Dialogo sulla Crisi di Gaza (e di San Marino)

Dialogo recente con un amico molto filo-israeliano sulla Crisi di Gaza (che poi in realtà è la Guerra Israelo-Palestinese)… (con un po’ di coloritura da parte mia).

Amico – Ma scusa Axell, come fai a difendere i Palestinesi? E’ come se San Marino bombardasse Rimini con dei razzi micidiali. L’Italia non dovrebbe reagire?
Axell – Beh, dipende. Se sparassero su qualche discoteca tamarra il sabato sera… No, scusa, a parte gli scherzi, la cosa non regge. A parte che San Marino e l’Italia non sono in guerra. E poi il discorso è più complesso. Chi commenta la Crisi di Gaza si dimentica (o non sa o fa finta di non sapere) che dalla vittoria di Hamas (con elezioni regolari) Israele ha bloccato la vita della Striscia di Gaza in tutti i modi. Li ha affamati e ha reso impossibile qualsiasi forma di governo. E’ come se i Palestinesi fossero sotto assedio.
Amico – Ma sono tutti terroristi! Scherzi? E’ come se a San Marino ci fossero le Brigate Rosse, capisci?
Axell – Le brigate rosse… A San Marino?
Amico – Sì. E bombardano da anni, anzi da decenni le città della riviera… Tu che fai? Non reagisci?
Axell – Non credo che i Palestinesi siano tutti terroristi e non credo che a San Marino ci siano le Brigate Rosse…
Amico – Mah, hanno avuto giunte Comuniste per decenni… Magari le Brigate Rosse sono tutte lì.
Axell – Sai che non ci avevo pensato? Può darsi. Un mio amico mi diceva che in effetti anche i terroristi dell’ETA forse sono tutti nascosti ad Andorra (con due “r”, non Andora in Provincia di Savona).
Amico – Ecco vedi? La guerra al terrorismo va fatta casa per casa. E poi Israele ha il diritto di difendersi, rischia di essere invasa…
Axell – Dai profughi…
Amico – E sì, anche i civili sono pericolosi. Odiano tutti lo Stato di Israele.
Axell – Strano, non riesco a capire perché… Forse Olmert dovrebbe farla finita. Lancia un paio di missili nucleari su Gaza e dintorni e il problema è chiuso. Almeno così devono chiedere scusa solo una volta.
Amico – Eh sì. Vedo che ci capiamo. Dovremmo farlo anche noi con San Marino…
Axell – Beh sì, a questo punto. Ma ti han fatto qualcosa quelli di San Marino?
Amico – Mah, mi stanno un po’ sulle balle… Devono morire tutti ‘sti stronzi.
Axell – Che t’han fatto ‘sti poveretti?
Amico – Una volta uno di San Marino mi ha fottuto la ragazza, avevo 16 anni, guarda… Li odio tutti.
Axell – Comunque il pacifismo e il dialogo sono una gran cosa.
Amico – La penso proprio come te. Prima di tutto ci vuole il dialogo. Prima la carota e poi il bastone.
Axell – Ah ecco.

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5 commenti

  1. Oh, finalmente qualcuno che dice le cose come stanno: S. Marino è un covo di terroristi!

    Axell io c’ho provato, ma quella famosa palma ve la state lottando all’ultimo alito… però statemi lontano, se possibile 😉

  2. Ciao a tutti,

    vi ricordo che San Marino è la più antica Repubblica del mondo (fondata nel 301 dc) e da sempre “terra della libertà”, che vuol dire, mai coinvolta (se non suo malgrado) in guerre.
    Di terroristi non ce ne sono (se non rifugiati dall’Italia).

    Il pagagone con la striscia di Gaza mi sembra molto forte, troppo.
    Noi possediamo cannoni dellìetà Napoleonica, che sparano, ma a salve.

    Scusate se prendo le difese del mio paese.
    E se sono piuttosto sensibile sulla “questione Palestinese”, avendo visitato
    solo qualche mese fa quelle terre.
    Per capire, bisogna andare a toccare con mano.
    E studiare la storia.

    Sara