Italia

Metà stronzi.
Metà coglioni.

add on#1 > dimmi te se devo fare il tifo per Tremaglia!

add on#2 > abbiamo vinto, meglio vincere al pelo che perdere per poco.

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11 commenti

  1. ho spento la tv ieri sera talmente ero terrorizzata dallo scenario che si stava profilando..ma come è possibile? ma come possiamo essere così stupidi?

  2. ho spento la tv ieri sera talmente ero terrorizzata dallo scenario che si stava profilando..ma come è possibile? ma come possiamo essere così stupidi?

  3. Pultroppo è emerso il vero scopo della legge elettorale, una legge meschina.
    Non serviva per vincere, ma per creare instabilità. E ci è riuscita in modo fin troppo efficace.
    Non ho parole per descrivere quest’uomo. MI fa schifo. Spero che esista una giustizia, se non terrena Divina.

  4. Attenzione. Grazie alle nuove regole della legge elettorale ho ottenuto 2 senatori e 5 deputati pur non avendo presentato nessuna lista. E poi dicono che è una porcata…è fantastica, invece!

  5. ok x metà coglioni (ci sono anch’io)

    ma…metà stronzi???????

    META’ IGNORANTI semmai, che votano fascisti, mafiosi e pregiudicati.

    che paese di merda….

  6. Premesso che tra i coglioni, questa volta, ci sono anche io, se proprio se ne vuole fare una questione di termini, sei sicuro Enrico che sia una meta’ di ignoranti? Sarebbe un quadretto davvero desolante…Io sono convinta che non sia cosi’, ma che si tratti di persone che, in buona parte, hanno votato seguendo esclusivamente i propri interessi. Condannabile? Forse. Ma e’ cosi’ da sempre, in ogni comunita’. Ed e’ uno di quei comportamenti che realisticamente non possono essere cambiati.

  7. ammesso (e non concesso, perche’ le semplificazioni sono sempre fuori luogo) che la meta’ degli Italiani abbia votato pensando esclusivamente al proprio interesse particulare. Ma non e’ proprio questo, Simona, che fa apparire il quadro d’insieme assolutamente desolante? Perche’ la civilta’ e la maturita’ di un individuo, di una comunita’, di una nazione, di un popolo e’ (da Aristotele in poi), misurata dalla capacita’ di mediare fra i propri (legittimi) interessi individuali e gli interessi collettivi, fra il bene individuale e quello comune: sta nella capacita’ di capire e interpretare l’intimo ed indissolubile collegamento che c’e’ fra gli uni e gli altri.
    Se cosi’ fosse, se effettivamente 20 milioni di Italiani hanno votato esclusivamente per il proprio interesse (pure miope e di piccolissimo cabotaggio, se mi permettete) allora si’ che sarebbe veramente desolante, perche’ vorrebbe dire che i mali antichi di questo paese (il qualunquismo, la mancanza quasi assoluta di senso della comunita’ e di senso dello Stato, l’incapacita’ di avere un minimo di visione strategica al di la’ della propria bottega) hanno trovato nel berlusconismo il vero e assoluto momento di sintesi, che alimenta, amplifica (e si fa vanto) di aver sdoganto il peggiore dei mali. L’egoismo.

  8. Non volevo aprire una polemica. Volevo solo non consegnare la cultura politica a dei “termini” che, sappiamo tutti, sono solo convenzioni. Gli interessi, quelli di cui parlavo, possono essere di vario tipo, ma tu li hai intesi esclusivamente come interessi economici. Se davvero cosi’ fosse, sarebbe desolante. Ma e’ altrettanto desolante, a mio parere, vedere le varie culture politiche, che siano esse di destra o di sinistra, unite in un unico calderone. Non e’ cosi’. Talmente tanto che alcuni di quegli ignoranti che a quella cultura ci tengono (ad esempio il senso dello Stato, della comunita’ e degli interessi legittimi) hanno deciso di votare a sinistra, per dare il segno della loro presenza. Sono pertanto d’accordo con te, ma cerchiamo di non farne una questione di termini.