Ieri

Ieri ho aperto una porta al domani. Ed è stata una prova di coraggio.
Oggi mi fermo un attimo e penso ai miei pomodori e alle piante che ho un po’ trascurato.
E questo mantra dell’oggi dello ieri e del domani finisce qui.
In fondo viviamo il presente no?

Nel sottofondo: Apri la bocca (e fai fuoco) di Fiorella.

Senti il ritmo indiavolato
dei pensieri che avvertono che
questo è l’istante
di spaccarsi le mani anche se

Vedi gli occhi che si abituano
a guardare nel sangue di chi
non si risparmia
e cerca il sole anche dove non c’è

Apri la bocca e fai fuoco
brucia la calma che hai
apri la bocca e dai fiato
usa la forza che hai.

Se fai male il male torna
qui lo sanno e nessuno lo fa
non ti stupire di chi ride beato di se.
Se anche il naso ti si abitua,
a sentire l’odore che c’è
difendi il corpo
e cerca il sole anche dove non c’è.

Apri la bocca e fai fuoco
brucia la calma che hai.
Apri la bocca e dai fiato
usa la forza che hai.

Apri la bocca e fai fuoco
brucia la calma che hai.
Apri la bocca e dai fiato
falli sentire indifesi.

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2 commenti

  1. caro Axell,

    anche per me si è spalancata ieri una porta sul futuro, è successo qualcosa che cambierà la mia vita e non so ancora in quale direzione.

    la tua poesia capita al momento giusto per queste “notti prima degli esami….” e delle scelte che il vivere porta con sé.

    anche per te, stasera, grazie.