E’ febbre da 2 giorni. Letto, caldo, disastri vari.
Aiutooooooo!
Oggi in farmacia…
Entro in farmacia. Il cartello rosso è perentorio: “Da oggi le ricette devono essere accompagnate dal codice fiscale + card sanitaria”.
E io penso, malignamente: – Ecco, hanno capito cosa farne di quella stupida card dell’agenzia per le entrate, nessun italiano aveva capito cosa fosse -. Ridacchio e mi metto in coda dove non c’è bisogno della ricetta.
Il problema è che la povera farmacista non sa cosa fare e registra a mano per ogni ricetta il codice della card (!!!). Ma allora bastava farla di cartone no? Mah…
Il secondo problema è che la fila è lunghissima, c’è chi si lamenta che non sapeva nulla e cerca lo stesso di far commuovere l’inflessibile (fino ad un cero punto) commessa. C’è chi ce l’ha e pensa che serva per avere degli sconti come al GS (raccolta premi con siringhe, propoli e preservativi?). C’è chi corrompe la commessa con un piagnisteo teatrale che solo noi Italiani possiamo inscenare in questi casi. E c’è chi che come me non ha la ricetta e compra senza fare la coda. Gli altri ovviamente sbottano. Dico io… ma se non ho la ricetta e le cose che devo comprare non la prevedono sono un raccomandato? Per alcuni in coda sì. Assolutamente sì.
Gli Italiani sono un popolo meraviglioso.
Sanremo esiste solo 5 giorni all’anno
Sanremo non esiste. O meglio, esiste, ma durante l’anno è solo una bella cittadina ligure piena di arzilli pensionati piemontesi benestanti.
Per 5 giorni all’anno Sanremo diventa l’Italia, nel bene e nel male, un centrifugato di cose pessime e di cose meno pessime.
Sanremo non è il Festival della Canzone Italiana da più di un decennio. Cos’è? Boh, non lo so… qualcos’altro.
Io non lo seguo da circa un lustro. Ma non è una scelta anti-trash o da snob che preferisce solo la TV di qualità (che praticamente non esiste).
Non lo seguo perché mi impressiona, a volte mi scoraggia, altre volte mi fa pensare di essere “diverso”. Insomma, mi mette a disagio. E poi sono i tempi del programma televisivo che mi mettono ansia, troppo lunghi e diluiti. Le canzoni sono penose e l’unico aspetto interessante sembrano essere gli interstizi (come al BarCamp?).
Quindi non seguo, ho visto qualche cantante e ascoltato qualcosa a “campione”. Mi sono fatto la mia idea.
Mi piace la bionda e frizzante Michelle, per il resto mi affido a Enrico, fonte autorevole di pensiero musicale e mio “analista del trash” di riferimento.
(nota: Fenomenale Paolo Rossi, fenomenale…)
Urban Bloggers Antipxl
Con il cambiamento di server sono insorti ovviamente anche dei problemi con i piccoli “goodies” che sono stati distribuiti in questi anni, uno tra tutti l’ormai famoso antipixel degli Urban Blogs, che vedete qui sotto.
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Il nuovo codice da incollare nel template del vostro blog (se è un blog con tematiche locali) lo potete scaricare qui.
Se non lo avete mai fatto non dimenticate di segnalarmelo inviandomi una mail (con il nome della città o paese o quartiere a cui si riferisce).
Gli accenti (in WordPress)!
La nostra lingua ne è ricca. Nel mondo i nostri accenti sono protetti dalla codifica Latin 1 – ISO 8859-1.
Perché dico questo? Perché il mondo è in realtà Unicode UTF-8. Vi interessa? No. Magari no. Neanche a me interessava molto.
Poi ho spostato il DB del mio blog da Aruba a WebHostingBuzz (che consiglio) e sono scattati i dolori.
Suzukimaruti e Andrea Beggi li avevano affrontati all’epoca, trovando e non trovando soluzioni all’enigma degli accenti. Io mi son “divertito” in questi giorni.
Aruba ha i DB in formato sconosciuto (si pensa Latin).
Il mio nuovo hoster li ha in formato Latin 1 (ma Swedish, non si sa perché…).
Wordpress accetta solo UTF-8 e se lo imposti ISO 8859-1 (latin 1) i post van bene e i feed e i commenti no, i plug in meno che mai.
Quindi?
Quindi dalla geniale intuizione di Vermario… ho cambiato in pausa pranzo le tabelle del database a mano (con un editor di testo come notepad) impostando per ogni tabella (sono una decina): DEFAULT CHARSET=latin1 subito dopo TYPE=MyISAM.
Ho reimportato il DB e la cosa sembra magicamente funzionare.
Ma ho perso i commenti al blog delle ultime ore (scusate!!!!!!!!!!!). Quelli che erano pieni di lettere accentate. Li conservo nel cuore, non dubitate.
Spero che ora tutto funzioni a dovere. Spero. Se no esco, mi compro una moleskine nuova e inizio di nuovo a bloggare lì come una volta.
Sono di nuovo on line
Eccolo, di nuovo on line, cambio di DNS avvenuto.
Please, cambiate i vostri link: www.axellweb.com è la URL corretta adesso (senza /wp).
Quindi: www.axellweb.com/wp
Ci saranno sicuramente dei problemi, ma spero che si risolvano in fretta e che tutto torni alla normalità.
Il black out è stato molto breve, appena dieci ore. Quasi un record.
Speriamo che WordPress 2.1 non collassi, non mi da la sensazione di essere molto stabile.
Add on#1 – Purtroppo ci sono problemi con i feed, il contatore di feedburner si è magicamente azzerato, ma era quasi prevedibile. Ditemi se ci sono problemi con i feed. Certo è che se ci sono problemi con i feed e voi leggete solo i feed… ehm. Vabbè c’è di peggio nella vita.
Add on#2 – Le lettere accentate a volte funzionano e altre no. Non so il perché. Ma così è più folcloristico non trovate?
Add on#3 – Domani su BlogBabel crollo previsto alla 2589a posizione, poco male
Add on#4 – USATE I FEED DI FEEDBURNER > http://feeds.feedburner.com/AxellWeblog (IL VECCHIO FEED DI WORDPRESS E’ CAMBIATO)