L’ambasciatore Iracheno dell’ONU ha appena finito di dare un discorso, cammina fuori dalla sala e incontra il presidente Bush. Si danno la mano e mentre camminano l’Iracheno dice:
– “Sapete, ho una sola domanda da farvi circa le cose che ho visto in America.”
– Bush risponde: “Bene vostra Eccellenza, farò qualunque cosa per soddisfare la sua curiosità.”
– L’Iracheno bisbiglia: “Mio figlio guarda StarTrek ed in esso ci sono Russi, neri ed asiatici, ma mai Arabi. E’ molto arrabbiato. Non capisce perchè non ci non sono mai Arabi in StarTrek…”.
– Bush ride, si appoggia all’Iracheno e gli bisbiglia…
– “E’ perchè è ambientato nel futuro”
Urban Photoblogging a Pordenone
Vedo che il buon Sergio si sta divertendo.
Bene!
Il lavoro che fa per te…
Il partito politico Italia dei Valori con Di Pietro seleziona funzionario di partito esperto in materia elettorale e rapporti istituzionali.
ITALIA del VALORI con DiPIETRO
COLLABORAZIONI TRASPARENTI – Il Partito Politico ITALIA DEI VALORI seleziona:
FUNZIONARIO DI PARTITO
REFERENZIATO ED ESPERTO IN MATERIA ELETTORALE E PER RAPPORTI ISTITUZIONALI
Sede lavorativa: ROMA
[…]
Collaboratori trasparenti?? Mah…
Calipari, multa per eccesso di velocità
Oltre al danno la beffa.
Per gli USA era eccesso di velocità.
Recapitata alla vedova di Nicola una multa salatissima.
Se non paga la sua casa verrà bombardata.
Civilissimi questi Yankee. Sono un amore di popolo.
La verità
Penso a sessanta anni fa.
Penso che ci siamo liberati di una dittatura, di un’occupazione militare straniera.
Molti erano ragazzi, giovanissimi, altri erano persone semplici, spesso spessissimo persone che avevano conosciuto la miseria della guerra e le atrocità di una dittatura. Una dittatura feroce, stupida, disgustosa. Molti sapevano bene che stavano costruendo una nazione. Tutti combattevano per la libertà.
Non siamo in grado di giudicare. Io non sono in grado di giudicare. Sono passati troppi anni. Sono passate intere “ere” politiche, culturali e sociali. Ma…
Dobbiamo solo essere grati, smettere di parlare di “guerra civile” (che non è mai esistita) e onorare i padri della nazione (padri non perfetti perché uomini). Difendere la Costituzione è un obbligo.
Zittire gli idioti e gli ignoranti che parlano di propaganda di sinistra quando si parla di Liberazione è un dovere e soprattutto un segno di rispetto per chi ha donato la propria vita per la nostra libertà.
Non è demagogia, è rispetto della verità. E la verità non appartiene ai vincitori, ma alla coscienza di un popolo. Di tutto un popolo.
Sessanta anni fa è nata di fatto la nostra Nazione. La nostra Repubblica. Una cosa preziosa, di tutti, da difendere sempre, contro il qualunquismo, i facili visionari, i revisionisti e soprattutto contro la violenza dell’indifferenza e della superficialità.
E in virtù d’una parola
ricomincio la mia vita
sono nato per conoscerti
per chiamarti
libertà.Paul Eluard (poeta)
Non sei sola
Ti vogliamo bene.
Ti voglio un gran bene.
Non sei sola.