Quattro anni fa esplodono i blog in Italia. Tutti hanno più di un blog, o quasi tutti.
Poi arriva Flickr, tutti ne hanno almeno uno. Tutti fotografi. Tutti con la reflex, tutti con il telefonino sempre pronto.
Poi esplode Youtube, seguito da Ustream e Mogulus. Tutti videomaker, tutti registi, tutti sempre “live”. Esplodono le net TV. I blog, dicono, hanno le ore contate. Il nuovo media è il “video”, non il testo.
Poi tocca a Tumblr, tutti ne hanno più di uno, a volte si arriva all’incrocio con il blog, altre volte si sentenzia la definitiva morte del blog. Tanto per cambiare.
Poi arriva Twitter. Tutti gli early adopter (geek) ce l’hanno e passano il tempo a cinguettare. E’ la fine del macro blogging a favore del micro blogging… Noooo, dicono tutti, ma intanto… Si blogga di meno. Si cinguetta di più.
Poi arriva l’amato e odiato Faccialibro e tac! La sentenza diventa condanna. Il blog è morto. Dicono.
Mi sa che stavolta c’hanno azzeccato. Mi sa…
Intanto tra i geek furoreggia Friendfeed.
E’ un film senza fine, una piccola odissea.
E i blog, sulle barricate, con mio profondo piacere, resistono.
I misteriosi quesiti del referendum 2009
Il primo quesito
La prima scheda, quella viola, riguarda la modalità di elezione della Camera dei deputati. L’attuale legge prevede che il premio di maggioranza (pari a circa il 55% dei seggi e assegnato su base nazionale) vada alla “lista o coalizione di liste” che abbia raggiunto il maggior numero di voti. Il primo quesito chiede di cancellare le parole “o coalizione di liste” attribuendo dunque il premio alla sola lista che abbia ottenuto il maggiore consenso.
(voto sì, le coalizioni in Italia non funzionano)
Il secondo
La seconda scheda, quella beige, riguarda l’elezione del Senato. L’attuale legge prevede, infatti, l’attribuzione del premio di maggioranza, su base regionale, alla “lista o coalizione di liste” che ottenga più voti. Anche in questo caso, il quesito chiede di approvare la cancellazione della dizione “o coalizione di liste”, attribuendo, dunque, il premio solo alla lista che abbia avuto il maggior consenso.
(voto sì, le coalizioni in Italia non funzionano)
Il terzo
La terza scheda, quella verde, interviene sulle candidature per Camera e Senato. E propone di abrogare la possibilità per una stessa persona di candidarsi in più circoscrizioni.
(voto sì, così Silvio la smette di candidarsi anche come presidente di quartiere…)
Estate…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=UYLU2oly1xc[/youtube]
Un video del 1998. Mi ricordo bene quell’estate.
In realtà ricordo benissimo tutte le estati sin da quando avevo 3 anni. Curioso.
E’ già finita la scuola? 🙂
Lost in Berlusconi
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=H0a-PtsZEYk[/youtube]
37
È solo un numero…Però stamattina mi sono svegliato con più acciacchi del solito. Esiste per caso un ufficio preposto dove sporgere formale reclamo? 🙂
Visite di Stato
Oggi a Roma da Napolitano ha fatto la sua apparizione un noto dittatore ultrasettantenne, abbronzato, tarchiato, vestito male, mezzo pazzo, edonista, eccentrico, egocentrico, miliardario, circondato da un sacco di donne che lo seguono nelle uscite ufficiali come nella vita privata (le cosiddette “amazzoni”). Sto parlando di un Colonnello… non di un Cavaliere.