
MILANO – Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar, Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola. Undici campioni, cinque scudetti consecutivi all’attivo, lo stadio Filadelfia inviolabile per gli avversari, un sogno infranto sulla collina di Superga il 4 maggio 1949. Ma anche il simbolo della rinascita nell’Italia del dopoguerra, il segno di un riscatto che accomunava gli italiani davanti al mondo. Tutto questo vuole raccontare ‘Il grande Torino’, la fiction di Claudio Bonivento con cui Raiuno inaugura, il 25 e 26 settembre in prima serata, la stagione di garanzia autunnale. […] [continua a leggere su Ansa.it]
E intanto la nipote dei Ballarin da Chioggia mi comunica che è nato il sito del Grande Torino (bellissimo!)
Mi ricordo ancora con enorme emozione la visita al piccolo stadio di Chioggia (dalle parti della piccola stazione dei treni)… piccolo ma dal nome glorioso… Aldo e Dino Ballarin!!! Emozione grande.

1 commento
che vergogna! anche il concorso di miss italia avete truccato. altro che torino capitale morale…