Venti Fiere

fiera del libroNo, non sono venti belve, ma venti Fiere del Libro (che una volta si chiamava Salone, poi in stile sabaudo uno si è portato via il nome, ma la storia è lunga…). Sì. Questo è l’anno numero venti. E da un po’ di anni si chiama in modo cacofonico: Fiera Internazionale del Libro.
Mi fa un po’ impressione, perché io ricordo bene l’anno numero zero. Bene, insomma, ero regazzino, ma ricordo bene l’impatto che il Salone fece su di me. Ero l’unico della mia classe che godeva a stare in mezzo ai libri. Bella forza, ero in un’Istituto Tecnico, metà dei miei compagni o è morta di droga o si gode già da decenni una famiglia con ampia prole. Io all’epoca divoravo libri. Ora ne compro un paio la settimana e non ho il tempo di leggere (sob!).

Diciamo che il Salone è stato il lancio della nuova Torino. Mentre furoreggiava (ancora) il Salone dell’Automobile e al Lingotto ancora non c’era nulla, a Torino Esposizioni partiva una fiera un po’ strana, fatta di tanti libri, incontri e case editrici nazionali e internazionali. Poi il sorpasso, la scomparsa improvvisa del Salone dell’Automobile (trasferito a Bologna sotto il Motor Show), il crollo del dominio Fiat sulla città e la rinascita della Torino che ora tutti amiamo e a volte critichiamo, ma che è sicuramente una città nuova e pimpante, turistica e molto frizzante.

Dove voglio arrivare? Non ad un elogio del libro e della Fiera, che con i suoi difetti e pregi potrebbe occupare un post kilometrico. Voglio invitare voi lettori e voi blogger a Torino per la Fiera numero Venti.
Il primo vero Blog Raduno italiano (se non si considera il primo BlogRodeo che non è più on line!!!) fu proprio qui, nel maggio 2004 in Fiera. In occasione di una tavola rotonda organizzata dalla mitica Popi.
Incontrai per la prima volta La Pizia, autrice di MondoBlog (se ne sono perse le tracce), Mafe, Personalità Confusa, William Nessuno e la sera al Pueblo il grande Suz (fresco di matrimonio, anzi, il giorno del suo matrimonio), Zop e Zu (sembrano i nomi di tre stregoni e a modo loro lo sono anche).

Date un’occhiata al bellissimo programma e direi o giovedi 10 o venerdi 11 ci possiamo vedere (anche solo per un caffè). Anche perché poi il 12 si deve andare tutti a Matera dove c’è il SassiCamp … no scherzo, il Barcamp Matera.
Chi c’é? Che famo? Ci si vede?

Comunque vada alla Fiera si fanno sempre dei bei incontri. Posso ricordare per la centesima volta quando nel 2001 (o era il 2002) mi son trovato a far pipì nel bagni del Lingotto con Gorbaciov e Bono Vox? Non mi credete, eppure…

ADD ON#1 Ecco il link del LitCAMP!

ADD ON#2 Forse si può organizzare qualcosa qui, durante la Plaza del Pueblo (la sera dell’11 maggio)

Share

Ti potrebbe piacere anche...

22 commenti

  1. Bè, ogni volta che penso a quando mi hai raccontato della scena di Gorbaciov mi rotolo dalle risate! 🙂

    p.s
    Sassicamp doveva essere il nome di questo barcamp, ma ho optato per una cosa più chiara.
    Già quando dico che sono di Matera la gente mi guarda stranita, figuriamoci se gli dico di un barcamp nei “Sassi”. Mi prendono per uno di quelli sui cavalcavia.
    A proposito domani ho una riunione con i ragazzi del LitCamp e forse ci potrebbero essere soprese..

  2. ricordo quel primo blog raduno, anche se c’era troppa gente per ricordare con chi ho parlato…
    però posso dire che c’ero anch’io! 😛

  3. Il litcamp è il barcamp letterario che si farà a torino il 12 naggio in occasione della fiera.
    Tra gli organizzatori c’e’ anche il buon Pasteris.
    Da me trovi un contributo video tratto dal TG LA7che ne parla.

  4. veramente, dai, litcamp è un po’ ostico… 😀
    io ragazzi altro che caffè… sarò agli stand schiavizzato come tutti gli anni…. mi troverete nel gabbione (quest’anno verde muffa su limone e blu petrolio rovesciato in mare limpido) della camera di commercio di torino: impossibile sbagliarsi, è lo stand vicino ai cessi che si otturano. Buona caccia!

  5. Per me da anni la Fiera del Libro significa lavoro e crampo del sorriso ;-D Se proprio non sono obbligata con mitra alla schiena da agenti ed editori, evito volentieri…Ma nella sede della vecchia fiera, quella del Valentino, cosa fanno ora? Sono anni che non passo in quella zona…

    E un salto allo ZenaCamp il 28/4 , lo farai?

  6. Bè, considerando dove lo fanno si doveva dare un aria diversa. Si tratta del circolo dei lettori dietro la nazionale. Un posto stupendo.
    Ad ogni modo se vieni a matera non te lo perdi. Presto vi dirò perchè.

  7. Vabbè allora quando ci incontriamo? Secondo me meglio giovedì almeno permettiamo a coloro che vogliono andare a Matera di organizzarsi con tranquillità la trasferta: sono all’incirca 1000 km e ci vuole una giornata buona…

    Allora giovedì va bene?

  8. Per me giovedi è ok.

    @Miti, al Valentino ora non so, c’era cantiere fino a pochi mesi fa, ci passo di rado.

  9. Per la precisione sono 1024 e ci vogliono circa 10 ore, ma in aereo si tratta di 1 ora e 20 minuti. Comunque se lo fate il giovedì forse ci sono anch’io….forse.

  10. fa un vivo piacere sapere che non ricordi chi ti ha aiutato a fare passaparola e ad organizzare quello e il primo Webdays. fa veramente un gran piacere. se rifai mente locale ti verranno in mente il nome di persone come Elisa, Silvia, il Pueblo e tanti altri che oltre al contributo importantissimo – per carità di Popi – hanno fatto la loro parte.

  11. se lo fate giovedì, ahimè, la plaza non ci sarà ancora… farelo venerdì, dai! noi siamo tutti in corso palestro a inaugurare… 😉

  12. Kiara ma no! Chiedo venia. Non era mica voluto. Mi riferivo all’incontro in fiera e poi non ho specificato. Ma guarda che ti confondi. Quello che dici tu è stato ad ottobre! Io parlo di maggio. 🙂

  13. come ci verrei volentieri! sia alla fiera che al raduno. magari fra qualche anno… baci e divertiti anche per me. cris

  14. Toh, eccoti finalmente nella lista dei partecipanti al LitCamp: buuuuh, per una volta che c’è un Camp a Torino te lo perdi in favore di Matera? 🙂

  15. Ho visto che c’è Eloisa… almeno sapremo cosa combina adesso… E poi a me maaaaancaaaa…
    Dovrei esserci.