Dico Sì! Una campagna virale che funziona

L’iniziativa Dico Sì! è stata lanciata quasi due mesi fa. Ad oggi hanno aderito, mettendo loghino, banner e scrivendo post, un centinaio di blogger e siti web. E’ stata (ed è) una campagna virale funzionante.
Come sapete abbiamo lanciato l’iniziativa non perché pensiamo che i DICO siano una proposta di legge validissima (anzi), ma perché il Signor prelato Bagnasco, dopo il suo insediamento alla CEI, ha lanciato e rafforzato una linea politica di intromissione della Chiesa negli affari dello Stato Italiano volutamente invadente (e a tratti delirante). La politica di intromissione della chiesa e dei gruppi conservatori è continuata e continua tuttora e avrà il suo apice il 12 maggio in occasione della marcia del Family Day.
Inutile dire che chi ha aderito a DICO SI! è a favore della famiglia, una famiglia viva, moderna, fuori dai dettami di una Chiesa che professa chiusura e demagogia nascondendosi dietro ai valori e alla morale di una società che si manifesta come libera e “normale”.
Chi professa l’idea di Famiglia unica e naturale (politici di centro destra e anche di centro sinistra), poi, predica bene e razzola generalmente molto male, tra divorzi, bagatelle e incoerenze varie.
Il messaggio di DICO SI! è quindi: Vivi e lascia vivere e soprattutto: diritti e dei doveri a chi vuole amare in libertà. Io sono cattolico, anche se poco praticante, ma non condivido le intromissioni della Chiesa in uno Stato che è e deve essere laico.

Al momento lo hanno adottato 101 bloggers*:
NewbrigandTerronistaSassidimarassi MianonnaincarriolaL’IndignatoEstragon blogSid05LiberamenteWittySporalwindAlebino(Extra)ordinary lifeLa Scala di CordaApt Pupi HyperBrosPoluzDalianeraInvoevoluzioneLele DainesiMarco Formento | caillouxAntonella BeccariaMaestrini per casoDavide GazzottiLaLuiDiploD Eva CarriegoPapero GialloShaitanIncontriL’essenzialeMeglio anomali che anonimiSpartacus QuirinusOpenSource SexBlogNews La Miranda Formica BiancaCogito Ergo SumNicola Natalicchio PetardaGiovy (Tumblr) QueerBlog (Blogo) FireMan Omois (Blogosfere)Angelo Senz’aliNessuno77 Il Laicista Gatta SornionaFamilitech4D@D@4Il fluire delle paroleDiario ScapestratoLa grammatica del mancinoFingo d’essere eteroUn pirla qualsiasi GayTorinoNon contro ma perLa Camera dei segreti – Foxpan – Andrea DSNo Discriminizioni LGBTanARcaAcqua FrizzanteIl Matte81 Le Gatte di Via PlinioSpaventapassere I blog it! KuraiLe balle delle donne Panduzza Oltre le parole Se non ora quando? Varese Queer Mezzanotte, Lettere dall’oscurità – La bottega del Kit FactoryGiglio DoratoIl blog di LeoIl coraggio delle Idee Teo / Seregno QueerIl blog di Teo Aiciciu Edicolante News Fabio Peluso FreeLabs | SbarraxRio’s Blog OkappaArancioneLa piccola casa Equilibrio Incerto Altrove Alberto Blog PleonasticaOne toke over the line Politelia Samuele Silvia Blog

DICO SI DICO Sì Antipixel

Se vuoi aderire anche tu copia e incolla questo codice su un post o nel tuo template (nell’HTML) .
Oppure copia la URL delle immagini cliccando con il tasto destro sulle immagini o salvale sul tuo spazio web direttamente.
Chi lo usa metta qui sotto un commento. L’operazione di marketing virale dell’iniziativa funziona e può ancora crescere.
Dimostriamo che anche con i blog si può manifestare un dissenso “visibile”.
Diffondete, facciamo sentire la nostra voce.

* Da Technorati risulta che sono di più, ma non sono stati segnalati nei commenti al post originale.

Add on#1 > Ora ci sono anche i banner prodotti da Samuele Silva, bravo!

DICO NO
DICO SI banner orizzontale

Add on #2 – Vedi post originale per aggiornamento blogger partecipanti.

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22 commenti

  1. Anche i Gonzi, ovviamente, aderiscono.

    Siamo in ritardo sul badge, forse, ma non sui DICO: su quelli abbiamo le idee chiare da tempo. Si potrebbe sempre fare meglio, ma è già un inizio importante, anche se ancora troppo timido.

    Comunque, DICO (e diciamo) SI’

    Buenavida!

  2. Io DICO no, perchè si tratta di un pessimo progetto di legge. Una sorta di contentino per le famiglie alternative che apre prospettive disastrose per le casse dello Stato (pensione reversibile anche per i conviventi) e l’immigrazione (permesso di soggiorno e cittadinanza facile per i conviventi extra-comunitari) con tutti gli abusi che ne possono conseguire. Avrei preferito un PACS alla francese o, se avessimo un pò più di palle, un matrimonio civile per i gay. Sinceramente, poi, dire che i DICO sono buoni perchè non li vuole la chiesa mi sembra un pò una forzatura…(per assurdo) se la Chiesa è contro la guerra, allora dovremmo scatenare un conflitto??? Io non sono certo in linea con la CEI, ma l’articlo 21 della Costituzione deve valere per tutti, anche per Bagnasco. Altrimenti dobbiamo credere che il diritto alla libera espressione valga solo per alcuni?

  3. comunque gran bella iniziativa… 🙂 (il bannerino e il link è sulla homepage da parecchio oramai e sono già segnalato là in mezzo).

    Presto le dedicherò un post…

  4. Se l’art 21 non vale per Bagnasco, non deve valere per nessuno straniero che viene in Italia???? Manco Sarkozy direbbe una cosa così…:-)

  5. Mi sono rotto di questa chiesa e di di questa destra che si nasconde sotto le sue gonnelle.
    I DICO fondamentale tappa per una nazione più civile.
    Ho aggiunto anch’io!