Io ho molte fedi. Le coltivo dagli anni, alcune dalla culla.
Sono tifoso del Toro. Per fede (il mio primo pupazzo nella culla era un “Ciccio Graziani” in versione peluche). Non è che la cosa mi abbia mai ripagato molto. Ma la fede è fede, non è un patto di scambio.
Sono fan della Apple da sempre. E per fede spesso non ne vedo le incoerenze (soprattutto quando mi butto su un accessorio che dovrebbe costare 10 e invece miracolosamente, e per fede, costa 100).
Da piccolo tenevo per gli indiani e un po’ anche per i poveri giapponesi, popolo fantastico, che ci ha regalato Gundam e Goldrake, oltre al sushi.
Sono anche di sinistra (sì, non mi manca nulla) e per fede andrò a votare alle primarie del PD.
Perché non ho alternative, questo è il problema. Voterò per Bersani perché è una brava persona, ma lo faccio soprattutto perché non voterei mai per Renzi (che mi sta profondamente sugli zebedei). Detto questo. Non si può votare un partito o una persona per fede.
Direi che questa è l’ultima volta.
La prossima volta invece di mettere 10 idee sarebbe stato meglio mettere 10 soluzioni. Le idee sono belle, le soluzioni sono coraggiose e utili.
Ma tant’è…
(e partirono cori di “e sticazzi?” dalla folla circostante)
