è anche da dire che per stare dietro a tutto ci vogliono ore, un sacco di ore ed è un “mare magnum” di informazioni che prima o poi stanca o spaventa. Vedete un po’ voi.
Io mi chiedo se questo blog ha ancora tutti i lettori di una volta e come interpretano i miei cambiamenti e le mie parole. I commenti, quelli sì, sono drasticamente diminuiti qui, ma sempre presenti altrove, considerato che questo blog è “ridondato” su vari Social Network (ehi commentatori, ci siete ancora?).

Il solo pensiero però che questo mio angolo di sfogo diventi solo una “nota” di Facebook un po’ mi schifa e molto mi perplime. Quindi a differenza di molti altri, questo blog non chiude e forse non chiuderà mai. Spero che qualcuno ne sia contento.

Love.

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Seppelliti dalla nostra immondizia

Una volta non me ne accorgevo molto, ultimamente invece ho maturato una certa ostilità verso le forme di “inquinamento gratuito”. Praticamente tutto l’inquinamento lo è, ma tant’è.
Mi spiego meglio. Provate a comprare una confezione di DVD vergini. Il più delle volte sono in una confezione cartonata, rivestita di una pellicola di plastica. All’interno della confezione ecco i DVD a loro volta avvolti una pellicola di plastica (ma perché? prendono umidità?). La confezione del DVD stesso è di plastica, il DVD pure e il cartoncino che serve ad annotare il contenuto del DVD stesso è quasi sempre immancabile.
Ecco. Se guardate il sito della raccolta rifiuti di Torino vi accorgerete che sia il jewel box (la copertina in plastica) sia il DVD per qualche strano motivo (come tutti i CD del resto) non sono riciclabili. Ah ecco.
Aggiungi la plastica e il cartoncino e abbiamo tra le mani una piccola bomba ecologica.
E i DVD e i CD, che ormai sono obsoleti, diventano una delle tante cose che ammorbano il nostro ambiente senza possibilità alcuna di recupero.
Volevo fare solo un esempio. Ma questo vale per le confezioni di biscotti, per i bicchieri, le posate e i piatti di plastica, che, sempre secondo il sito della raccolta rifiuti, non sono riciclabili.
Ohibò, ma è davvero tutto necessario? E possibile che per rivestire una innocua merendina ci vogliano strati e strati di plastica?
Io sto cercando di fare attenzione a quello che compro, ma si scappa poco. Plastica, alluminio, carta, gomma… Tutto difficilmente recuperabile.
Ho iniziato a eliminare le buste di plastica dalla spesa, ma mi sembra così poco che quasi mi struggo nel tentativo.
Dobbiamo davvero morire seppelliti dalla nostra immondizia? Dobbiamo davvero avere il doppio o il triplo delle cose che ci servono? E’ possibile che ci sia gente che pensa che il GPL o il Metano non inquinano per niente e che quindi siamo in presenza di “green power”?
Non so. Il mio era solo uno sfogo, magari qualcuno condivide.

ps. Abbasso Berlusconi. Che c’entra? Ci sta sempre bene. 🙂

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Berlusconi: «Allibito, ma resterò 5 anni»

Parlano di «disegno eversivo». Assicurano che «in Parlamento così come nel Paese, forti di un consenso chiaramente e più volte espresso dagli italiani, il centrodestra proseguirà nella politica del fare e del governare». All’indomani della sentenza che impone a Fininvest di pagare 750 milioni di euro di risarcimento a Cir per la vicenda del lodo Mondadori, e a due giorni dalla decisione della Corte Costituzionale sul lodo Alfano, i capigruppo Pdl al Senato e alla Camera, Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, fanno diffondere una nota contro il tentativo di «delegittimare» l’azione del governo. «La tempistica e i contenuti di una sentenza che a 20 anni dai fatti arriva con sospetta puntualità – afferma la nota – rafforzano l’opinione di quanti, come noi, pensano che vi sia chi sta tentando, con mezzi impropri, di contrastare la volontà democratica del popolo italiano».

Il Pdl: «Disegno eversivo non ci fermerà» Berlusconi: «Allibito, ma resterò 5 anni» – Corriere della Sera.

Caro Silvio, sono gli Italiani ad essere allibiti, non tu.
Ammesso e non concesso che siano riusciti a capire cosa hai combinato anni fa per “mangiarti” la Mondadori (non è che i media lo abbiamo fatto capire benissimo), siamo noi sconcertati che come capo del Governo e “padrone” della Fininvest tu abbia il coraggio, dopo anni di processo presso i Tribunali della Repubblica (di uno Stato che tu rappresenti) non abbia il coraggio di ammettere le colpe e fare un passo indietro.
Gli Italiani hanno votato il leader di uno Stato e non il “padrone” della Fininvest, questo è vero. Ma si tratta dello stesso personaggio e lo stesso personaggio è sempre più “macchiato” da illeciti e comportamenti che un Capo del Governo non dovrebbe mai e dico mai poter lontanamente associare alla sua figura.
Ma le mie sono parole a vuoto. Già lo so. Peccato che gli Italiani non siano informati in modo corretto. Peccato. Un vero abominio per la democrazia.

Peccato che neanche la gente di Destra (quella vera) capisca che momento drammatico stiamo vivendo. Peccato.

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Scandalo escort, Annozero insiste

ROMAAnnozero non molla lo scandalo escort. Dopo le polemiche, gli attacchi del centrodestra e l’istruttoria sul programma di Michele Santoro annunciata dal viceministro Paolo Romani, domani sera sarà Patrizia D’Addario a raccontare la sua verità sulle feste di Palazzo Grazioli. Una presenza che secondo lo stesso Romani ribadisce la necessità di verificare se nella trasmissione “si faccia davvero servizio pubblico”. E che provoca una prima defezione tra gli ospiti previsti: Flavia Perina, direttrice del Secolo d’Italia, vicina al presidente della Camera Gianfranco Fini, ha deciso di non partecipare più alla puntata. Tutto questo mentre Giampaolo Tarantini, attraverso i suoi legali, invoca l’intervento del governo e dell’Agcom sul programma.

Scandalo escort, Annozero insiste Domani sera ospite la D’Addario – Politica – Repubblica.it.

A breve la nuova legge che proibisce a TV e giornalisti non allineati di parlare male del Governo. Per tutelare la libertà di opinione e di stampa, si intende…

Il Popolo delle Libertà, si sa, è sensibile solo ad alcune libertà. Sacrosanta la libertà di andare a mignotte. Per tutelare la libertà del Re di trombare quello che vuole, quando vuole e senza il giudizio dei Sudditi beoti. Si intende.

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Aggiornamenti

Questo povero blog non è mai stato così poco aggiornato.
Il motivo è semplice e chi mi segue lo sa già. Due mesi oggi da “papà di Lorenzo” e il tempo già sfugge dalle mani. Nella mia mano invece ultimamente compare sempre un ciucciotto. E ne sono felice.

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