I fedeli alleati: Fiamma Tricolore

Oggi Silvio dice che gli Autonomi (coglioni) sono dell’Ulivo (figurati) e che hanno impedito il naturale svolgersi della manifestazione pacifica dei loro alleati: Movimento Sociale – Fiamma Tricolore.

Ecco alcuni elementi interessanti tratti dal programma ufficiale di questo partito in totale sintonia con il premier (27 pagine scritte in italiano pessimo):

[…]
Interesse nazionale e politica estera (ovvero: fuori dalla NATO e abbasso gli USA!)
Uno Stato forte deve necessariamente avere una politica estera propria, che sia prodotto della sua naturale proiezione geopolitica. Su questa base, su queste inalienabili fondamenta, l’Italia e l’Europa devono recuperare la sovranità politica, divenendo soggetto e non più oggetto delle politiche altrui; di conseguenza occorre affrancarsi dal giogo atlantico e dalla condizione di vassallaggio alla talassocrazia imperiale statunitense, uscendo dalla NATO e perseguendo una politica volta a salvaguardare gli interessi e lo spazio vitale ed organico del Vecchio Continente.
[…]
Un’Europa dei Popoli (ovvero: non ci piace l’Europa neanche un po’)
Rifiutiamo l’Unione Europea nata a Maastricht, creata artificialmente al di sopra e al di fuori della volontà popolare e governata dalle Commissioni e dai vertici della BCE, non eletti né scelti da nessuno se non dalle “centrali della super – finanza”, che operano “lobbysticamente” sui governi dei singoli Stati componenti.
[…]
Recupero della sovranità economica (eurolira???)
[…]
Il MS-Fiamma Tricolore propose e rilancia l’eurolira: banconote e monete sulle quali indicare chiaramente e con pari evidenza il valore di conversione; analogamente dovrebbe avvenire per tutti i prezzi al consumo.
[…]
Lo Stato Nazionale del Lavoro nello Stato Organico (ovvero: i capitali di Silvio non sono tollerabili)
[…]
I “gran sacerdoti” dei tempi moderni, i manovratori finanziari dei destini di una comunità nazionale, hanno il loro tempio nella Borsa, la cui finalità iniziale, l’apporto di liquidità ad imprese sane o la regolamentazione del mercato dei capitali, sparisce, sostituita dalla speculazione senza remore. Si costituiscono così gigantesche e malsane accumulazioni di capitali; il fenomeno è accelerato dalla corsa alle “fusioni – acquisizioni”: le conseguenze sono inevitabilmente riscontrabili sul piano sociale, poiché la sola “variabile d’adeguamento” è il lavoro.
Mondializzazione e profitto uniscono così i loro effetti devastanti. Il capitalismo sta alla proprietà come Caino ad Abele.
[…]
Riforma delle Istituzioni e degli Enti Locali (ovvero: quelli della Lega ci stanno sulle balle)
In ordine alle riforme istituzionali oggi “sul tappeto” il MS Fiamma Tricolore esprime le proprie riserve quanto all’ulteriore decentramento alle Regioni di talune funzioni attualmente attribuite allo Stato (“devoluzione”), tanto più alla luce dell’esperienza negativa che ha visto, con l’attribuzione di nuovi poteri agli Enti Locali, il proliferare del clientelismo, degli incarichi retribuiti ad una pletora di collaboratori ed indefiniti amministratori, in sostanza un vergognoso moltiplicarsi di prebende e sprechi. […]

Istruzione, cultura e formazione (ovvero: il ritorno dei Balilla)
[…]
Nell’ambito dell’educazione scolastica vanno anche strutturate, per i più giovani, Case per la Gioventù, luoghi di incontro e di formazione fisico – attitudinale,
complementari alle scuole, o comunque ripristinando nel quadro dell’istruzione scolastica anche la cura e lo sviluppo delle qualità fisiche dell’individuo,
oggi quasi completamente demandate all’iniziativa (con relative spese a carico), della famiglia e dell’individuo in ogni ordine degli studi. […]

Politiche per il territorio e l’ambiente (ovvero: mangiare sano, mangiare ittaliaaanooo!)
[…]
Questo non solo e non tanto per la pericolosità per l’uomo degli OGM, ancora tutta da dimostrare scientificamente, ma perché l’utilizzo degli OGM è
esclusivamente interesse delle Multinazionali.[…]

Ora vi lascio, dopo aver letto 27 pagine di patriottico programma ho una voglia disperata di annettermi la Corsica e Istria e di programmare una sana politica di rispetto delle altre razze e minoranze, quindi vado a pulire il manganello e a ripassare "Giovinezza"…

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7 commenti

  1. resta il fatto che i COGLIONI hanno fatto un bel regalo al nostro amato Premier. Sai quanti voti costa alla sinistra questa bella prova??? Che possano morire impalati. La prossima volta spero che siano linciati davvero dalla folla. Cosa hanno ottenuto oggi? Una vittoria per un mondo migliore?

  2. Si si gli autonomi saranno stati anche coglioni con le elezioni cosi vicine….però…
    1 – chi ha autorizzato la manifestazione della Fiamma Tricolore? non era illegale inneggiare al fascismo? o forse mi sbaglio e i cori che sentivo non lo erano?
    2- Vero è che è sbagliato distgruggere cose di chi non centra nulla, ma da Gevova in poi tutto è diverso, e sinceramente io non mi sento più tutelato dalle forze dell’ordine e la tentazione di spaccargli qualcosa contro mi sale spesso. Purtroppo non ne son capace, la violenza non è nel mio DNA.
    3 – …meglio un autonomo oggi che un Rutelli domani… ;o)

  3. Sul punto 2 mi esprimo io. Per alcuni la violenza è un legittimo sfogo (legittimo, sic!) contro le forze dell’ordine che “stanno sulle balle”. Con lo stesso criterio, se odio i neri dovrei mettermi un cappuccio bianco e dare “legittimo” sfogo alla mia rabbia bruciandoli su croci rovesciate? Un efficace antistress, direi….”Da Genova in poi è tutto cambiato….” Mi piace, affermazione lapidaria, che dietro apparente profondità, nasconde un abisso di nulla che mi atterrisce. Se dicessi “Dalle Twin Towers è tutto cambiato”, renderei normale il fatto che qualcuno ogni tanto butti giù qualche grattacielo utilzzando un Boeing 747? Ma si! Uno ogni tanto, che male fa? E poi dopo l’11 settembre, in fondo, si può, “perchè tutto è cambiato”. Mi sembra che gli scontri di Milano dicano invece che “nulla è cambiato”. E nulla cambia nella testa dei cretini che giocano alla guerra in città….

  4. Da Genova in poi è tutto cambiato….” Mi piace, affermazione lapidaria, che dietro apparente profondità, nasconde un abisso di nulla che mi atterrisce…

    Caro Winston, non ti conosco e tu non conosci me, quindi non puoi permetterti di dire che nella mia frase c’è un abisso di nulla. Conosci i miei interessi? Leggi nella mia mente? Bah…

    Comunque si è cambiato molto! Qualsiasi manifestazione viene “accompagnata” da un numero impressionante di agenti (e non parlo delle olimpiadi), per qualsiasi forma di aggregazione c’è troppa polizia, troppe uniformi che secondo il mio modestissimo parere rischiano solo di creare tensione, ma il discorso è molto, molto più ampio (…)

    Se dicessi “Dalle Twin Towers è tutto cambiato”, renderei normale il fatto che qualcuno ogni tanto butti giù qualche grattacielo utilzzando un Boeing 747? Ma si! Uno ogni tanto, che male fa? E poi dopo l’11 settembre, in fondo, si può, “perchè tutto è cambiato”

    E’ il caso che ti risponda o forse hai scritto senza pensare? Evito di commentare le frasi sul Boeing e sul “Uno ogni tanto, che male fa”, perchè sono delle provocazioni senza senso.
    Che poi, nulla sia cambiato dall’11 Settembre, questo me lo spiegherai tu.

    Con lo stesso criterio, se odio i neri dovrei mettermi un cappuccio bianco e dare “legittimo” sfogo alla mia rabbia bruciandoli su croci rovesciate?
    …ma per cortesia…

    Volevo solo dire che il 3° punto era una battuta, per smorzare i toni, o forse non era chiaro?

    Concordo moltissimo?
    Ma de che?

  5. X EMAGO: Le mie notazioni non erano una critica personale a te, ma a certe idee che traspaiono dal tuo discorso. Non diciamo con leggerezza “spaccare la testa a qualcuno” che, purtroppo, dalle parole ai fatti per certe persone – non credo sia il tuo caso, come tu stesso precisi dichiarandoti non violento – passa poco. Non prendere le mie riflessioni come un attacco a te. Pace!