La libertà de noantri…

Dai ieri sera è possibile finalmente andare oltre.
Al bando regolamenti, leggi e divieti. Non servono.

Si possono sorpassare, spiegare, interpretare.
Quindi da ieri è possibile in tutta Italia:

  • Picchiare a sangue dimostranti no-global dentro scuole e per la strada
  • Raccontare palle in TV su tasse e su cifre che riguardano la finanza pubblica
  • Picchiare a sangue la gente che presidia un territorio, di notte e con il silenzio dei media
  • Lanciare la TV digitale terrestre e vendere sottobanco i decoder
  • Legalizzare il falso in bilancio
  • Imbavagliare i giornalisti della TV pubblica
  • Esiliare i giornalisti che non si possono imbavagliare
  • Ridere quando c’è un terremoto
  • Evitare di partecipare a processi e cercare a tutti i costi di mandare tutto in prescrizione
  • Andare a troie con le auto blu e la scorta
  • Candidare gente come premio per favori personali di vario tipo
  • Presentare firme false per le candidature elettorali
  • Presentarsi in ritardo per consegnare le liste elettorali

Le ultime due sono nuove. Le altre ormai non fanno neanche più notizia.
Finalmente ho capito perché si fanno chiamare “Popolo delle Libertà”.
Ce l’avevo davanti agli occhi e non lo avevo ancora scoperto.

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5 commenti

  1. Caro Andrea, c’era uno sketch di Corrado Guzzanti e soci ne “L’Ottavo Nano”.
    Finiva sempre con un trenino alla carnevale brasileiro con trombette e coriandoli e questo motto: “La Casa delle Libertà: Facciamo un po’ come cazzo ci pare!”

  2. ah… lo sketch me lo ricordo benissimo, noi si che sappiamo ridere delle miserie che ci circondano, da anni…