Mi ero perso il video di Tommaso che vedete qui sotto. Grande Tom.
Ci sono arrivato tramite il post di Marco che potete andare a leggere qui.
Io credevo che la polemica fosse finita. Ma al buon Marco piacciono tanto i flame. Siamo un condominio e ci piace bisticciare sul pianerottolo.
Ribadisco che la visione di Marco e di una parte della blogosfera italiana mi turba assai.
Prima di tutto perché ci si permette di offendere senza offendere (ingenui, ignoranti, incompetenti, ecc. ecc.), ma questo prescinde dal blog, fa parte dell’educazione delle persone. In secondo modo perché si affrontano le cose con immensa superficialità. Mi rendo conto che le smanie di protagonismo ci siano anche in questo mondo, ma mi ricordano un po’ quelle dei teenager che organizzano le feste in discoteca. Aspetti professionali in tutta la faccenda ne vedo pochini.
Nelle litigate del blog condominio si può dire tutto e il contrario di tutto. Io avrei evitato di buttare benzina su una polemica che ormai era spenta. Ma dietro alla polemica c’è tutto un mondo che prima o poi, per come è strutturato, non potrà che implodere. Concludo citando Pulp Fiction.
Mia: Non odi tutto questo?
Vincent: Odio cosa?
Mia: I silenzi che mettono a disagio… Perché sentiamo la necessità di chiacchierare di puttanate per sentirci più a nostro agio?
Vincent: Non lo so… E’ un’ottima domanda.
Mia: E’ solo allora che sai di aver trovato qualcuno speciale…quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.
