Forse…

Le cose non vanno.
Stare su un letto almeno serve a pensare.
Non vanno molte cose della mia vita. Continuo da ore a ripetermelo.
Famiglia, lavoro, amicizia, crescita professionale, … ci sono un bel po’ di problemi.
Mi dico sempre che è meglio pensare a cosa sta andando per il verso giusto.
Non cammino più come il gobbo di Notredame da stamattina, ma il dolore alla schiena è ancora forte. Ingurgito Voltaren e Muscoril come fossero caramelle, ma ho la sensazione di farmi del male più che del bene…
Il problema è che ho mille cose da fare. E questo “blocco” proprio non ci voleva…
Mi limito a stare seduto sul divano e contemplare il soffitto. Nell’aria risuonano canzoni di Sting e di Bublè. E nella mente il cielo pulito del mio mare.

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7 commenti

  1. Ma allora ti vuoi male: Sting e Bublè (simpatico, quest’ultimo, ma il neoswing ha rotto!), come tutta la musica brutta, peggiorano il mal di schiena. Ci vuole qualcosa di eufonico, magari della pizzica salentina. Basta che non provi a ballare!
    Da quand’è che ascolti cose fiacche da quarantenne? Guarda che – schiena a parte – sei ancora giovane!!! 🙂

    Comunque il Voltaren non è così male come si pensa. Mi sono fatto per lavoro una cultura sul diclofenac e so che fa più male al fegato mezza pastiglia di ibuprofene o di acido acetilsalicilico che un’Apecar di Voltaren. Pensa che in Giappone fanno i cerotti al Voltaren da applicare in testa per curare istantaneamente le emicranie.

  2. lascia perdere il Votaren. Ristabilisci l’equilibrio tra timina e adenina e ristruttura il tuo DNA per raggiungere l’armonia con DIO. Ohmmmmmm!