A Chioggia i pescherecci hanno strani nomi 🙂
Sole su Torino e tempo di partire
Oggi ci siamo svegliati con il sole.
Dopo 15 giorni di brutto tempo, le nuvole hanno lasciato la nostra città. Non tutte, ma almeno vediamo un po’ di azzurro. Sembra che il “monsone” sia andato via. Non sono stati giorni molto piacevoli, ma questo lo sapete.
Ed è arrivato anche il tempo di prendersi una pausa.
Qualche giorno qui per dimenticare affanni e stanchezza e soprattutto per staccare anche da tutto il digitale che mi circonda.
Ci si sente presto.
ps. In bocca al lupo ad una cara amica (e consorte) per le vicende poco piacevoli legate alla salute di uno dei loro cari.
Più di mille parole
Glu glu glu…
Se non ci dovessimo sentire più è perché qui a Torino a minuti subiremo una alluvione.
Nulla di problematico, l’acqua sta già esondando dalla Dora…
Ah dimenticavo. Piove ancora…
L’orrido sito del TG1
Ieri il buon Riotta compare in video e pubblicizza il nuovo sito del TG1, nato dal basso, due punto zero, partecipato, con i blog – dice lui.
“Mandateci i vostri video, li metteremo on line” sentenzia il Riotta nella breve presentazione della sera.
Il servizio di Riotta è stato lanciato da una simpatica conduttrice che ha usato la frase “il Tg 1 cambia modo di comunicare in internet on line“… Mah, forse prima comunicavano in internet off line…
Incuriosito vado subito a guardare.
Inorridisco. Una struttura di navigazione caotica e cacofonica. Contenuti e icone fanno il verso ai siti web più moderni, ma la grafica è scarna e improvvisata. I video poi sono in formato WMV e il player magicamente con i Mac da mille problemi (e usare FLV no?)
Aggiungiamo una bella dose di Flash (inutile) e tanti menu che rendono la navigazioen decisamente avventurosa.
Non se la cavano meglio gli altri siti Rai dedicati ai TG. TG 2 è accettabile, TG3 è qualcosa di drammatico (notare le news scritte tutte in maiuscolo).
Mamma RAI è sempre un passo indietro. Su tutto.
Ma era così difficile copiare il Tg on line di La 7? Beh. E’ vero, anche a copiare bisogna esser bravi.
Il monsone
Tanto per non farci mancare nulla anche oggi a Torino piove. Il Po sta per esondare ai Murazzi e la sera io dormo ancora con la coperta. Poi guardo il calendario, mi rendo conto che è quasi finito Maggio e io non ho ancora messo un camiciotto.
Meno male che c’è il monsone a ravvivare le nostre noiose giornate (ah, tra l’altro è precisissimo, inizia sempre alle 17.30 per massacrare il triste ritorno ai nostri gusci domestici)
Cazzo. Cazzo. Cazzo…

