Una strana estate

Il Mac è lì da giorni, ormai impolverato. Io lo accendo ogni tanto solo per leggere la posta e qualche feed.
Fuori fa caldo, un caldo a tratti insopportabile. Torino si svuota, i negozi chiudono, iniziano le due settimane di vacanze già previste.
Ma noi rimaniamo in città.
Sì perché è un’estate un po’ strana. In poche ore la mia vita è cambiata e le abitudini si sono annullate, così come la mia presenza in rete.
Il piccolo che la mamma in questo momento esatto sta allattando è arrivato come un ciclone nella nostra vita.
Lo abbiamo aspettato tanto e ora che è qui, con noi, siamo come ai primi giorni di scuola. Dobbiamo imparare, siamo un po’ spauriti, anche se immensamente felici.
Lo guardo e vedo la gioia e la semplicità. Lo guardo senza mai stancarmi.
Non riesco a esprimere le mie emozioni. Ho capito da poco che questo miracolo si è materializzato nelle nostre mani e che la nostra vita è completamente cambiata.
Quindi, se vedrete pochi aggiornamenti su questo blog, sappiate che sto imparando direttamente dal piccolo come si fa a fare il papà.
Spero di essere un bravo studente. Il professore intanto… ha fatto un ruttino goduto.
– Burp! –

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8 commenti

  1. Non si smette mai di imparare con questi professori. Dopo tre anni mi sento ancora una scolaretta e la cosa bella sai qual è? Che saranno le lezioni più emozionanti della tua vita. In bocca al lupo e ancora auguri.

  2. dall’alto dei miei otto mesi di vantaggio, posso solo dirti che poi avrai di nuovo tempo, per l’online. Ma ti importerà solo delle cose veramente importanti. La selezione che invocavi tempo fa, la farà tuo figlio per te dettandoti i tempi 🙂

  3. Io sono a lezione da 5 mesi e ogni giorno è diverso da quello prima. Come ha detto Rossella nel primo commento poi sono tutte lezioni stupende e non si finisce mai di imparare.