Lost 4×01… prime scene. In attesa del 31 gennaio. Aaaargh…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5tTp7O0V_0E[/youtube]
Lost 4×01… prime scene. In attesa del 31 gennaio. Aaaargh…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5tTp7O0V_0E[/youtube]
In questi giorni sto pensando a come la gente percepisce la tecnologia e i media digitali in generale.
Esperienze di vita, nuove esperienza lavorative, tentativi vani d’acquisto, frasi colte al volo, dialoghi con “non adetti ai lavori”… E devo trarre un pochetto di conclusioni, tutte personalissime s’intende.
– i cellulari sono oggetti per telefonare, pochissima gente li usa per fare altro, l’sms è sempre la killer application.
– i commessi dei negozi di informatica non sanno nulla, le loro menti sono tabule rase, potrebbero tranquillarmente vendere frutta al mercato (questo favorirà forse la precarietà o la mobilità nel lavoro o il mio scazzo?)
– i clienti in generale chiedono cose che non è possibile realizzare neanche con l’aiuto di un mago.
– se sei un mago il cliente ti chiede stranamente cose banali e facili da realizzare.
– i navigatori per auto servono pochissimo in città e nelle mani di una donna diventano peggio che l’atomica nelle mani di un fanatico islamico. Li guardano senza tenere l’occhio sulla strada! Ma se parlano ci sarà pure un motivo no???
– il design accessibile per un media digitale (una pagina web… ad esempio) è un argomento utile per le tesi universitarie e per i convegni di addetti ai lavori, nella vita reale è come parlare di vapore che esce dalla pentola della pasta…
– La gente pensa che Beppe Grillo abbia un blog.
– Un qualunque essere umano non ha idea di cosa sia Linux, al mondo esiste solo quel coso che quando si accende ha il disegno di una bandiera colorata (Windows…).
– Per l’uomo qualunque la Social Network è qualcosa di simile ad una bocciofila o ad un ente di beneficenza.
– Per una persona normale Twitter è (forse) un gelato dell’Algida…
Potrei andare avanti per ore, fermatemi!!!
Beh, fa piacere vivere in una nicchia. Una nicchia digitale. Spero non faccia così male come sembra.
Il titolo dice tutto. L’articolo de La Stampa più essere un buon companatico.
Buona lettura e complimenti ai guerriglieri verdi “Badili badola”.
Ma siamo così sicuri che espellere sia la cura?
E siamo così sicuri che ci sia bisogno di una cura?
Cogliere le differenze, analizzare e capirle, aprirsi al dialogo, non scendere a compromessi, diffondere la cultura della multi-cultura. Ma non quella fatta di kebap, corsi di danza del ventre, artigianato low cost e incensi profumati.
Beh, sì, è più facile espellere.
Dopo mesi a parlare di Garlasco e relativa ammazzatina, ora siamo in pieno periodo Sarkozy et Carla Bruni.
Le notizie della loro vacanza e dei loro propositi matrimoniali sono in apertura di tutti i giornali e radiogiornali nazionali.
Notizie importanti, irrinunciabili. Fondamentali. Lui abbraccia lei. Lei è di sinistra ma è infatuata dal maschio di destra. Lui chiede la mano di lei, lei rischia di essere la prima Italiana first lady di Francia, e via così…
Ma queste importanti novità oggi vengono oscurate dalle indiscrezioni che Britney Spears si faceva con doping per cavalli. Beh, in effetti, quella non potevamo proprio farcela mancare. No. No.
Ci aspettiamo ora riflessioni di pedagoghi e psicoterapeuti sull’argomento, condite da sermoni sulla separazione definitiva dai figli (poveri bimbi).
Mi aspetto un bel servizio del TG5 sull’argomento, con tanto di cavallo strafatto che nitrisce magicamente canzoni della ex bella teenager in gonnella e codini.
Io penso che se decidesse un giorno (perché non domani?) di ritirarsi a vita privata sarei contento.
Lo merita, è un grand’uomo anche se di modesta statura. Ha fatto bene a comprare un po’ di case in giro per il pianeta, in fondo il mattone è l’unico investimento sicuro. No?
Beh, se ci lasci caro Silvio, io sono contento, è giusto che un condottiero come te riposi, dopo tante fatiche.
Ci tenevo che lo sapessi.
Allora, te ne vai?
(ndb, ma ad Antigua come è la legge in Falso in Bilancio? No perché prima di traslocare controllerei)