Da Repubblica.it di oggi.
PORTO ERCOLE (Grosseto) – Nuovo caso di bullismo in una scuola media. Un ragazzino di 12 anni è stato umiliato perché in pagella aveva ottimo in tutte le materie e ostentava la sua bravura. I compagni di classe hanno “punito” il “colpevole” mettendogli la testa in un water, facendo poi scendere l’acqua. L’episodio, raccontato dal quotidiano Il Tirreno, è accaduto nei giorni scorsi in una scuola media di Porto Ercole.
La punizione per i bulli è stata la sospensione per 3 giorni e per tutta la scuola un “intervallo più restrittivo”.
Caro signor preside di Porto Ercole, un consiglio per la prossima volta (sperando che non ci sia una prossima volta). Io avrei fatto così.
Pulizia dei cessi per 3 settimane a cura dei 3 bulletti idioti.
Una bella settimana di sospensione con firma alla mattina alle 8 e scuse, davanti a tutti gli studenti, al povero compagno oggetto di gentili attenzioni.
Caro Preside, tre giorni di vacanza non van bene. NO, non van bene.
E non va bene che quel povero “secchione” non possa più avvicinarsi ad un cesso senza pensare per tutta la vita che tre coglioni gli han fatto provare l’ebrezza di bere dal water, solo perché era troppo bravo.
Iniziamo a punire. E punire bene.

8 commenti
Non potrei essere più d’accordo. Come sempre i tedeschi sono avanti anni luce. Povera Italietta…
Concordo in toto. I presidi e gli insegnanti si comportano così perchè hanno paura dei ragazzi e delle famiglie che, incredibile ma vero, la maggior parte delle volte tendono al giustificazionismo. Anche perchè sennò certe cose non succederebbero.
è così che inizia il circolo vizioso della cose che non vanno…
Già. Massimo Gramellini un paio di giorni fa (prima della faccendaccia del water) aveva scritto questo.
I commenti danno ragione a ciò che scrive Alea
esatto…la vacanza è praticamente un premio per questi 3 scemi. già fanno la bella vita, e tu caro preside gliela allunghi ancor di più? che bravo!
dovevano fargli pulire i cessi fino a quando non finiranno la scuola, tutti i giorni, 365 giorni l’anno. A pulire i cessi
Bisogna tuttavia precisare che la sospensione di tre giorni prevede l’obbligatoria presenza a scuola, studiando fra l’altro la Costituzione in biblioteca sotto la guida di un’insegnante. La madre della piccola vittima ha commentato: “I suoi compagni di classe l’hanno aiutato. Quando piangeva, due l’hanno convinto a informare subito i professori. E’ ancora molto scosso, invece che vittima si sente colpevole per le punizioni degli altri. Non ho nessun appunto da muovere al preside o ai professori, mi dispiace soltanto” vedi qui
pienamente d’accordo!