Siccome è esattamente quello che penso, sposo completamente il suo post… Ne cito un pezzo (la fine) e vi invito a leggerlo tutto.
«Senza il mostro che tanto abbiamo voluto e amato (ecco, vedi, provo un minimo brivido di piacere ad aggiungere “non io, ovvio!”), dal 12 novembre 2011 in poi ci è molto più difficile pensarci migliori.
E ci tocca iniziare a esserlo per davvero».

