A parte lo scherzo che tutti ormai conoscete nel week end è successo ben poco.
Ormai sta diventando una pausa sacra per poter uscire dalla pauta della settimana. Il lavoro ultimamente mi stanca il doppio. Sarà l’insoddisfazione strisciante, non so.
Comunque. Cosa rimane del WE appena trascorso?
Beh… Sabato sera una deliziosa serata revival all’insegna di Borotalco (su La7). Il primo film da regista di Carlo Verdone (vedi il trailer CU(L)T su Repubblica TV).
Ve lo ricordate? Quello con Eleonora Giorgi del 1982 (azz!), con un Christian De Sica con i capelli mezzo castani e mezzo biondi e l’accento foggiano. Il film è cult per la battuta – Un giorno sono andato a Genova e mi sono imbarcato su un cargo battente bandiera libberiana (con due B) – una vera pietra miliare tra i personaggi di Verdone. Il film è un tuffo negli amati anni ’80, con le magliette di Snoopy, la musica pop spazzatura e i capelli con la permanente (anche per gli uomini).
Domenica, veloce giro a Biella da mia sorella (fa anche rima) e vorticosa performance nella ormai famosa autostrada Torino – Milano, trasformata in un videogame per autisti impazziti. Se penso che l’uscita di Santhià è un doppio tornante strettissimo (prima a destra e poi a sinistra) mi vengono ancora i brividi.
Non ho altro da raccontare. In realtà ho passato il resto del tempo collegato al computer o a rispondere agli SMS per lo scherzo di cui sopra e di cui … sotto.
Oggi è iniziato tutto come al solito. Un loop che detesto e dal quale non si esce facilmente, se non cercando altro. In questo periodo mi trovo tra alti e bassi, euforico e allegro e subito dopo un po’ triste e un po’ malinconico (e tutto è descritto alla perfezione da uno che scrive bene e che quindi cito).
Il primo sorriso della settimana me lo ha regalato la scenetta in palestra con due nuovi personaggi… palestrato giovane con pizzetto super rifinito (pgp) e palestrato giovane con tatoo (pgt).
pgp – Aaaah, che palle ‘sta musica!
pgt – Vero, due coglioni così.
pgp – Minchia ma gli ho detto di cambiare quando fa ‘sta lezione.
pgt – Si è vero, ‘sta musica non è un cazzo baffuta.
pgp – No, non è per gnente baffuta.
Buona settimana a tutti e che sia per voi una settimana veramente baffuta…

11 commenti
A) borotalco l’ho trovato irritante come allora per le seguenti ragioni : :)verdone odiosissimo (oggi un po’ meno), de sica si vede che è raccomandato, la giorgi recita da cane.
B) la torino -milano non so se sia peggio della napoli-roma so solo che da gennaio abbiamo toccato quota 5 con i morti, quale è il tuo record?
C) Ma che palestra frequenti?
beh, diciamo che era tutto molto naive.
concordo su De Sica e Giorgi.
Verdone secondo me era acerbo, ma alcune battute ormai sono storiche.
Grandissimo il personaggio interpretato da Angelo Infanti…
BAFFUTA?!?! Devo subito adottarlo nel mio vocabolario personale!! :-DD
sui caratteristi …son d’accordo con te
ve ne erano di grandissimi …anche risalendo nel tempo
ad esempio
il grande Carlo Romano, mirabile attore e doppiatore
Beh, e dove me lo metti Mario Brega?
fascio a me….
MITICO MARIO
Carletto è il top. Assolutamente , che bello vederlo in quello scatto molto Fantoni in bianco e nero.Stupendo quel film !! e di sicuro un bel sabato sera con quella piccola…
E complimenti per lo scherzo ! Io ci son cascato con tutte le mutande….
Ma c’entra qualcosa con la camicia col baffo di Costanzo? 😛
io, sinceramente non saprei, è da ieri che ci penso…
..bah..speriamo che la Pasqua e la primavera ti portino un miglioramento del tono dell’umore o almeno un uovo con dentro un lavoro nuovo…….più gratificante….auguri di buona pasqua a tutti….
borotalco è veramente un capolavoro del trash italiano!