Poco da dire

In questi giorni ho poco da dire. Sono molto pensieroso. Rifletto.
Su cosa? – direte voi. Mah, un po’ su tutto, sul lavoro, l’amicizia, la politica, i miei studenti, la mia squadra di calcio, il mio nuovo iphone…
Un po’ su tutto. Rifletto.
Non sono ancora arrivato a farmi un’idea su tutto e neanche su qualcosa in particolare. Per ora rifletto e basta.

Non so cosa mi prende, mi rendo conto di essere un pochetto apatico. Magari è il Natale che si avvicina o il freddo che mi congela i pensieri oppure è l’orrore che provo quando vedo, leggo, ascolto qualche notizia di attualità. Magari ho solo bisogno di “umanità” vera e non digitale.
Una cosa l’ho capita: ho un po’ di apatia verso il mio lato digitale. Strano vero? Beh, può capitare.
Mi sento molto meglio se non sto davanti ad un monitor. – Andrea sta davvero male se dice una cosa così – direte voi. No, in realtà sto bene. Forse è solo una specie di “stato influenzale” o magari sono solo “saturo”.
Non so. In ogni caso … rifletto e poi vi dico.

Share

Ti potrebbe piacere anche...

7 commenti

  1. A me capita da un po’. Caro amico dovremmo riprendere in mano le idee, le ambizioni, i progetti stupidi, quelli che ci facevano sognare a vent’anni e non erano così strettamente legati a un computer.