L’orrido sito del TG1

il sito del Tg1Ieri il buon Riotta compare in video e pubblicizza il nuovo sito del TG1, nato dal basso, due punto zero, partecipato, con i blog – dice lui.
“Mandateci i vostri video, li metteremo on line” sentenzia il Riotta nella breve presentazione della sera.
Il servizio di Riotta è stato lanciato da una simpatica conduttrice che ha usato la frase “il Tg 1 cambia modo di comunicare in internet on line“… Mah, forse prima comunicavano in internet off line

Incuriosito vado subito a guardare.
Inorridisco. Una struttura di navigazione caotica e cacofonica. Contenuti e icone fanno il verso ai siti web più moderni, ma la grafica è scarna e improvvisata. I video poi sono in formato WMV e il player magicamente con i Mac da mille problemi (e usare FLV no?)
Aggiungiamo una bella dose di Flash (inutile) e tanti menu che rendono la navigazioen decisamente avventurosa.
Non se la cavano meglio gli altri siti Rai dedicati ai TG. TG 2 è accettabile, TG3 è qualcosa di drammatico (notare le news scritte tutte in maiuscolo).

Mamma RAI è sempre un passo indietro. Su tutto.
Ma era così difficile copiare il Tg on line di La 7? Beh. E’ vero, anche a copiare bisogna esser bravi.

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7 commenti

  1. Del TG3 ti sei dimenticato di far notare la miriade di immagini gif a 8 bit compresa una magnifica gif animata in alto a destra. Roba che non vedevo da anni.
    Mentre il TG2 mi sembra fatto meglio dei tre, ha anche l’anteprima dell’ultimo tg in flash.
    La cosa che mi sorprende, ma non mi sorprende è la totale autonomia di budget, di gusto e di capacità tecniche messe in pratica dalle tre reti… ma stiamo parlando della stessa azienda?

  2. E l’accessibilità dove l’hanno messa? I dirigenti che fanno questi siti si scordano fin troppo spesso della legge in vigore. Mancanza totale di sottotitoli per i non udenti (e anche per me che non ho le casse e vorrei ascoltare un po’ di notizie), javascript che non fanno funzionare i popup, mancanza di marcatori semantici ed uso smodato di DIV per la formattazione grafica. Che tristezza, ce ne vorrà prima di arrivare ai livelli americani della CNN. Poi non ho osato guardare i siti degli altri due telegiornali, troppo inorridito già da questo 🙁

  3. beh, sì ho dimenticato di dire che l’accessibilità se la sono messa nel c…, ma questo lo do ormai per scontato…

  4. voi non capite, secondo i canoni dei dirigenti che lo hanno commissionato, questo sito è un capolavoro.
    Grafica che (secondo loro) spacca, WMV perché c’è un’inquietante tendenza nel pubblico ad aggrapparsi a tutto ciò che è microsoft specialmente da quando ci sono le direttive sull’open source, diverso dagli altri TG perché è vero che ci sono le direttive sul riuso delle soluzioni software e applicative on line, ma vuoi mettere se riusciamo a far meglio dei nostri vicini tanto i soldi li abbiamo e soprattutto grandi strombazzamenti sui media perché l’importante non è fare un prodotto buono, ma fare comunicazione intorno a un prodotto qualsiasi. Basta che se ne parli, e l’obiettivo è già raggiunto. Svegliatevi, questa è l’internet pubblica del futuro! 🙂
    Ah, dimenticavo… non accessibile perché tanto cheppalle quanti vuoi che siano i disabili che ci guardano?!?

  5. meno male che ci sei Axell!avevo letto commenti ultrapositivi su stò sito..poi ci sono andata..mamma mia..non esagero se dico che quello della Regione Basilicata è 10 volte più navigabile.E qua mi fermo.Gli esami?è vero che non finiscono mai!?non piove più, alè.g